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Il Blog di Posarellivillas

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Senti sempre più parlare di sostenibilità? Il tema dell’inquinamento ambientale ti sta molto a cuore? Vorresti poter andare in vacanza senza gravare troppo sul pianeta? Allo stesso tempo però temi di dover abbandonare ogni comfort, di doverti spostare solo a piedi o dover cucinare usando un falò nel giardino? Se ti sei mai posto una di queste domande stai leggendo l’articolo giusto. Posarellivillas ha molto a cuore le questioni ambientali per questo nel suo programma ha inserito delle soluzioni eco-friendly : ville che riescono ad avere quasi una completa indipendenza energetica, colonnine per la ricarica elettrica, prodotti biologici a km 0 e molto altro. Non preoccuparti se alcuni termini ti suonano strani, se per te green era solamente un colore e non uno stile di vita. Continua a leggere, non te ne pentirai, chissà magari a fine articolo vorrai prenotare la tua prima vacanza ecosostenibile. Prima di immaginarti a bordo piscina a bere un centrifugato dell’orto, spremuto grazie all’energia ricavata dai pannelli solari installati nell’immenso giardino della villa, lasciaci fare una piccola premessa su cosa sia per noi la sostenibilità. Posarellivillas per sostenibilità fa riferimento a quel modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. In parole povere l’approccio ecosostenibile consente di consegnare a figli e nipoti un pianeta in salute e chissà di poter vivere un’esperienza in una delle nostre proprietà. Ma adesso basta con la teoria, passiamo alla pratica! VILLA BLUEWHITE A CRETA Sapientemente progettata dal proprietario, Villa Bluewhite combina il design con la sostenibilità ambientale. Gli ospiti oltre ad una piscina di 18 metri ad acqua salata, un campo da tennis e da bocce, potranno godere dell’ olio d’oliva organico ricavato dall’oliveto che circonda la proprietà, delle spezie, della verdura e della frutta a km0. Vi sembra già abbastanza eco-friendly? Aggiungete i pannelli solari che producono gran parte dell’energia della villa ed una colonnina di ricarica per le auto elettriche. Ti è venuta voglia di vacanza? Corri e prenota, oppure mandaci un messaggio CONTACT US © Rebecca Taizzani
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La storia greca si fonde da sempre con la mitologia, dando alla luce una cultura unica al mondo. Tra tutti i miti e le leggende esistenti, che intrecciandosi formano un racconto fantastico, oggi vi raccontiamo quello del Labirinto di Cnosso, anche noto come il labirinto del Minotauro.Siete pronti a immergervi in questa magnifica leggenda? Preparatevi a scoprire ogni dettaglio sul Labirinto del Minotauro di Cnosso!IL PALAZZO DI CNOSSO Partiamo dalla storia recente: il Labirinto di Cnosso fu ritrovato nei primi anni del Novecento da un archeologo inglese, tale Sir Arthur Evans, che portò alla luce un immenso Palazzo risalente al 2000 a.C. con più di 1300 camere per un totale di 22.000 metri quadrati. Il Palazzo era utilizzato come vero e proprio centro di vita della civiltà minoica. Sfortunatamente fu distrutto attorno al 1628 a.C. in seguito a un terremoto dovuto all’eruzione vulcanica di Thera, ovvero Santorini. Fu poi ricostruito negli anni dopo sulle stesse fondamenta del Palazzo antico. Probabilmente, la leggenda del Minotauro non si riferisce al labirinto come entità esterna al palazzo, ma al palazzo stesso, in quanto le sue stanze e i suoi corridoi erano così fitti da sembrare un labirinto.Il Palazzo di Cnosso si trova sulla collina di Kefala, a pochi km da Heraklion. Oggi rappresenta una delle principali attrazioni turistiche dell’isola di Creta, ospitando non solo i resti strutturali, ma anche i magnifici mosaici e affreschi della civiltà minoica.LA LEGGENDALa storia del Minotauro ha inizio quando il re di Creta, Minosse, si fece donare un toro bianco di grandi dimensioni da Poseidone, dio del mare, da sacrificare per testimoniare ai cittadini cretesi il suo valore di Re e l’apprezzamento che avevano gli dei nei suoi confronti. Quando ricevette il toro, però, decise di tenerlo per sé. Poseidone, infastidito dal suo comportamento, fece innamorare la moglie di Minosse, Pasifae, del toro stesso e dall’unione dei due nacque il Minotauro: una bestia insaziabile che presto si cibò solo di carne umana. Per contenere la violenza del Minotauro, Minosse lo rinchiuse nel famoso Labirinto, fatto costruire da Dedalo e Icaro che ne rimasero intrappolati e che riuscirono a scappare costruendosi delle ali di cera.Accadde che il figlio di Minosse, Androgeno, rimase ucciso da guerrieri ateniesi, gelosi della sua forza e delle sue abilità atletiche con cui vinceva ogni competizione. Per vendicarsi, Minosse costrinse Atene ad inviare ogni anno sette fanciulli e sette fanciulle da dare in pasto al Minotauro.Teseo, figlio di Egeo, l’allora re di Atene, un giorno decise di mettere fine a questa vendetta e di partire con i ragazzi che venivano inviati a Creta per uccidere il Minotauro. Arrivato a Creta, Arianna, figlia di Minosse, si innamorò subito di Teseo e chiese a Dedalo di aiutarlo a trovare il Minotauro nel Labirinto. Dedalo indicò la strada e suggerì ad Arianna di dare a Teseo un filo rosso da srotolare mentre si incamminava nel labirinto per poter poi trovare la via del ritorno (da qui il detto “filo di Arianna”). Teseo trovò il Minotauro e lo uccise dopo una violenta battaglia, riuscendo a salvare anche gli altri ragazzi. Si apprestò a tornare ad Atene portando con sé anche Arianna e la sua sorella minore Fedra.Da qui, sono molte le versioni esistenti che raccontano dell’abbandono di Arianna sull’isola di Nasso, che si era addormentata durante una sosta. Qualcuno dice che fu Dioniso, dio del vino e della musica, a imporre a Teseo di lasciare lì Arianna per potersela sposare. Altri che Teseo se ne dimenticò e che Dioniso, vedendo Arianna disperata decise di sposarla per mettere fine al suo dolore. In qualsiasi caso, la leggenda di Teseo, del Minotauro e di Arianna finisce tragicamente: Teseo aveva promesso a suo padre Egeo di cambiare le vele della sua nave da nere a bianche se fosse riuscito nella sua impresa. Ma nel suo ritorno a casa, Teseo si dimenticò di cambiare le vele ed Egeo, quando scorse all’orizzonte una nave dalle vele nere, non seppe trattenersi e dal dolore si buttò in mare, uccidendosi. Quello stesso mare prese il suo nome e divenne il Mar Egeo.  Se vuoi visitare il Labirinto di Cnosso e vedere da vedere da vicino questo importante sito archeologico, non ti resta che prenotare un viaggio a Creta! Noi ti consigliamo di dare un'occhiata alle nostre ville per vacanze sull'Isola di Creta, come Villa Eftychia, Villa Sevi Grande e Villa Romantic Sevi per garantirti un soggiorno da favola!
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Palermo: una città antica, ricca di storia, cultura e… prelibatezze culinarie! La cucina mediterranea è molto varia e ogni città ha le sue caratteristiche enogastronomiche, tutte accomunate dalla genuinità degli ingredienti locali e dalla tradizione secolare dei propri piatti. Se avete deciso di visitare Palermo e non sapete cosa mangiare, noi vi veniamo in aiuto. Ecco la nostra lista di piatti tipici di Palermo e luoghi in cui assaporare ognuno di essi per immergersi in un paradiso di bontà!
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L'estate è finita da tempo e ti devi ancora abituare alle temperature fredde e ai giorni stressanti? Non preoccuparti, noi abbiamo la soluzione! L'Autunno potrebbe essere il periodo migliore dell'anno per visitare la Grecia, dove i giorni sono sempre soleggiati e ti puoi godere una vacanza tardiva rilassante al mare! Non ti garantiamo che potrai indossare un costume da bagno e tuffarti nell'acqua cristallina del mare, ma siamo certi che puoi recuperare un po' della tua abbronzatura visitando qualcuna delle più belle spiagge del Mediterraneo in una stagione in cui non sono per niente affollate. Scopri i luoghi migliori da visitare in Autunno e le più belle attività che trasformeranno la tua vacanza in un'esperienza meravigliosa! Zante è una bellissima e unica isola dove la natura cresce quasi incontaminata. Qui, la modernità si fonde con le tradizioni più antiche, creando un'atmosfera piacevole che affascina ogni visitatore. La città di Zante è la capitale dell'intrattenimento, mentre i piccoli villaggi di pescatori ubicati sulla costa sono luoghi incantevoli per trascorrere una giornata di puro relax. Potrai inoltre goderti una delle sue spiagge facendo finta che sia ancora Agosto, per esempio alla spiaggia di Gerakas o alla famosa Ship Wreack Bay! L'autunno è anche il miglior periodo per visitare alcuni dei meravigliosi musei che si trovano a Creta, una delle isole greche più grandi. Essendo il punto più a Sud della Grecia, il clima di Creta è piacevole anche in autunno. Ecco perché non puoi perdere l'occasione di una visita alle sue spiagge, come Balos o Elafonisi. E cosa ne dici di un romantico giro in barca attorno a Santorini? Questa affascinante isola è una delle principali attrazioni turistiche in Grecia e la vista che si ammira dal mare è semplicemente mozzafiato, soprattutto all'ora del tramonto. Altrimenti puoi decidere di visitare Corfù, che con le sue migliaia di attività non ti lascerà deluso. Corfù Town è un meraviglioso Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco, mentre le sue spiagge (soprattutto quelle settentrionali) offrono luoghi splendidi per rilassarsi. Stai cercando una casa in affitto su un'isola greca? Dai un'occhiata alle nostre proprietà a Creta, Santorini, Zante e Corfù e scegli la tua preferita! © Alice Pilastri
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LaGrecia non è solo una meravigliosa destinazione per trascorrere le vacanze estive, è un Paese con una storia unica e un patrimonio artistico da scoprire per partire all'insegna di un tuor culturale! Musei, siti archeologici, templi e ritrovamenti antichi sono ovunque e non è facile scegliere quali (non) meritino una visita. Alcuni di essi sono stati riconosciuti come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la loro grandissima importanza storica e artistica. Perché non pianificare un tour di visite ai Siti Patrimonio dell'Umanità nel tuo prossimo viaggio? Leggi la nostra classifica dei 7 luoghi migliori da vedere durante il tuo tour in Grecia e i nostri suggerimenti su dove soggiornare! 1)L'Acropoli Nel cuore di Atene vi è una grande collina che sovrasta l'intera città, sulla cui cima troverete magnifici monumenti. L'Acropoli di Atene è la più rinomata e il più grande santuario della città, costruito nel V secolo a.C. . Comprende vari monumenti importanti come il Pantheon, la Propylaia, l'Erechteion e il Tempio di Athena Nike, i quali rappresentano le costruzioni più iconiche dell'Antica Grecia. Dedicata a Athena Polias, l'Acropoli era un luogo dedicato al culto degli dei e alla politica: da vedere assolutamente almeno una volta nella vita. 2) La Città Vecchia di Corfù L'antica città di Corfù fu fondata nell'VIII secolo a.C. ed è uno dei centri principali dell'Isola, oltre ad essere la capitale delle Isole Ionie. Si presenta con una grande fortificazione e un bellissimo porto, punto focale nel commercio marittimo antico. Il mix di civiltà e culture che hanno influenzato lo sviluppo della città la rende unica nel suo genere e leggermente "italiana": la dominazione Veneziana ha avuto un grande impatto! Cammina nelle viuzze della città, ammira il fascino delle costruzioni in pietra e rilassati a Corfù, meglio ancora se in una delle nostre ville per vacanze, come Villa di Giovanni ! 3) Meteora Meteora è una località nella Pianura di Thessaly, che ospita un sito unico composto da numerosi monasteri a 400 mslm. Non è solo un luogo dedicato alla religione cristiana e ai pellegrini, ma anche uno dei posti più fotogenici (e Instagrammabili!) dell'intera Grecia, grazie alla sua speciale architettura. Questa "Foresta di Pietra" è un luogo spirituale dotato di una bellezza senza tempo e immerso in un magico paesaggio: non perdertelo! 4) Il Sito Archeologico di Delphi Il bellissimo Sito Archeologico di Delphi è ubicato vicino al Monte Parnasso ed è stato dimora dei più famosi oracoli della Grecia Antica. Ospita due affascinanti santuari, dedicati ad Apollo e ad Atena, e rappresentava il centro di culto religioso, culturale e sportivo dei tempi antichi. Delphi, infatti, era considerata il "Centro del Mondo"! 5) La Cittadina Medievale di Rodi La Città Vecchia di Rodi è un luogo di incontaminata bellezza. Posizionata nel cuore dell'isola, è stata ampiamente influenzata dall'arrivo di alcuni cavalieri appartenenti all'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme nel XIV secolo, che hanno introdotto alcuni dettagli bizantini alle loro architetture gotico-rinascimentali. 6) Il Santuario di Askelopios a Epidaurus Epidaurus è ubicata in una splendida valle nel Peloponneso ed è stato uno dei centri di guarigione più importanti del Mediterraneo. Il sito include più di 200 lazzaretti e le persone arrivavano qui dalle più lontane terre per ricevere cure per lo spirito, il corpo e l'anima. Epidaurus è ricco di antichi templi e altari, fra i quali il famoso Santuario di Askelopios, una testimonianza di valore inestimabile di arte greca, considerato il luogo di nascita della medicina. 7) Il Sito Archeologico di Olympia Questo è forse uno dei siti archeologici più conosciuti al mondo. Olimpya è la città in cui si svolsero i primi Giochi Olimpici e il magnifico stadio è ancora visibile. Ubicato nella parte Occidentale del Peloponneso, fu un importante centro religioso e atletico dedicato al culto di Zeus.
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Tra la natura brulla e il mare cristallino della Sicilia, isola italiana famosa per la sua ricchezza di testimonianze storiche e culturali, vi è un luogo che lascia chiunque vi si addentri senza fiato. Stiamo parlando della magnifica Valle dei Templi di Agrigento, un museo archeologico a cielo aperto riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1998. L'area archeologica si estende per 1300 ettari ed è il ricordo della città che anticamente dominava la collina su cui era costruita: Akragas, il nucleo principale della futura Agrigento. La città raggiunse il suo splendore nel V secolo a.C. ed era una colonia greca, come si può ben notare dal suo stile artistico e architettonico. La Valle dei Templi racchiude alcune delle più importanti testimonianze di arte e cultura classica greca e ci racconta una storia millenaria attraverso i suoi resti. La città di Akragas visse molte vicissitudini ed era sempre sotto il mirino straniero per la sua importante posizione strategica sul Mar Mediterraneo. Fu conquistata dai Cartaginesi nel 410 a.C. che la rasero al suolo e poi dai Romani qualche secolo più tardi, che restituirono alla città un nuovo splendore, battezzandola Agrigentum. Scopriamo insieme quali sono i più importanti siti da vedere assolutamente durante la vostra visita alla Valle dei Templi. La zona archeologica della Valle dei Templi ospita un totale di 8 templi, alcuni dei quali conservati molto bene. 1. Tempio dei Dioscuri Chiamato anche tempio di Castore e Polluce. In realtà il tempio sorge all'interno del santuario delle divinità ctonie ed è quindi probabile che sia stato edificato in onore delle divinità della terra (Demetra, Persefone, Dioniso) e non dei Dioscuri. 2. Tempio di Zeus Era uno dei templi più grandi al mondo, paragonabile al famoso Partenone di Atene. Occupava le dimensioni di un campo da calcio e poteva ospitare fino a circa 42.000 persone. Ora rimangono solo i basamenti di questo magnifico tempio, ma vi è un modello della sua ricostruzione nel Museo Archeologico di Agrigento che può dare l’idea di come doveva essere ai tempi la sua architettura. 3. Tempio di Eracle O tempio di Ercole, che nell’antica Akragas era il culto maggiore. Questo è uno dei templi più antichi della Valle e fu distrutto da un terremoto, infatti ora possiamo osservare solo otto delle sue originarie colonne. 4. Tempio della Concordia È il tempio meglio conservato e simbolo della Valle dei Templi, costruito verso il 480 a.C. per onorare Zeus. Era un tempio unico nel suo genere e fu mantenuto intatto perché convertito nel VI secolo d.C in chiesa cristiana. La sua particolarità erano i Telamoni: giganti in pietra rappresentanti Atlante, alti quasi otto metri che sorreggevano il tetto del tempio, figurativamente la volta celeste. Si può osservare una copia di un Telamone alla Valle, mentre l'unico originale, il Telamone dell'Olympeion, insieme ai resti di altri tre, si trova al Museo Archeologico di Agrigento. 5. Tempio di Giunone O di Hera Lacinia, era il tempio in cui si celebravano le nozze. Simile architettonicamente al Tempio della Concordia, sono rimasti basamenti e alcune colonne intatti. Il tempio era alto circa 20 metri e circondato da 34 colonne. Fu costruito attorno al 450 a.C. e poi distrutto dai Cartaginesi quando presero possesso della città. Gli altri tre templi, meno famosi, ma non trascurabili, sono: 6. Il Tempio di Efesto 7. Il Tempio di Demetra 8. Il Tempio di Asclepio (Dio della Medicina) utilizzato per accogliere i malati. Le altre zone della Valle dei Templi a cui fare particolare attenzione, da scorgere tra un tempio l’altro, sono varie e di seguito elencate: - Necropoli: si estende sulla strada per arrivare al Tempio della Concordia ed è ancora ben conservata, mantenendo la sua caratteristica forma dei loculi. - Le zone dell’Agorà, che era sviluppava su più terrazzi ed era il centro della vita pubblica, in cui si scorgono il Bouleuterion (la “Sala del Consiglio”) e l'Oratorio di Falaride. - Il giardino della Kolymbetra, un giardino ricco di piante e agrumi gestito dal FAI (Fondo per l’ambiente italiano) Da non perdere, per i veri amanti della storia e dell’archeologia, una visita al Museo Archeologico, dove sono conservati in ottimo stato tutti i reperti quali anfore, mosaici e statue che sono stati ritrovati nella Valle dei Templi e nelle zone circostanti. La Valle dei Templi può essere visitata anche di notte, per una gita suggestiva e ricca di emozioni! Inoltre, soprattutto nella stagione estiva, può essere più piacevole una visita in ore meno calde. L’orario di arrivo ottimale è quello attorno le 18:30, per poter ammirare uno splendido tramonto con i templi come sfondo. Cosa aspetti a prenotare un viaggio alla Valle dei Templi di Agrigento? Questo importante sito archeologico è raggiungibile dalle nostre splendide ville per vacanze in Sicilia, come Villa Agorà, Villa Camemi e Villa Dimora Pura
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Dopo aver visitato il centro storico di Corfù, ammirato i suoi edifici in stile veneziano e i deliziosi vicoletti, ciò che devi fare è lasciarti indietro tutto e avviarti su una strada in mezzo alla natura. Una volta arrivato in cima ad una verde collina ti troverai di fronte a un'imponente costruzione bianca circondata da statue in stile classico e colonne. Sul cancello leggerai una scritta dorata: "Achilleion". Scopri di più su questa imperdibile attrazione a Corfù e organizza la tua visita! In realtà, questo non è un comune palazzo. Qui, l'Imperatrice d'Austria Elisabetta, conosciuta meglio come Sissi, trascorse le sue vacanze e vi si rifugiò per scappare dalle ferree regole della corte Viennese. Trovò a Corfù il posto ideale in cui rilassarsi, distaccandosi dalla stressante vita imperiale e decise di cercare una villa con un'incredibile vista panoramica sul Golfo di Corfù. La villa fu poi demolita per fare spazio ad un imponente edificio in stile pompeiano costruito dall'architetto italiano Raffaele Caritto. Dovevano essere presenti statue, colonne e affreschi per ricreare l'atmosfera dell'Antica Grecia, molto amata dall'Imperatrice. La decorazione del palazzo fu interamente concepita dalla stessa Sissi, che decise di abbellire i giardini con siepi, sentieri e fontane. Per garantire privacy, la proprietà ricopriva 80 ettari di terreno e aveva anche un accesso segreto al mare. Completata interamente nel 1891, fu chiamata "Achilleion" in onore dell'eroe omerico Achille. Infatti, nel giardino era presente una statua scolpita da Gustav Herter di Achille morente nell'atto di rimuovere la freccia dal suo tallone. Uno dei più caratteristici elementi rimane comunque il peristilio delle Muse, un portico in stile ionico decorato con le statue delle nove Muse e delle tre Grazie. Nel 1898, Sissi fu uccisa e il suo palazzo passò nelle mani di sua figlia. Lei si apprestò a venderlo a Kaiser Guglielmo II, un grande amante dell'Antica Grecia. Egli rimpiazzò la statua di Achille con un'altra che mostra l'eroe in posizione vittoriosa, che meglio si adattava allo spirito espansionistico della Germania in quel periodo. Negli anni, il palazzo ebbe parecchie vicissitudini: durante la Prima Guerra Mondiale fu un ospedale militare, durante la Seconda diventò quartier generale nazista. Tra gli anni Sessanta e Settanta fu sede di un casinò: sapevi che le scene di James Bond in "Solo per i Tuoi Occhi" furono girate qui? Dagli anni Ottanta, l'Achilleion diventò un meraviglioso museo da visitare a Corfù. I visitatori possono entrare nel palazzo, camminare nei giardini e ammirare le lussuose stanze che ancora sono arredate con la mobilia scelta da Sissi e Guglielmo II. L'Achilleion è una splendida costruzione in cui la Famiglia Reale Austriaca ha lasciato molti oggetti personali e una visita è sempre incredibilmente interessante. Inoltre, il bellissimo giardino e il suo portico sono il luogo perfetto per scattare qualche fotografia! Prenota la tua vacanza a Corfù e organizza una visita al Palazzo Achilleion! Dai un'occhiata alla nostra selezione di ville sull'Isola, come Villa Jewel, Beach Villa Blue o una delle altre proprietà a Corfù! © Alice Pilastri
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La Grecia è una terra millenaria, fatta di bellezze naturali, splendide spiagge, acque cristalline e... cibo eccellente! Infatti, questa cucina è una delle più apprezzate al mondo e i ristoranti tipici greci si trovano ovunque. Tuttavia, non c'è niente di meglio che mangiare una calda pita gyros nel Paese in cui è nata! Carne, formaggi, e verdure sono gli ingredienti principali che trasformano ogni piatto in una succulenta scoperta delle antiche tradizioni locali. Questa cucina è semplice, ma sorprendentemente saporita. Siete pronti a scoprire nuovi fantastici sapori? Ecco a voi i 6 migliori piatti tipici che devi assolutamente provare durante le tue vacanze in Grecia! 1- Baklava Questo dessert, preparato con pasta phillo, si presenta come un piccolo pasticcino con miele e frutta essiccata. È perfetto per la prima colazione, facendovi cominciare la giornata dolcemente! 2- Moussaka Sembra una "Parmigiana" italiana, ma è uno dei piatti iconoci della Grecia. La Moussaka è uno sformato di melanzane, patate, carne macinata, besciamella e formaggio. Il suo incredibile sapore è imitato da molti, che spesso però falliscono nel riprodurre il suo gusto. Non potete perdervela! 3- Kolokythokeftedes Nonostante il suo nome complicato, questo piatto è composto da pochi e semplici ingredienti. Le Kolokythokeftedes sono polpette con feta, zucchine, prezzemolo, menta e aneto e vengono poi fritte per dar loro una consistenza croccante. Possono essere perfettamente accompagnate da salsa tzatziki come antipasto o come piatto principale per un pranzo leggero. 4- Insalata Greca Un'altra idea per un pranzo leggero ed estivo è optare per un'insalata greca, una delle più famose combinazioni al mondo! Pomodori, peperoni verdi, olive nere, fettine di cetrioli e abbondante feta: questi sono gli ingredienti per un'esplosione di sapore! 5- Souvlaki Souvlaki è il nome degli spiedini di maiale, spesso serviti come street food con del pane pita e delle patatine fritte. La carne è marinata in olio, succo di limone e spezie e il suo sapore è da far venire l'acquolina in bocca! 6- Pita Gyros Il piatto che non dovete in alcun modo perdervi durante la vostra vacanza in Grecia è la rinomata Pita Gyros! Questo famoso street food è composto da un tipo di pane rotondo e sottile, cotto su una piastra calda e ripieno di straccetti di agnello, pollo o maiale. Può essere condita con verdure e vegetali, come cetrioli, pomodori o olive, ma anche con salse come la tradizionale tzatziki. Potete trovare molte varianti di questo piatto in tutto il Mediterraneo, come in Turchia e in Nord Africa, ma niente è come un'ottima e tradizionale Pita Gyros! Hai già prenotato una proprietà sul mare in cui soggiornare? Scegli quella che preferisci tra le nostre ville selezionate a Creta o Corfù!
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È una delle più belle città della Toscana, ma spesso è ingiustamente sottovalutata rispetto alle sue vicine Firenze, Pisa e Siena. Stiamo parlando di Arezzo, un vero gioiello posizionato tra le colline in Toscana. La città racchiude tutte le caratteristiche cultrali, artistiche ed enogastronomiche dell'intera Regione e può offrire ai suoi visitatori pace e tranquillità, in quanto è molto meno affollata e più raccolta. Il patrimonio artisico di Arezzo è vasto, ma confinato dentro le mura della sua città. Tra le sue salite e discese, tra i suoi viottoli e le sue piazze, rimarrete estasiati dalla bellezza di Arezzo. Vista di Arezzo Scopriamo insieme quali sono le 10 cose da fare e vedere ad Arezzo! BASILICA DI SAN FRANCESCO La Basilica di San Francesco di Arezzo, costruita nel XIV secolo, è famosa in particolar modo per la Storia della Vera Croce, ovvero un ciclo di affreschi di Piero della Francesca in cui si raccontano le vicende del ramo di legno diventato poi il materiale della Croce di Cristo. La basilica è nota per essere la seconda basilica francescana della città: la prima, infatti, era stata costruita fuori le mura di Arezzo e distrutta per motivi difensivi. Restaurata di recente, questa splendida chiesa vi lascerà senza fiato! PIAZZA DI SAN FRANCESCODavanti all'omonima Basilica, vi è una bellissima piazza che rappresenta un rinomato luogo di incontro per i cittadini della città. La piazza ospita un caffè storico, aperto nel 1809, ovvero il Caffè dei Costanti. Avendo resistito per più di due secoli nella Piazza di San Francesco, questa attività ristorativa è diventata un vero e proprio monumento ad Arezzo. FORTEZZA MEDICEA La Fortezza Medicea Costruita nel XVI secolo per ordine di Cosimo II de Medici, la Fortezza Medicea rappresenta un antico esempio di architettura mlitare difensiva. Fu costruita sul colle di San Donato, prendendone la forma: il perimetro, infatti, risulta irregolare ed è delimitato da cinque bastioni da cui i militari potevano osservare l'arrivo di eventuali attacchi. Da qui si può però anche ammirare uno splendido paesaggio, che include la città di Arezzo, le sue dolci colline circostanti, la valle dell'Arno e il Pratomagno. La Fortezza ospita fin dall'Ottocento un bellissimo giardino, sede dei numerosi eventi culturali della città, primo tra tutti la Fiera Antiquaria quando la sua Piazza Grande è occupata dalla Giostra del Saracino (vedi punto 6). IL DUOMO DEI SANTI PIETRO E DONATO Il Duomo di Arezzo Costruito fra il 1278 e il 1511, il Duomo dei Santi Pietro e Donati rappresenta un meraviglioso esempio di arte gotica. La sua costruzione, che richiese due secoli, fu travagliata dagli eventi storici e bellici della città e fu quindi terminata a più riprese nel corso della storia. Anche il suo campanile ha una storia particolare: fu infatti ricostruito tre volte! Il primo rischiava di rovinare le vetrate per la sua estrema vicinanza alla chiesa e fu sostituito con il secondo, poi demolito per una falda acquifera che ne minava la stabilità, sostituendolo con quello che vediamo oggi. Il Duomo presenta vari materiali inseriti in diverse epoche, rendendolo ancora più speciale e autentico. Inoltre, la scalinata frontale cinquecentesca lo valorizza innalzandolo in tutta la sua bellezza. L’ ANFITEATRO Vicino alla Stazione potrete trovare l'antico Anfiteatro Romano, costruito probabilmente tra il I e il II secolo d.C. per svolgere le attività dei giochi, ma anche per celebrare le varie festività al suo interno, potendo contenere più di 10000 persone al suo interno. Visitando il Museo Archeologico di Arezzo capirete meglio le vicende che vanno dalla costruzione alla demolizione dell'Anfiteatro e potrete anche ammirare una splendida collezione di ceramiche e oggetti in vetro etruschi e romani ivi trovati. L'Anfiteatro ha subito molti saccheggiamenti e danneggiamenti, perciò quello che rimane ora sono solo i due ingressi, le arcate e la forma ellittica. Ora viene usato durante l'estate per la rappresentazione di spettacoli teatrali e concerti. LA PIAZZA GRANDE La Piazza Grande ad Arezzo
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Minorca: un paradiso terrestre che affiora dal Mar Mediteraneo. Spesso sottovalutata, quest'isola appartenente all'arcipelago delle Baleari non ha niente da invidiare alle sue sorelle Ibiza e Mallorca. Anzi, Minorca ha meravigliosi tesori da offrire che probabilmente non conosci! Oltre alle sue meravigliose calette, le splendide spiagge e gli indimenticabili tramonti, Minorca racchiude in sé tutte quelle caratteristiche che fanno di essa una perfetta destinazione vacanziera, soprattutto nel caso in cui sogni un soggiorno all'insegna della quiete e della semplicità. Per scoprire tutte le curiosità sull'isola di Minorca continua a leggere il nostro articolo e comincia a pianificare la tua vacanza su questa splendida isola del Mar Mediterraneo. LA CULTURA TALAIOTICA Originatasi tra l'età del bronzo e l'età del ferro, la cultura della civiltà talaiota è il segno distintivo delle Isole Baleari, in particolar modo di Minorca, che con le sue particolari costruzioni architettoniche sa meravigliare i visitatori e i turisti più curiosi. Tipiche della cultura talaiotica sono le navetas , talayots, taulas e necropoli, con la loro caratteristica struttura circolare in pietra. Nella civiltà talaiotica si possono individuare varie stratificazioni sociali, con differenziazioni di rango che permettevano o meno l'accesso a risorse comuni. Inoltre, pare che i Balearici fossero imparentati con i Balari, popolo nuragico abitante della Costa Nord-Occidentale della Sardegna: le affinità, oltre ad essere architettoniche, sono anche linguistiche. LO STILE DI VITA POC A POC Se dici Minorca, dici relax. Infatti i Minorchini sono riconosciuti ed apprezzati dai visitatori per il loro carattere affabile, la calma e l'ospitalità. Il loro motto è proprio quello di vivere una vita "poc a poc": lentamente, lontano dal caos e dalla fretta, in modo da godersi il momento presente al meglio. Le loro pause caffè al bar possono durare ore, così come i loro pranzi. Preferiscono andare al mare verso l'ora del tramonto o riposarsi sotto le pinete vicino alle spiagge. La mattina hanno l'usanza di andare a pescare e nei weekend sono grandi amanti delle gare equestri. Un ulteriore segno dello stile di vita poc a poc sono i numerosi sentieri pedonali che attraversano e circondano l'isola. I 7 FARI DELL'ISOLA Tra le bellezze che offre l'Isola di Minorca vi sono anche i suoi magnifici fari, posizionati in diverse aree dell'isola, tre dei quali a Ciutadella. Questi, fino a poco tempo fa, erano abitati da famiglie che li costudivano e se ne prendevano cura, mentre ora che sono disabitati si possono visitare tranquillamente. Da ogni faro è possibile ammirare una splendida e unica vista panoramica sulla natura circostante, in particolar modo il Faro di Cavalleria è il punto perfetto per apprezzare tramonti mozzafiato! Gli atri altri fari dell'Isola sono Faro di Favàritx, Faro di Punta Nati, Faro dell’Isola dell’Aire, Faro dell’Isla del Viento, Faro di Cap d’Artrutx, Faro di Sa Farola. I NAUFRAGI L'isola, soprattutto nei pressi della sua Costa Settentrionale, è stata luogo di numerosissimi naufragi durante la storia. Si narra di questi tragici eventi eventi sin dal 1475, ma il più famoso naufragio avvenuto sulle frastagliate coste di Minorca è sicuramente quello del transatlantico francese General Chanzy, risalente al 1910 a Cabo Bajolì, dove venne costruito in seguito il Faro di Punta Nati. Questa tragica vicenda diede il nome all'insenatura in cui affondò l'imbarcazione, chiamata da allora Cales Morts (Cala dei morti). RISERVA STELLARE Non solo destinazione per vacanzieri incalliti, per amanti della natura e per avventurieri. Minorca è anche la località perfetta per chi pratica astroturismo! Grazie al suo bassissimo livello di inquinamento luminoso e all'aria particolarmente pura dell'isola, Minorca è stata nominata Riserva Stellare nel 2019, confermandosi così come uno dei luoghi più adatti sul pianeta per osservare la volta stellare in tutto il suo splendore. Per questa occasione, sono stati individuate precise aree dell'isola e adibiti speciali hotel e strutture per poter apprezzare al 100% il cielo notturno. Cosa aspetti a pianificare la tua vacanza sull'Isola di Minorca? Per un soggiorno da sogno, ti consigliamo di prenotare una delle nostre ville a Minorca.
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