Articoli su luoghi esclusivi da visitare così come esperienze uniche da vivere in Italia, Grecia, Croazia e Spagna

Il Blog di Posarellivillas

Stai organizzando una vacanza in Italia?
Leggi i nostri articoli e scopri l'infinita varietà di attrazioni turistiche, idee di viaggio ed esperienze da vivere in questo fantastico Paese.
Viaggia attraverso le meraviglie dell'Italia insieme a noi. Visita il nostro blog!

Siete arrivati in Italia dopo un lungo viaggio. Le colline toscane vi stanno cullando tra le loro braccia, il cinguettio dei passeri allieta i vostri ultimi chilometri e la leggera tramontana muove le fronde degli ulivi indicandovi la strada, il tutto è illuminato da un tramonto arancione che si riflette sul parabrezza della vostra auto. Siete felici, non vedete l’ora di arrivare nella villa che avete affittato e levarvi le scarpe, passeggiare sul morbido pratino per sgranchirvi le gambe. I più coraggiosi si tufferanno anche in piscina. È tutto bellissimo, ma vi rendete conto che non avete pensato alla cena. Qui entriamo in gioco noi, o meglio, la libidinosa Schiacciata Toscana.La Ciaccia, schiacciata, stiacciata, schiaccia, insomma la focaccia tipica toscana è un prodotto della cucina contadina ed è conosciuto e apprezzato in tutta Italia. Le caratteristiche che non devono mancare sono: 1. una croccantezza estrema 2. grosse bolle d’aria 3. i segni della pizzicatura a mano 4. un’abbondante spennellata di olio extravergine d’oliva post-cottura La schiacciata (perché sarà così che la dovrete chiamare quando la ordinerete) è una delle più antiche ricette di street food italiane e una delle pietanze più amate dai toscani. Adesso vi starete chiedendo come farcire questo cibo degli dei ? La Schiacciata può essere mangiata sia in versione salata che dolce (no non siamo impazziti, poi capirete perché). Il ripieno tradizionale della schiaccia sono i salumi abbinati ai formaggi, se poi vi sentite salutisti oppure vi state preparando alla prova costume potete aggiungere anche qualche verdura. Noi vi consigliamo l’accoppiata prosciutto crudo, pecorino toscano e crema al tartufo, oppure porchetta toscana, parmigiano e patate arrosto, se invece vi sentite più classici: schiacciata con la mortadella. Ma passiamo adesso alla versione dolce: la schiacciata con la nutella. La merenda che ogni bambino italiano desidera trovare al suo rientro a casa e che ogni adulto mangia di nascosto la sera dopo cena.La sapidità dei cristalli di sale in superficie in contrasto con la dolcezza della nutella contribuisce a creare quello che si può definire "food porn". In oltre è come se l’olio della schiacciata ed i grassi contenuti nella crema spalmabile si annientassero, creando un buco nero nello stomaco di chi la mangia: una schiacciata da sola non soddisferà la tua voglia, te ne serviranno almeno tre! (ci teniamo a precisare che non siamo responsabili della dipendenza che questo cibo vi potrà creare) Ma dove potete mangiare tutto ciò? Se volete sentirvi dei veri Italiani il nostro consiglio è quello di andare a comprare la schiacciata in un qualsiasi forno e condirla a vostro piacimento. Se invece preferite affidarvi ad una mano esperta i nostri consigli sono: All’antico vinaio, La prosciutteria, I fratellini, Da Giotto, Cioccolateria Ballerini, Forno Becagli. Vi volete cimentare nella preparazione di quest’opera d’arte? Prenotate una cooking class in una delle nostre Ville. Ps. Non dimenticate di accompagnare il vostro pasto con un buon bicchiere di vino, l’idratazione è importante.© Rebecca Taizzani
Leggi Altro
Hai sempre vissuto vacanze fantastiche, ricche di divertimento e con paesaggi mozzafiato ma ti è sempre mancato qualcosa?Ricordi benissimo la sabbia bollente sotto i piedi, il mare celeste, i cocktail ammirando un tramonto ma, nonostante ciò, continui a sentire un vuoto da colmare? Continua a leggere, abbiamo quello che fa per te. Le vacanze sono uno dei momenti più attesi e desiderati, vengono pianificate con grande attenzione e sembrano durare sempre troppo poco. Oggi vi vogliamo proporre una vacanza differente, che vi permetterà di tornare a casa con un bagaglio di esperienze ricchissimo (tranquilli, questo passerà al controllo in aeroporto, non come la vostra valigia che peserà svariati chili in più rispetto all’andata). In questo articolo vi parleremo del Corfù trail : un percorso di 180 km che attraversa tutta l'isola di Corfù, da Sud a Nord. Il Corfù trail è un lungo sentiero che attraversa l’intera isola di Corfù. La strada fu creata gradualmente da alcuni amici residenti sull’isola. Grazie alla saggia pianificazione il Corfù trail è oggi uno dei sentieri più famosi della Grecia, infatti è l’unico in grado di combinare paesaggi naturali ancora non contaminati dal turismo di massa con l’urbanizzazione: Corfioti amichevoli, monasteri pittoreschi, monumenti bizantini e veneziani. Potrete riconoscere questo sentiero grazie a segnali gialli posizionati in punti strategici e marcati da una C ed una T insieme ad una freccia bidirezionale. È consigliabile seguire il percorso partendo da Sud e proseguendo verso il nord principalmente per due ragioni: 1. Gli escursionisti si prepareranno gradualmente, dal dolce sud fino alla regione più montagnosa del nord. 2. I paesaggi più spettacolari e la più grande concentrazione di attrazioni si trovano nel nord dell'isola. Come mai vi proponiamo questo percorso? Perché una nostra magnifica villa si trova molto vicino a un sentiero di questo trial: quello chiamato Donkey Path. Stiamo parlando di “Villa Prokimea”. “Villa Prokimea” è una nuovissima ed elegantissima villa a Makrades, a pochi chilometri di distanza da Palaiokastritsa ed Agios Georgios, delle vivaci località sul mare. La villa può ospitare fino a 6 persone grazie alle tre camere da letto dalle finiture moderne.Il fiore all’occhiello? Le terrazze panoramiche, la piscina con zona solarium e la breve distanza dal Corfù Trail. A soli 800 mt dalla villa troverete l’imbocco di questo bellissimo percorso che vi condurrà fino ad Agios Georgios, deliziandovi con viste sublimi sulle baie turchesi. I 6 km possono essere percorsi sia in bici che a piedi. Sei pronto a vivere questa esperienza? Cosa aspetti, corri a prenotare! © Rebecca Taizzani
Leggi Altro
Tutti desideriamo ardentemente una giornata di pausa dalla nostra routine, ma quando abbiamo questa opportunità non sappiamo mai cosa fare, perdiamo la maggior parte del tempo a cercare un’attività divertente, interessante e stimolante, ma non sempre riusciamo in quest’intento.Mettere d’accordo un gruppo o anche semplicemente una coppia può risultare veramente difficile: c’è chi vorrebbe rilassarsi al sole, chi fare una camminata e chi visitare un luogo di interesse. Quindi come accontentare tutti? Semplice, lasciate fare a noi! Oggi vi proponiamo un’esperienza mistica, che sfida i limiti della mente umana, quasi obbligatoria se state alloggiando nella nostra Villa Il Principe. Stiamo parlando della visita al Giardino dei Tarocchi. Alt, so già che starete pensando “non voglio passare il mio 1° maggio con una guida turistica” oppure “che noia le visite guidate”,  "sarà sicuramente qualcosa di già visto" ma il giardino dei tarocchi va oltre tutto quello che potete immaginare. Questo luogo incantato è un museo all’aria aperta del tutto anticonvenzionale: infatti l’artista che lo ha realizzato e finanziato in completa autonomia non ha previsto nessuna visita guidata. Niki ha lasciato libera interpretazione ai visitatori, secondo lei “noi siamo nati senza conoscere le regole” ed è giusto condurre la visita secondo questa filosofia. Niki de Saint Phalle ha iniziato la costruzione del Tarot Garden nel 1979 ed ha seguito tutti i lavori da vicino, molto vicino. L’artista infatti ha vissuto per tutta la realizzazione della sua opera in una scultura all’interno del parco, più precisamente all’interno dell’Imperatrice. Oggi potete visitare la sua residenza composta da una lucentissima sala da pranzo con pareti realizzate interamente da ceramica a specchio, un bagno da sogno ed una camera da letto tutto fuorché sobria. Come vedrete tutti gli elettrodomestici sono funzionanti e gli ambienti abitabili. Al vostro arrivo vi troverete davanti ad una muraglia che difende il giardino dalla realtà, una volta attraversato il portale potrete iniziare la passeggiata esoterica tra cultura e natura. Varcata la soglia verrete catapultati di fronte ad altissime figure che si rifanno all’iconografia dei tarocchi in uno stile che rappresenta un chiaro riferimento alle opere dell’architetto spagnolo Antoni Gaudì. Seguite il vostro istinto per visitare le 24 statue principali, l’importante è non avere schemi. Ogni pezzo del giardino è unico: tutte le parti sono state realizzate a mano, dall’armatura interna (la quale è stata piegata sulle ginocchia dei collaboratori) alla ceramica realizzata su misura dalla ceramista Venera Finocchiaro. L’ultima informazione che vi diamo riguarda i biglietti, nient’altro, non vogliamo rovinarvi la sorpresa, sarete voi i poeti che descriveranno questo giardino gioioso. Per effettuare la visita è necessario acquistare un biglietto (il costo è variabile, ci sono delle agevolazioni). Per l’acquisto dei biglietti cliccate qui . Noi siamo pronti ad accogliervi, adesso tocca a voi! © Rebecca Taizzani
Leggi Altro
Colori, profumi, sensazioni. Dal delicato marmo bianco del Duomo di Carrara alle imponenti mura di Lucca, passando per le strette vie di Montefioralle: l’Italia è un paese meraviglioso in grado di offrire cultura, cibo, ospitalità e soprattutto capi iconici. Parlare di moda di fronte alla “Venere del Botticelli” o al “Tondo Doni” potrebbe sembrare superficiale, eppure no, perché la moda è arte, e come quest’ultima esprime il bisogno di una nuova prospettiva, di un nuovo contenuto della realtà sociale e culturale. L’ haute couture non è un vezzo di cui fare a meno: è solo un modo per esportare al mondo l’Italia, rappresentare il nostro modo di essere, la nostra essenza. È vero che un abito o un accessorio è solo una forma, ma è bene non dimenticare che la forma non è altro che il nostro disvelamento, la nostra personalità. Volendo utilizzare un ossimoro: vestirsi è mettere a nudo il proprio io. Quindi perché non approfittare della permanenza in una delle nostre ville per tornare a casa con un pezzo d’Italia? Abbiamo visto che hai alleggerito la valigia ed hai già preparato un posto nell’armadio. Continua a leggere per scoprire dove acquistare il tuo capo preferito! FLORENCESe il rosso è il tuo colore preferito e le borchie ti affascinano a pochi passi da uno dei ponti più fotografati (Ponte Vecchio) c’è il negozio che fa per te. Stiamo parlando dell’intramontabile Valentino Garavani, colui che ha avuto l’onore di vestire Lady Diana. Continua su questa strada e lasciati trasportare dalle vetrine: ti trovi in Via Tornabuoni, una delle vie più esclusive di Firenze, rinomata per le sue boutique di lusso. Non opporre resistenza ai motivi colorarti di Emilio Pucci ed alle nuove texture di Prada. Da Villa Nora ci vogliono solo 30 in auto. Non perdere questa occasione. LECCIOSe ti piace la creatività ordinata di colui che ha osato far indossare il tailleur alla donna, questo trafiletto è per te. La boutique di Giorgio Armani ti sta aspettando a porte aperte. Se invece sei un tipo più estroso, amante della noncurante vitalità, Versace è il brand che fa al caso tuo. Testa di medusa, colori accesi, un “Safety Hair Pin” indossato alla premiere del film “4 matrimoni ed un funerale”. Vuoi scoprire di più? Corri in negozio. Se avete mai volato con Alitalia vi sarete sicuramente imbattuti nelle uniformi di Alberta Ferretti, punto di riferimento di molte donne Italiane. Con i suoi materiali ricercati riesce a rappresentare una donna romantica ed eterea, che vuole esprimere la propria personalità senza però diventare parte integrante della massa. Eleganti, colorati, fluidi e veramente unici: così si contraddistinguono gli abiti della Ferretti. Temi di dover percorrere svariati chilometri per recarti in uno di questi negozi? Non preoccuparti: questi pilastri della moda italiana sono tutti concentrati nell’outlet di The Mall. Una tappa obbligatoria se stai soggiornando a Villa Stolli. FORTE DEI MARMISe invece hai prenotato Villa Sophia o ti stai rilassando nel giardino di Villa Oliveta, concediti una giornata all’insegna dello shopping per le strade di Forte dei Marmi. Una vola arrivato, la brezza ed il fruscio del mare ti guideranno sapientemente nelle varie vie piene di boutique. Bottega veneta ed il suo “Bottega Green”, Gucci con il suo minimalismo inaspettato ed ancora Missoni con il “put-together “: una libera e solo apparentemente casuale mescolanza e sovrapposizione di punti e fantasie. Cosa aspetti? Corri a prenotare. © Rebecca Taizzani
Leggi Altro
Parlando di Creta il primo pensiero che affiora nella testa sono le meraviglie culturali che quest’isola può offrire: dal Labirinto di Cnosso, al sito archeologico di Festo soprannominato “il ponte con l’Egitto”, per non parlare della splendida capitale Heraklion . Oggi però vogliamo cambiare prospettiva, vogliamo spostare il focus dall’immenso patrimonio artistico culturale a quello naturale e paesaggistico. Oltre alla “Brocchetta di Guarnià” ed alle pitture dai colori vivaci e contorni marcati, Creta offre un'altra tipologia di opere d’arte. Pennellate fluide, colori caldi che si immergono nei toni del blu turchese, in contrasto netto con la spigolosità del marrone bruciato, ed ancora linee fluide che si intrecciano tra di loro creando aree irte e spigolose. Di quale opera d’arte stiamo parlando? Dell’ isola di Creta stessa. Chiudete gli occhi ed immaginate panorami mozzafiato, lunghe distese di sabbia dorata, colori che si mescolano quasi da sembrare surreali, lingue di sabbia bianca che collegano le spiagge con delle isole disabitate. Se prenoterete una delle nostre case non dovrete più sognarlo, potrete viverlo. Adesso non vi resta che mettere un paio di scarpe in valigia e continuare a leggere! Spiaggia di Voulisma Questa meravigliosa spiaggia si trova nella parte sud est dell'isola nella bellissima regione di Lassithi. Grazie al mare dal color turchese intenso che bagna l'arenile fatto di sabbia chiara, la spiaggia di Voulisma ricorda molto i tropici. Alle sue spalle un'alta scogliera rocciosa ricoperta da macchia mediterranea, le dona quel tocco unico e la giusta fama che si è fin ora meritata. Le acque della spiaggia di Voulisma, sono pulite e trasparenti con un fondale che degrada dolcemente perfetto quindi per i più' piccoli. Questo paradiso è lungo settecento centri, per la maggior parte è ben attrezzato con lettini ed ombrelloni. La baia è l’ideale per chi ama le lunghe nuotate e per coloro che adorano lo snorkeling: immergendo la testa sotto le acque cristalline troverete un vero e proprio parco giochi composto da flora e fauna marina. Se invece vi piace avere i piedi per terra, il nostro consiglio è quello di avventurarsi in cima al promontorio, dove oltre ad uno snack bar, troverete un panorama mozzafiato. Fidatevi la lunga scalinata ne sarà valsa la pena. Spiaggia di Elafonisi Situata nella costa sudoccidentale dell’Isola di Creta, Elafonissi (o Elafonisi) viene anche chiamata i “Caraibi del Mediterraneo” per la sua spiaggia bianca con sfumature rosa e per il turchese delle sue calde acque. La spiaggia principale è ben attrezzata con strutture che noleggiano ombrelloni, lettini e con diversi locali. Il fiore all’occhiello?La piccola isola di Elafonissi situata davanti all’omonima spiaggia che, in base alle maree, in alcuni giorni è collegata alla terraferma attraverso una stretta lingua di sabbia, mentre in altri è una vera e propria isola che si raggiunge camminando nelle acque del mare che arrivano fino alle ginocchia. Nella piccola isoletta potrete rilassarvi sulla spiaggia libera avendo l’impressione di trovarvi ai Caraibi, quando invece siete sempre in Europa. Se volete estraniarvi dalla civiltà avventuratevi verso la parte posteriore dell’isola: la più rurale e caratterizzata da piccole baie dove regna pace e tranquillità. All’estremità dell’isola c’è un promontorio dove si può trovare un faro e la piccola cappella di Agia Irini . Mi raccomando, rimanete su questa spiaggia fino al tramonto: qui potrete ammirare i migliori tramonti di Creta. Spiaggia di Preveli  La spiaggia di Preveli trae il suo nome dal monastero che si trova nella zona alta di questo tratto della costa meridionale di Creta. Assieme al monastero è tra i luoghi più visitati dell’isola. Dalla fine degli anni ’60, per lungo tempo, la spiaggia e la zona ad essa adiacente furono abitate da hippie provenienti da tutto il mondo: la bellezza del paesaggio e l’atmosfera che si respirava erano perfette per i loro ideali di pace e libertà. La curiosità di questa spiaggia risiede nel fiume Megas Potamos: il corso d’acqua dolce termina in mare e la spiaggia di sabbia mista a minuscoli ciottolini chiari si pone da spartiacque. Non capita tutti i giorni di poter nuotare sia dell’acqua dolce del fiume che in quella salata del mare. Inoltre, dietro la spiaggia si trova un fitto palmeto che fiancheggia il letto del fiume creando un’atmosfera esotica; da cui il nome Palm Beach. Per raggiungere la spiaggia di Palm Beach dovrete lasciare la vostra vettura nel parcheggio (a pagamento) e poi percorrere quasi 500 scalini. Cosa stai aspettando? Perchè non hai ancora prenotato una delle nostre ville? Seguici su Instagram e  Facebook per non perderti la seconda parte di questa guida. © Rebecca Taizzani
Leggi Altro
Pomeriggio noioso? Settimana impegnativa? Non vi preoccupate, ci pensiamo noi a tirarvi su di morale, qui di seguito troverete la seconda parte dell’articolo sulle spiagge più belle di Creta. Se eravate rimasti a bocca aperta ammirando la sabbia rosa di Elafonisi o l’acqua cristallina di Voulisma , aspettate di vedere le altre proposte. Come diciamo sempre: smettete di sognare, prenotate una delle nostre ville e potrete viverlo direttamente! Kedrodasos La spiaggia di Kedrodasos rappresenta l’alternativa perfetta alla spiaggia di Elafonisi: la loro vicinanza le rende molto simili, ma a differenza della seconda la spiaggia di Kedrodasos è ancora poco conosciuta. Questo vi permetterà di godervi lo spettacolo in completa tranquillità. Kedrodasos è una zona protetta di Creta, non sono presenti strutture nelle vicinanze: ciò rende il luogo ancor più intimo e appartato (e spesso frequentato da naturisti). La presenza della sabbia chiarissima e di rocce lisce contribuiscono a creare un quadro che non ha nulla da invidiare alle spiagge esotiche. Il mare è sempre piatto perché la zona è più protetta dai venti rispetto la vicina Elafonisi. Il paesaggio assume colori irreali, dal celeste chiaro al blu elettrico con macchie scure che lasciano scoprire alcuni tratti di posidonia che crescono sui fondali. Nelle zone in cui l’acqua è molto bassa sembra di trovarsi in piscine naturali. Consigliamo di portare tutto il necessario per una giornata di mare e soprattutto di trattare con il massimo rispetto questo angolo di natura ancora incontaminata. Laguna di Balos  La Laguna di Balos è una laguna separata dall'omonima baia da una lingua di sabbia che unisce il promontorio di Corico a Capo Tigani, nella parte più nord-occidentale dell'isola di Creta, in Grecia. Alcune piccole premesse necessarie per un’esperienza indimenticabile: prima di avventurarvi lungo la strada sterrata che vi condurrà alla Laguna di Balos dovrete pagare una tassa di 1 euro per la protezione della Riserva di Gramvousa e la conservazione della strada Dopodiché il percorso inizia farsi difficoltoso con buche, terreno sconnesso e caprette che attraversano la strada. In circa 20 minuti ad una velocità molto ridotta si raggiunge un grande parcheggio. Per raggiungere la spiaggia bisogna proseguire a piedi per altri 20 minuti su un sentiero con vista meravigliosa dall’alto sulla laguna e sul mare.Non vi lasciate scoraggiare dal percorso un po’ impegnativo: verrete ripagati da un paesaggio mozzafiato, con spiaggia caraibica e acqua cristallina.  Spiaggia di Seitan Limania  La spiaggia di Setain Limania, chiamata anche Agios Stefanou, è situata nella penisola di Akrotiri. Presenta sabbia bianca e mare turchese, il tutto incastonato in una splendida insenatura. Fino a poco tempo fa era frequentata solo dai locali e da delle simpatiche capre, oggi nei fine settimana risulta essere molto affollata. Vi consigliamo di visitarla infrasettimanalmente.  Per raggiungere la spiaggia del diavolo (altro nome per la spiaggia di Seitan Limania) potete lasciare l'auto in un parcheggio non lontano ed imboccare la strada centrale al bivio che troverete davanti a voi: in 10 minuti raggiungerete la spiaggia e la vostra passeggiata sarà allietata da un bellissimo paesaggio. Questo spettacolo si trova a solo mezz'ora di macchina dalle nostre Cabanavillas : due gioiellini dotati di piscina panoramica e a pochi passi dal mare! La soluzione perfetta per chi vuole approfittare delle bellezze naturali di Creta senza rinunciare a pub, beach club e ristoranti squisiti! Non hai già voglia di partire? Noi abbiamo già pronta una selezione di ville che faranno al caso tuo! Invia una mail a booking@posarellivillas.com insieme possiamo organizzare la vacanza perfetta. © Rebecca Taizzani
Leggi Altro
In un tempo indefinito qualcuno posò la prima pietra per costruire quello che poi sarebbe diventato uno dei castelli più suggestivi della Toscana : Il Castello di Montegufoni. Da quel momento in poi lui è rimasto lì, a vegliare come fa un nonno con i nipoti, sulle campagne della Toscana. Quel posto sulla collina lo ha difeso con tutte le forze, piegandosi agli attacchi dei fiorentini senza però mai arrendersi. Le sue “ferite” furono curate dalla famiglia degli Acciaioli , mattone dopo mattone il Castello si trasformò: saloni, villette esterne , cappelle e chi più ne ha più ne metta. Montegufoni non era più un cumulo di pietre , era vivo. Iniziò così quella che può essere definita l’età dell’oro del castello: da luogo sconosciuto a punto di ritrovo per personaggi di rilievo come Il re di Napoli, Cosimo de Medici e molti esponenti dell’alta società fiorentina. Più passavano gli anni e più Montegufoni diventava splendido, tanto da far innamorare di se: fu l’eccentrico George Sitwell ad avere un colpo di fulmine per la struttura. Il matrimonio tra George e Montegufoni era l’esempio del matrimonio da sogno , un qualcosa che faceva invidia al lieto fine dei migliori film romantici. Sitwell riempì di attenzioni tutto il castello, dedicando un trattamento speciale ad alcune stanze: le pareti di quest’ultime hanno l’onore di ospitare le maschere e gli arlecchini dell’illustre Gino Severini. Dal 1972 è la famiglia Posarelli a prendersi cura di questa struttura, cercando di mantenere intatta la grande storia di questo luogo idillico ma adattandolo alle esigenze moderne. Il restyling di oggi ci porta al secondo piano del castello nell'appartamento Montegufoni 27 . L’ appartamento può ospitare fino a 5 persone e gode di una doppia vista panoramica: da un lato il cortile interno, dall’altro l’infinito panorama toscano. Durante la stagione primaverile il tutto viene incorniciato da fioriture colorate, creando una palette di colori indimenticabile. Una volta aperta la porta è impossibile non notare la cura nell’arredamento : i colori tenui che fanno risaltare ancora di più la luminosità, gli elementi d’arredo moderni dai colori freddi in contrasto con pezzi di antiquariato dai colori caldi. Scendendo pochi gradini vi troverete di fronte ad un grande open space che comprende un salottino , la sala da pranzo e la cucina. Gli specchi dietro il divano conferiscono profondità all’ambiente, senza però renderlo dispersivo ed impersonale. Sull’open space si affacciano tre stanze: due camere matrimoniali ed un bagno con un’ampia doccia.
Leggi Altro
Senti sempre più parlare di sostenibilità? Il tema dell’inquinamento ambientale ti sta molto a cuore? Vorresti poter andare in vacanza senza gravare troppo sul pianeta? Allo stesso tempo però temi di dover abbandonare ogni comfort, di doverti spostare solo a piedi o dover cucinare usando un falò nel giardino? Se ti sei mai posto una di queste domande stai leggendo l’articolo giusto. Posarellivillas ha molto a cuore le questioni ambientali per questo nel suo programma ha inserito delle soluzioni eco-friendly : ville che riescono ad avere quasi una completa indipendenza energetica, colonnine per la ricarica elettrica, prodotti biologici a km 0 e molto altro. Non preoccuparti se alcuni termini ti suonano strani, se per te green era solamente un colore e non uno stile di vita. Continua a leggere, non te ne pentirai, chissà magari a fine articolo vorrai prenotare la tua prima vacanza ecosostenibile. Prima di immaginarti a bordo piscina a bere un centrifugato dell’orto, spremuto grazie all’energia ricavata dai pannelli solari installati nell’immenso giardino della villa, lasciaci fare una piccola premessa su cosa sia per noi la sostenibilità. Posarellivillas per sostenibilità fa riferimento a quel modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. In parole povere l’approccio ecosostenibile consente di consegnare a figli e nipoti un pianeta in salute e chissà di poter vivere un’esperienza in una delle nostre proprietà. Ma adesso basta con la teoria, passiamo alla pratica! VILLA BLUEWHITE A CRETA Sapientemente progettata dal proprietario, Villa Bluewhite combina il design con la sostenibilità ambientale. Gli ospiti oltre ad una piscina di 18 metri ad acqua salata, un campo da tennis e da bocce, potranno godere dell’ olio d’oliva organico ricavato dall’oliveto che circonda la proprietà, delle spezie, della verdura e della frutta a km0. Vi sembra già abbastanza eco-friendly? Aggiungete i pannelli solari che producono gran parte dell’energia della villa ed una colonnina di ricarica per le auto elettriche. Ti è venuta voglia di vacanza? Corri e prenota, oppure mandaci un messaggio CONTACT US © Rebecca Taizzani
Leggi Altro
La storia greca si fonde da sempre con la mitologia, dando alla luce una cultura unica al mondo. Tra tutti i miti e le leggende esistenti, che intrecciandosi formano un racconto fantastico, oggi vi raccontiamo quello del Labirinto di Cnosso, anche noto come il labirinto del Minotauro.Siete pronti a immergervi in questa magnifica leggenda? Preparatevi a scoprire ogni dettaglio sul Labirinto del Minotauro di Cnosso!IL PALAZZO DI CNOSSO Partiamo dalla storia recente: il Labirinto di Cnosso fu ritrovato nei primi anni del Novecento da un archeologo inglese, tale Sir Arthur Evans, che portò alla luce un immenso Palazzo risalente al 2000 a.C. con più di 1300 camere per un totale di 22.000 metri quadrati. Il Palazzo era utilizzato come vero e proprio centro di vita della civiltà minoica. Sfortunatamente fu distrutto attorno al 1628 a.C. in seguito a un terremoto dovuto all’eruzione vulcanica di Thera, ovvero Santorini. Fu poi ricostruito negli anni dopo sulle stesse fondamenta del Palazzo antico. Probabilmente, la leggenda del Minotauro non si riferisce al labirinto come entità esterna al palazzo, ma al palazzo stesso, in quanto le sue stanze e i suoi corridoi erano così fitti da sembrare un labirinto.Il Palazzo di Cnosso si trova sulla collina di Kefala, a pochi km da Heraklion. Oggi rappresenta una delle principali attrazioni turistiche dell’isola di Creta, ospitando non solo i resti strutturali, ma anche i magnifici mosaici e affreschi della civiltà minoica.LA LEGGENDALa storia del Minotauro ha inizio quando il re di Creta, Minosse, si fece donare un toro bianco di grandi dimensioni da Poseidone, dio del mare, da sacrificare per testimoniare ai cittadini cretesi il suo valore di Re e l’apprezzamento che avevano gli dei nei suoi confronti. Quando ricevette il toro, però, decise di tenerlo per sé. Poseidone, infastidito dal suo comportamento, fece innamorare la moglie di Minosse, Pasifae, del toro stesso e dall’unione dei due nacque il Minotauro: una bestia insaziabile che presto si cibò solo di carne umana. Per contenere la violenza del Minotauro, Minosse lo rinchiuse nel famoso Labirinto, fatto costruire da Dedalo e Icaro che ne rimasero intrappolati e che riuscirono a scappare costruendosi delle ali di cera.Accadde che il figlio di Minosse, Androgeno, rimase ucciso da guerrieri ateniesi, gelosi della sua forza e delle sue abilità atletiche con cui vinceva ogni competizione. Per vendicarsi, Minosse costrinse Atene ad inviare ogni anno sette fanciulli e sette fanciulle da dare in pasto al Minotauro.Teseo, figlio di Egeo, l’allora re di Atene, un giorno decise di mettere fine a questa vendetta e di partire con i ragazzi che venivano inviati a Creta per uccidere il Minotauro. Arrivato a Creta, Arianna, figlia di Minosse, si innamorò subito di Teseo e chiese a Dedalo di aiutarlo a trovare il Minotauro nel Labirinto. Dedalo indicò la strada e suggerì ad Arianna di dare a Teseo un filo rosso da srotolare mentre si incamminava nel labirinto per poter poi trovare la via del ritorno (da qui il detto “filo di Arianna”). Teseo trovò il Minotauro e lo uccise dopo una violenta battaglia, riuscendo a salvare anche gli altri ragazzi. Si apprestò a tornare ad Atene portando con sé anche Arianna e la sua sorella minore Fedra.Da qui, sono molte le versioni esistenti che raccontano dell’abbandono di Arianna sull’isola di Nasso, che si era addormentata durante una sosta. Qualcuno dice che fu Dioniso, dio del vino e della musica, a imporre a Teseo di lasciare lì Arianna per potersela sposare. Altri che Teseo se ne dimenticò e che Dioniso, vedendo Arianna disperata decise di sposarla per mettere fine al suo dolore. In qualsiasi caso, la leggenda di Teseo, del Minotauro e di Arianna finisce tragicamente: Teseo aveva promesso a suo padre Egeo di cambiare le vele della sua nave da nere a bianche se fosse riuscito nella sua impresa. Ma nel suo ritorno a casa, Teseo si dimenticò di cambiare le vele ed Egeo, quando scorse all’orizzonte una nave dalle vele nere, non seppe trattenersi e dal dolore si buttò in mare, uccidendosi. Quello stesso mare prese il suo nome e divenne il Mar Egeo.  Se vuoi visitare il Labirinto di Cnosso e vedere da vedere da vicino questo importante sito archeologico, non ti resta che prenotare un viaggio a Creta! Noi ti consigliamo di dare un'occhiata alle nostre ville per vacanze sull'Isola di Creta, come Villa Eftychia, Villa Sevi Grande e Villa Romantic Sevi per garantirti un soggiorno da favola!
Leggi Altro
Palermo: una città antica, ricca di storia, cultura e… prelibatezze culinarie! La cucina mediterranea è molto varia e ogni città ha le sue caratteristiche enogastronomiche, tutte accomunate dalla genuinità degli ingredienti locali e dalla tradizione secolare dei propri piatti. Se avete deciso di visitare Palermo e non sapete cosa mangiare, noi vi veniamo in aiuto. Ecco la nostra lista di piatti tipici di Palermo e luoghi in cui assaporare ognuno di essi per immergersi in un paradiso di bontà!
Leggi Altro
paypal
ideal
diners
wire-transfer
visa
mastercard
amex
paylib
sofort
stripe
klarna