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ottobre 20, 2020
Il Leonardino, un Sentiero sulle Tracce di Leonardo Da Vinci
Sapevi che nel cuore della Toscana si trova un meraviglioso percorso naturalistico che ripercorre le tracce di Leonardo da Vinci?
Passando da Vinci, Anchiano e Montevettolini, ovvero dai luoghi natali dell'artista, il sentiero Leonardino è stato creato traendo ispirazione da un disegno di Leonardo del 1473, che raffigurava una veduta dall’oratorio di Santa Maria della Neve.
I percorsi sono due: uno è il sentiero alto, che passa per il crinale del Montalbano ed è lungo 17 km, mentre il sentiero basso attraversa il Padule e prosegue per un totale di 19 km. Passando per alcuni dei luoghi più belli della campagna toscana, questi sentieri permettono di scoprire bellezze nascoste e paesaggi da sogno, spesso ignorati dagli itinerari più conosciuti. Ideali per persone di tutte le età, possono essere percorsi a piedi in 5-6 ore o in mountain bike in 2-3 ore.
Vuoi saperne di più? Scopri subito le caratteristiche del Leonardino e organizza subito il tuo tour sulle tracce del genio toscano!
Il primo percorso attraversa alcuni luoghi dal forte valore storico. Si parte da Anchiano, dove si trova la casa natale di Leonardo: qui vi nacque il 15 aprile 1452 e la casa restò in possesso della famiglia Da Vinci fino al 1624. Percorrendo la strada che prosegue verso Sant’Amato, si incrocia il Sentiero degli Antichi Mulini e i resti di un muro del Barco Reale, ovvero la costruzione voluta dai Medici per proteggere la selvaggina del Montalbano. Si arriva quindi alla Costareccia, luogo in cui si trovava una delle proprietà della famiglia, per poi proseguire in direzione Orbignano. In questo piccolo paesino si trova la Chiesa di Santa Maria al Pruno, che conserva una statua lignea della Madonna che, secondo una leggenda, fu ritrovata abbandonata in mezzo ai rovi dopo un furto. Il percorso continua verso Lamporecchio, dove potrai visitare la Pieve di Santo Stefano e vedere la meravigliosa pala in terracotta del 1524, realizzata da Giovanni Della Robbia. Si arriva poi a Larciano, paesino dominato dalla torre di una rocca castellana, si passa per il borgo medievale di Cecina e si raggiunge, infine, Montevettolini. In questa località, i Medici costruirono nel 1597 una villa che troneggia su tutta la vallata.
Il secondo percorso, che più valorizza le bellezze naturali del luogo, inizia sempre dalla casa natale di Anchiano per poi continuare verso la Chiesa di Santa Lucia, considerata da alcuni il luogo di battesimo di Leonardo. Da qui, si prosegue verso la Torre di Sant’Alluccio, dove il santo creò un ospizio per pellegrini durante in Medoevo e da cui si gode di una splendida vista del Valdarno e della piana di Pistoia! Sulla strada del crinale, si trova anche l’Abbazia di San Baronto, che nel Medioevo fu un importante luogo di sosta per pellegrini. Proseguendo, si incontrano anche i resti del Barco Reale, una meravigliosa bandita di caccia voluta dai Medici fra il XVI e il XVII secolo, dove la selvaggina veniva allevata e custodita. Il muro era intervallato da cancelli e chiuse a cateratte e ancora oggi si può vedere una delle cateratte per il deflusso dell’acqua. E' un luogo splendido, assolutamente da non perdere! Da vedere anche la chiesa di Santa Maria Assunta a Faltognano e la Cappella del Barco costruita nel 1624, che si trovano nei pressi di questo sentiero. Infine, si giunge a Montevettolini, dove potrai innamorarti della bellezza della Villa Medicea.
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Sono tanti i motivi per visitare la Val d’Orcia: i suoi paesaggi, la sua storia e il suo ottimo cibo rendono ogni vacanza un sogno ad occhi aperti per turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ma questa destinazione è perfetta anche per tutti gli appassionati di cinema! Se volete visitare le location dei film più famosi, scoprendo le infinite bellezze di questo territorio, allora un itinerario tra i luoghi del cinema in Toscana è ciò che fa al caso vostro.
Molti film sono stati girati in questa zona della Toscana e hanno ancora una volta sottolineato la bellezza della campagna e dei meravigliosi borghi.
Scopri subito quali sono i capolavori del cinema che hanno scelto la Val d'Orcia come location e organizza il tuo tour per ripercorrere le tracce dei personaggi dei tuoi film preferiti!
Sicuramente, uno dei film di maggiore successo ambientato nella Val d'Orcia è "Il gladiatore" di Ridley Scott. Sono già passati 18 anni dalla sua uscita, ma la pellicola continua a riscuotere un incredibile successo nel mondo, grazie ai suoi eccellenti attori e a tutti gli splendidi
paesaggi. La prima scena girata nella Val d'Orcia è quella iniziale, ambientata nella casa del Gladiatore dove si verifica la tragica morte della moglie e del figlio. La famosa immagine della mano che accarezza il grano è tratta proprio da questa parte del film! La seconda scena, invece, è l’indimenticabile finale, in cui il protagonista si trova nei Campi Elisi e attraversa un campo di grano maturo ricongiungendosi con la sua famiglia. Sono proprio le dolci colline toscane il luogo da lui sognato per riabbracciare i suoi cari, come se fosse un vero e proprio paradiso in terra.
Questi due luoghi sono facilmente visitabili da chi desidera ripercorrere le tracce del gladiatore! La casa si trova a di San Quirico d’Orcia: percorrendo la strada SP146 che porta a Pienza, troverete sulla sinistra il cancello dell’Azienda agricola Manzuoli...ed è proprio lì che vedrete la casa di Massimo Decimo
Meridio! Il paesaggio della scena finale, invece, si trova a Pienza, alla fine di una stradina sterrata che scende dalla Pieve di Corsignano.
Un altro film pluripremiato agli Oscar, "Il paziente inglese", è stato girato tra Montepulciano e Pienza. Il
protagonista, gravemente ferito, viene curato in un convento abbandonato nei pressi di Pienza e alloggia nel
Monastero di Sant’Anna in Camprena, che attualmente è un agriturismo. La maggior parte delle riprese
sono state effettuate tra Piazza Pio II di Pienza e le strade di Cosona, un complesso fortificato del 1400.
Anche molte scene del film "Sotto il sole della Toscana" sono state girate tra Montepulciano e Pienza, nonostante la location principale sia il borgo di Cortona, situato a 30 km da Arezzo. Qui il paesaggio è sia il protagonista che il magnifico scenario di tutta la storia!
E come non citare gli amatissimi film della saga di Twilight? Nel film "New Moon", Edward Cullen, credendo che Bella sia morta, decide di recarsi dai Volturi a Volterra per porre fine alla sua vita. Il film è stato però girato a Montepulciano, precisamente a Piazza Grande, perché questa location era più apprezzata dal regista.
Non possiamo dimenticare, infine, il grande regista toscano Franco Zeffirelli, che qui ha ambientato i suoi film "Romeo e Giulietta" e "Fratello sole sorella luna". Camminando lungo il corso di Pienza vi sembrerà di rivivere le scene di queste famose pellicole, vedendo Giulietta che danza nel cortile di palazzo Piccolomini e Mercuzio che attraversa con Romeo la Piazza del Duomo. Invece, andando all’Abbazia di Sant’Antimo, vi ritroverete immersi nelle scene del film su San Francesco!
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© Alice Pilastri
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Secondo alcuni, Pistoia è come una "piccola Firenze" per l'enorme quantità di arte concentrata al suo interno. Meno conosciuta di altre città d'arte come Pisa o Lucca, Pistoia è un delizioso centro in cui passeggiare in tranquillità, ammirando monumenti strepitosi e le tracce architettoniche di un passato fiorente. Osservando i palazzi medievali, le piazze principali della città e i suoi caratteristici edifici, si ripercorre la storia della città e se ne scoprono i minimi dettagli, innamorandosi di ogni scorcio che ci si trova davanti.
Se ami la movida notturna, l'arte e il fascino dei piccoli centri toscani, Pistoia è la destinazione ideale per te! Si trova a metà strada tra Pisa e Firenze ed è la meta ideale per un breve soggiorno in Toscana.
Vuoi scoprire quali sono le migliori cose da vedere a Pistoia? Continua a leggere e scorri la lista delle attrazioni più belle che puoi trovare in questa splendida città!
1. Cattedrale di San Zeno e Piazza del Duomo
Piazza del Duomo è sicuramente il centro della vita cittadina, da cui si snodano tutte le altre strade. Il monumento principale è la Cattedrale di San Zeno, un edificio costruito su delle rovine romane che è anche l'edificio più antico di Pistoia. Il Duomo fu costruito nel Medioevo, ma ha acquisito il suo aspetto attuale solo nel XIV secolo. La magnifica facciata marmorea è realizzata in marmo bianco e verde serpentino e presenta colonne, arcate e decorazioni artistiche.
2. Battistero di San Giovanni
Il battistero di San Giovanni si trova nel centro di Piazza del Duomo e presenta un caratteristico stile gotico, con decorazioni in marmo bianco e verde. Presenta un piano ottagonale ed è ricoperto da una cupola affrescata dal famoso artista Andrea Pisano. All'interno del battistero, è possibile ammirare anche un fonte battesimale del XIII secolo.
3. Piazza della Sala
Piazza del Duomo può essere considerata il centro artistico e storico della città, ma Piazza della Sala è sicuramente il centro commerciale e sociale. Si tratta di una delle piazze più antiche, in cui il mercato cittadino ha luogo da secoli. Al mattino, la piazza si riempie con le voci e i rumori di chi frequenta il mercato per fare acquisti, mentre nel pomeriggio l'ambiente è piacevole e silenzioso. E' nella notte che la Piazza diventa viva, grazie alle centinaia di persone che affollano i suoi bar per fare aperitivo o per incontrare i propri amici davanti a un buon cocktail!
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La Cattedrale di Siena è sicuramente un'attrazione turistica da non perdere nella città! E' impossibile non rimanere senza fiato di fronte alla bellezza dei suoi esterni e alla grandiosità di questa opera architettonica. Realizzata totalmente in marmo bianco, con alcune decorazioni in marmo rosso e verde serpentino, la Cattedrale risale al XIII secolo ed è un perfetto esempio di stile gotico italiano.
Tuttavia, la sua bellezza non si esaurisce all'esterno: entrando dentro il Duomo, i visitatori vengono circondati da una serie di capolavori infinita, realizzati dai maggiori artisti italiani. La parte che sicuramente stupisce di più è il magnifico pavimento a commessi marmorei, opera unica nell'arte italiana per la sua ricchezza! Dal 17 agosto 2020 al 7 ottobre 2020, a seguito della sua scopertura, il pavimento è aperto al pubblico e oggetto di imperdibili visite guidate organizzate dall'Opera del Duomo di Siena.
Vuoi saperne di più? Continua a leggere e scopri come prenotare la tua visita!
Non è facile trovare il pavimento aperto: questo avviene solo in alcuni mesi dell'anno, mentre negli altri periodi è possibile vederne solo una parte. In totale, il pavimento conta ben 56 riquadri, realizzati tra il Trecento e l'Ottocento dai più grandi nomi dell'arte pittorica italiana. Questo immenso programma iconografico si è realizzato attraverso i secoli e ha visto la partecipazione di artisti senesi, come il Sassetta o Domenico Beccafumi, ma anche del pittore umbro Pinturicchio.
Lo stesso Giorgio Vasari, nel Quattrocento, aveva definito il pavimento come "il più bello...grande e magnifico che mai fusse stato fatto" e, in effetti, non è difficile capirne il perché. Utilizzando la tecnica del commesso marmoreo e del graffito, gli artisti hanno rappresentato un viaggio simbolico basato su un invito alla sapienza e all'esaltazione della propria città. I mosaici ricoprono le navate, il transetto e il coro, facendo immergere il visitatore in una storia senza tempo.
Per prenotare la visita al pavimento del Duomo di Siena, devi contattare l'Opera del Duomo al numero +39 0577 286300 o scrivendo una mail a opasiena@operalaboratori.com. Gli orari delle visite sono dalle 10:30 alle 18:00 dal lunedì al sabato, mentre la domenica le visite iniziano alle ore 9:30. Sono previste tre piani tariffari: €20 (per la visita ai tetti del Duomo, al Duomo con pavimento scoperto, alla Libreria Piccolomini, al Museo dell’Opera con panorama dal Facciatone, alla Cripta e al Battistero), €15 (per la visita al Duomo con pavimento scoperto, alla Libreria Piccolomini, al Museo dell’Opera con panorama dal Facciatone, alla Cripta e al Battistero) o €8 (per la visita al Duomo con pavimento scoperto e alla Libreria Piccolomini).
Sei pronto alla tua visita al Duomo di Siena? Organizza subito un soggiorno a Siena e scopri i suoi monumenti più belli! Ti consigliamo di prenotare una delle nostre splendide case vacanza in città, come Podere Orietta o Villa Capannino, per assicurarti una vacanza da sogno in Toscana.
© Alice Pilastri
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agosto 11, 2020
Le 10 Migliori Spiagge della Maremma da Vedere questa Estate
La Maremma è una splendida area situata nel sud della Toscana, caratterizzata da paesaggi verdi, borghi incantevoli e... alcune spiagge dalla bellezza caraibica!
Infatti, non serve partire per Cuba o prenotare un traghetto per la Sardegna per potersi tuffare in acque cristalline e vedere le sfumature turchesi del mare. Grazie alla sabbia fine e ai contesti verdeggianti in cui le spiagge sono inserite, la Maremma è in grado di offrire alcune destinazioni da sogno per trascorrere un soggiorno estivo.
Vuoi scoprire quali sono le spiagge più belle della Maremma? Continua a leggere e scorri la lista delle migliori destinazioni per una vacanza nella Maremma!
9. Golfo di Follonica
La prima tappa di un viaggio nella Maremma è il Golfo di Follonica, su cui si affacciano alcune spiagge meravigliose. Questo tratto di costa è composto da sabbia fine e il fondale degrada dolcemente, così da permettere a persone di tutte le età di godersi la propria vacanza. Una delle baie più suggestive è quella di Torre Mozza, situata a soli 3-4 km dal centro di Follonica: di fronte al mare cristallino, si trovano i resti di una torre costiera di avvistamento del XVI secolo.
9. Il Bagno delle donne di Talamone
Il nome di questa spiaggia ha origini fasciste, poiché durante questo periodo l'ingresso era consentito alle sole donne. Adesso, invece, è un luogo suggestivo frequentato dagli amanti di snorkeling e del trekking: infatti, per raggiungere la baia occorre camminare per qualche decina di minuti tra sassi e scogli. I colori del mare, però, ricompenseranno tutta la fatica! Il Bagno delle donne sorge su una spiaggia di ghiaia fine e i colori delle sue acque sono davvero spettacolari.
8. Spiaggia di Ansedonia
Se ami la sabbia, ma anche la storia, non puoi perderti la spiaggia di Ansedonia! Oltre ad essere una bellissima baia, Ansedonia ospita una torre difensiva medievale, nella quale ha vissuto anche il compositore Giacomo Puccini, e la Tagliata Etrusca, un'opera di ingegneria degli Antichi Romani. Un altro luogo impressionante è lo Spacco della Regina, una fenditura naturale della roccia nella quale, secondo la leggenda, la regina Ansedonia ha nascosto un enorme tesoro.
7. Spiaggia delle Marze
La spiaggia delle Marze è perfetta per chi cerca la comodità, ma anche un luogo stupendo in cui fare il bagno con amici e familiari! Il litorale si trova tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto, è largo circa 100 metri ed è lungo ben 6 km. E' quindi adatto a tutti, sia a chi pratica sport estremi, sia a chi vuole rilassarsi sotto il sole nella spiaggia libera. Ciò che rende questa spiaggia incantevole è il contrasto tra il blu acceso del mare, il colore dorato delle dune di sabbia e il verde della macchia mediterranea: davvero da non perdere!
6. Cala di Forno
Cala di Forno è una delle più belle spiagge del Parco Naturale della Maremma, una zona verdeggiante nei pressi di Marina di Grosseto. Raggiungerla non è facile: è indispensabile farsi accompagnare da una guida del parco e ci vuole circa un'ora e mezza per percorrere il sentiero di 12,4 km. Tuttavia, la camminata sarà ripagata dal bellissimo traguardo! Questo gioiello incastonato nel verde è una lunga striscia di sabbia bianca in cui è spesso possibile incontrare daini, cerbiatti, gabbiani ed altri animali selvatici.
5. Le spiagge della Giannella e della Feniglia
La Giannella e la Feniglia sono due spiagge gemelle situate nella laguna di Orbetello e collegano la terraferma al promontorio dell'Argentario tramite due strisce di terra. Entrambe sono sabbiose, lunghe 8 km e riconosciute come due dei litorali più belli della Toscana, ma presentano anche alcune differenze tra loro. La spiaggia della Giannella è rivolta a nord e propone numerosi stabilimenti balneari, offrendo molti servizi ai visitatori. La Feniglia, invece, è prevalentemente spiaggia libera ed è circondata dalla splendida Riserva Naturale Duna Feniglia. In base al vento e alle tue particolari esigenze, potrai quindi scegliere la spiaggia più adatta a te!
4. Le spiagge dell'Argentario
L'Argentario non avrebbe bisogno di presentazioni: questa famosa destinazione turistica è amata da moltissimi VIP e dai turisti che cercano la bellezza della natura selvaggia. Il promontorio offre molte spiagge e calette, come Cala di Gesso, La Soda, i Bagni di Domiziano o Cala Grande. Alcune possono essere raggiunte a piedi tramite dei sentieri, ma altre sono visitabili solo arrivando dal mare, con un gommone o una barca a vela. La vista dalla cima del promontorio dell'Argentario è sempre mozzafiato: immerse nella vegetazione, le calette rocciose sono bagnate da un mare turchese che rimane impresso nella mente di tutti i visitatori!
3. Spiaggia di Capalbio
Cerchi una spiaggia affascinante, tropicale, che sia frequentata da VIP e personaggi dello spettacolo? Allora non puoi perderti la spiaggia di Capalbio, una delle baie più a sud della Toscana! Questo tratto sabbioso di costa è famoso per le sue splendide dune, che si susseguono per tutti i suoi 10 km di lunghezza. Capalbio propone una spiaggia libera, ma anche una serie di stabilimenti balneari e bar in cui fare aperitivo al tramonto. L'acqua cristallina fa da cornice ad un luogo incantevole, ideale per gruppi di giovani amici o coppie.
2. Spiaggia delle Rocchette
Questa magnifica spiaggia si trova poco più a sud di Castiglione della Pescaia ed è stata eletta per ben due volte consecutive come una delle spiagge più belle d'Italia! La spiaggia delle Rocchette presenta, da una parte, un litorale di sabbia chiara e fine, e dall'altra una costa di ciottoli e pietre rossastre. E' perfetta per le famiglie perché offre tutti i servizi necessari, per le coppie che cercano un luogo intimo, perché protetta da una grande parete rocciosa, ma anche per gli amanti dello snorkeling, che possono cercare i pesci nel fondale di ciottoli. Insomma, questa isola tropicale è da visitare a tutti i costi!
1. Cala Violina
Al primo posto della classifica non poteva non esserci che Cala Violina, un piccolo paradiso situato in una riserva naturale. L'acqua è cristallina, il panorama è stupendo e la baia si trova immersa in una vegetazione lussureggiante. Il nome della spiaggia è riconducibile al suono che la sabbia fa quando viene calpestata, che sembra proprio quello di un violino: ciò è dovuto ai granelli di quarzo che si mescolano con la sabbia bianca! Cala Violina può essere raggiunta tramite alcuni sentieri tracciati nel parco e lunghi circa 1 km: basta una breve camminata per scoprire il fascino unico di questa spiaggia!
Cerchi una casa vacanza in affitto nella Maremma? Scopri alcune delle nostre splendide proprietà nella zona!
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La meravigliosa Villa Ambasciata Azzurra, la nostra villa in affitto nei pressi di Rimini, è stata scelta dal famoso duo di musica pop Benji e Fede come location per la loro festa di compleanno!
Nel piccolo paese di Montefiore Conca, i due cantanti hanno deciso di trascorrere un bellissimo soggiorno di tre giorni, dedicandosi alla musica, al divertimento e al relax. Il fascino della città e il panorama mozzafiato della villa sono serviti di ispirazione per comporre anche qualche nuova canzone!
Vuoi saperne di più? Continua a leggere!
Benji & Fede sono un duo modenese che ha riscosso un grande successo negli ultimi anni, grazie ad alcuni tormentoni estivi come "Dove e quando" o "Sale". Nei giorni tra il 19 e il 23 giugno, i due cantanti si sono dedicati ad alcune giornate di relax immersi nel verde della Valconca, tuffandosi nelle acque della piscina e organizzando gite per scoprire le bellezze del territorio. Non c'è niente di meglio di una vacanza in un luogo tranquillo ed appartato come quello di Montefiore per fuggire dal tran tran quotidiano!
Il venerdì sera, la villa si è trasformata in una splendida location per la festa di compleanno di Benjamin, alla quale hanno partecipato un gruppo di amici dell'Emilia.
Al termine del loro soggiorno, Benji & Fede hanno registrato un breve video da consegnare al vice sindaco della città per ringraziarlo dell'ospitalità e invitando tutti a visitare un borgo come Montefiore Conca, considerato uno dei più belli d'Italia. "Siamo stati benissimo: torneremo presto”, sono state le parole dei due ragazzi prima di tornare a Modena.
D'altronde, non c'è da stupirsi se Villa Ambasciata Azzurra è stata scelta come destinazione per il loro viaggio!
Questa proprietà è dotata di ogni confort e regala un soggiorno da favola a tutti i suoi ospiti, che possono alloggiare nelle dieci eleganti camere poste a disposizione. I suoi servizi sono innumerevoli: ci sono una sala cinema, un solarium, una Jacuzzi esterna, una grande piscina panoramica e una veranda attrezzata, perfetta per organizzare feste all'aria aperta.
Inoltre, la villa si trova in una posizione strategica per visitare le principali città della Riviera Romagnola! In pochi minuti di macchina si possono raggiungere i centri di Riccione, Cervia, Rimini e Milano Marittima, località famose per la vita notturna e i divertimenti per tutte le età.
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© Alice Pilastri
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Sapevi che il Canevale di Putignano è uno dei più antichi e lunghi d’Europa? Quest’anno si celebra la 626° edizione e il tema è “La Terra vista dal Carnevale”.
Se ti trovi in Puglia, non perdere l'occasione di partecipare a questo incredibile evento! Scopri di più sulla sua storia e trova tutte le informazioni utili per prenderne parte!
Tutto iniziò nel lontano 1394, quando la Puglia era oggetto di scorribande saracene. Per proteggere i tesori locali, alcuni oggetti importanti, come le reliquie di Santo Stefano di Monopoli, furono portati in salvo. La nuova destinazione fu Putignano, un paese in cui furono trasferite il 26 dicembre 1394. La leggenda narra che, al corteo religioso organizzato in quella occasione, si siano uniti anche molti contadini che intonarono canti festosi e satirici. Essi abbandonarono il loro lavoro nei campi per partecipare, lasciando le viti che stavano trattando con la tradizionale tecnica delle propaggini.
Questo fu, infatti, l’inizio della Festa delle Propaggini, che è ancora festeggiata con grande passione dopo 626 anni. Ogni 26 dicembre, i poeti locali recitano in piazza le loro poesie, raccontando i principali avvenimenti dell'anno trascorso e ridicolizzandoli in modo satirico. Si tratta di una sfida in vernacolo a suon di satira contro i politici locali... se vi trovate in Puglia a fine dicembre, è sicuramente un evento da non perdere!
La Festa delle Propaggini dà ufficialmente il via al periodo del Carnevale, che entra nel vivo a partire dal 17 gennaio con la festa di Sant’Antonio Abate. Ogni giovedì, nel paese si organizzano spettacoli satirici, ciascuno rivolto ad un diverso destinatario. Monsignori, Preti, Monache, Vedove, Pazzi, Donne sposate e Cornuti... nessuno è risparmiato! La festa dei Cornuti è sicuramente la più divertente: inizia con un corteo all’alba, a cui prendono parte figuranti con grandi corna sulla testa, seguito dalla proclamazione del "cornuto dell'anno". La sera, tutte le corna vengono tagliate per simboleggiare la cancellazione dei segni del tradimento. Un'altra data importante è il 2 febbraio, giorno della Candelora quando si celebra la Festa dell'Orso.
Le bellissime sfilate di carri allegorici hanno luogo ogni domenica di febbraio (9,16,23,25 e 29 febbraio 2020) e vedono la partecipazione di sette carri allegorici realizzati da maestri della cartapesta, che rappresentano fatti di rilievo nazionale e internazionale in maniera ironica. Queste opere d’arte possono essere anche ammirate da vicino visitando i capannoni dove vengono create: è un'esperienza unica, adatta a tutta la famiglia! Quest’anno, il tema della sfilata è la Terra, che deve essere protetta attraverso sviluppo sostenibile e riduzione dell'impatto ambientale.
Alla vigilia del martedì grasso, Putignano organizza un altro importante corteo, al quale partecipano figuranti vestiti da sacerdoti che impartiscono l’estrema unzione al Carnevale. Poi, la sera del martedì grasso, si celebra il "suo funerale": per simboleggiare la fine di questo periodo, un grande maiale in cartapesta viene bruciato nella piazza principale e la Campana dei Maccheroni suona 365 rintocchi, per segnare l’inizio della Quaresima. La maschera tipica di Putignano è Farinella, che prende il nome da un prodotto a base di orzo, ceci e sale cucinato dai contadini in questo periodo.
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© Alice Pilastri
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gennaio 28, 2020
L'Abbazia di Sant'Antimo: un Luogo Magico da Visitare a Montalcino
Sapevi che vicino a Montalcino sorge uno dei migliori esempi di architettura romanica italian? Si tratta dell'Abbazia di Sant’Antimo, un luogo stupendo immerso nella campagna della Val d'Orcia! Questo magnifico edificio può essere raggiunto percorrendo alcune delle più belle strade della Toscana, passando accanto a vigneti, ulivi, gruppi di cipressi, casali sparsi ed altre infinite meraviglie naturali: impossibile non rimanere senza fiato di fronte a questo spettacolo!
Vuoi saperne di più? Scopri di più sulla bellissima Abbazia di Sant'Antimo e organizza subito il tuo viaggio a Montalcino!
Come già detto, l'Abbazia di Sant'Antimo si trova a due passi da Montalcino, la località turistica più importante e conosciuta della zona. La cittadina sorge su una collina verdeggiante ed è circondata da numerosi vigneti di Sangiovese, da cui si producono eccellenti vini rossi come il Brunello, il Rosso e il Sant’Antimo.
Entrare in questa abbazia è come fare un viaggio nel tempo e tornare al Medioevo. Fu costruita durante il periodo carolingio, precisamente nel IX secolo. Secondo una leggenda, Carlo Magno si fermò in questa valle durante il ritorno da Roma, perché il suo esercito era stato colpito dalla peste. Un angelo gli apparve in sogno, suggerendo di far bere ai soldati un infuso realizzato con un'erba locale. Grazie a questa cura tutti i suoi soldati guarirono, così, in segno di ringraziamento, il re decise di edificare una cappella . La cosiddetta Cappella Carolingia sorgeva al posto dell'attuale abbazia ma, grazie ad un sapiente restauro, la costruzione originaria è stata riportata allo splendore iniziale e può ancora essere ammirata.
L'abbazia è costruita in travertino con venature di alabastro, un materiale spettacolare che le conferisce una lucentezza unica. Il campanile è in stile romanico Lombardo, mentre l’interno dell’abbazia presenta dei pilastri con capitelli riccamente decorati. E' possibile vedere anche un portale del IX secolo chiamato "Portale dei Battezzanti", un dipinto di Madonna con Bambino in Trono risalente al 1260 e un crocifisso ligneo policromo della seconda metà del XII secolo...insomma, l'abbazia è uno scrigno di bellezze tutte da scoprire!
Non dimenticare di passare dalla Farmacia Monastica della Sala del Tesoro, dove potrai trovare prodotti della tradizione erboristica come miele, confetture, tisane e molti altri prodotti! Puoi acquistare anche l' Amaro di Sant’Antimo, un liquore locale realizzato con l’essenza di un tipo particolare di erba, chiamata "Carlina". Un ultimo luogo da vedere è l'Orto di Santa Ildegarda, un luogo mistico dai mille colori con un profondo significato sacro.
Sicuramente, uno dei migliori modi per scoprire l'abbazia è immergersi nella sua magica atmosfera! Presso la Chiesa, si organizzano concerti, corsi di canto gregoriano, corsi di miniatura medievale, laboratori per realizzare icone e di erboristica a cui tutti possono prendere parte. L'ambiente speciale renderà queste esperienze davvero indimenticabili!
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© Alice Pilastri
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La parola Epifania significa letteralmente "rivelazione" e si riferisce all'apparizione di Cristo agli uomini attraverso i Re Magi. Ma allora perché il 6 gennaio i bambini aspettano che la Befana porti loro cioccolato e dolcetti? Cosa c’entra una vecchia signora che va in giro a cavallo di una scopa con questa festività?
Scopri subito la storia della Befana e gli eventi da non perdere in giro per l'Italia per festeggiare l'Epifania!
Secondo una leggenda, i Re Magi chiesero informazioni sulla strada da percorrere ad una vecchietta, perché non riuscivano a trovare la capanna di Gesù. Per ringraziarla del suo aiuto, i Magi insistettero affinché li accompagnasse, ma lei si rifiutò. In seguito, però, la vecchietta si pentì amaramente della sua decisione e preparò un cesto di dolci da portare al Bambino appena nato. Uscì a cercare i tre Magi, ma era troppo tardi e non riuscì a trovarli. Iniziò quindi a bussare alla porta di ogni casa alla ricerca di Gesù, lasciando dolci ad ogni bambino che incontrava sperando che fosse il Salvatore. E, dopo più di duemila anni, è così che sta facendo ancora!
Il 6 gennaio di ogni anno, i bambini intonano un famoso ritornello in attesa di ricevere dolcetti e altre delizie: “La Befana viene di notte con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana: viva, viva la Befana!”. E' così che è infatti rappresentata la vecchietta che, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, scende dal camino per riempire le calze lasciate appese dai bambini. Quelli buoni riceveranno doni e dolci, mentre i più monelli troveranno del carbone!
Ogni regione italiana festeggia la Befana in un modo speciale, organizzando mercatini, feste tradizionali e, spesso, un tipico rogo beneaugurante nelle piazze principali delle città, nel quale si "brucia" l’anno passato per fare posto a quello nuovo.
In Toscana, nella provincia di Grosseto, esistono i cosiddetti "befani", ovvero dei ragazzi che, cantando, accompagnano la vecchietta per le vie della città. A Firenze si ripete ogni anno la Cavalcata dei Re Magi, un corteo composto da circa 700 figuranti che partono da piazza Pitti, attraversano tutto il centro storico e arrivano al Battistero, simulando il viaggio dei Magi fino a Betlemme. Spostandosi nella Lucchesia, invece, troviamo la festa della Befana a Barga, dove questa celebrazione è molto sentita: i bambini mascherati da befana si spostano di casa in casa intonando canti e si ritrovano, infine, a formare un grande girotondo intorno ad un falò. In località Pegnana, inoltre, si trova la piccola casetta della Befana, che può essere visitata in ogni momento dell’anno.
In Liguria la Befana arriva invece dal mare, per la gioia di tutti i bambini, mentre il più famoso mercatino del Lazio si trova a Roma, in piazza Navona, dove la Befana in persona arriva a salutare i bambini tra le bancarelle stracolme di dolciumi. Le strade di Napoli, invece, pullulano di mercatini in cui acquistare i dolci per le calze, in particolare a piazza Mercato.
Cosa si mangia in occasione di questa festa? La tradizione toscana vuole che si preparino i cavallucci di Siena, biscotti morbidi a base di acqua, zucchero, miele, canditi, anice, noci e lievito, e i befanini, cioè dei frollini a base di rhum e agrumi tipici della Lucchesia.
In Liguria si preparano gli anicini, biscotti da intingere in un vino dolce, e la ciambella dei Re Magi, ricoperta di uvetta, canditi e zucchero. Invece al sud, precisamente in Campania, viene preparata la prima pastiera dell’anno e gli struffoli, piccole palline di pasta dolce fritta, immerse nel miele e decorate con canditi e confetti colorati.
© Alice Pilastri
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dicembre 30, 2019
Gubbio, la Città dell'Albero di Natale più Grande del Mondo
Ci sono luoghi che a Natale assumono un aspetto davvero speciale, grazie alle decine di iniziative che vengono organizzate e alle bellissime decorazioni. Uno dei borghi che si trasforma in un piccolo villaggio di Babbo Natale è Gubbio, una delle città più belle da visitare in Umbria.
Vuoi scoprire perché? Continua a leggere!
Ciò per cui Gubbio è diventata un'eccellente destinazione turistica invernale è l'incredibile Albero di Natale addobbato sui pendii del Monte Ingino all'inizio di ogni mese di dicembre. Sul versante del monte, infatti, si delinea in pochi giorni la sagoma di un magnifico albero lungo 650 metri e con una base di 350 metri, illuminato da centinaia di luci multicolori e da una stella cometa sulla punta che vanta una superficie di ben 1000 mq. L'area coperta si estende dalle mura della città fino alla basilica del patrono di Gubbio, Sant’Ubaldo, situata proprio in cima al monte.
L'albero è realizzato ogni anno dal 1991 ed è un'opera d'arte così unica da essere entrata nel libro dei Guinness dei Primati, perché si tratta dell'albero di Natale più grande del mondo! L’orario di accensione va dal tramonto fino a tarda notte, da inizio dicembre al giorno dell'Epifania. I più romantici possono anche adottare una delle luci e dedicarla ad un proprio caro: questo farà rimanere accesa la luce 24 ore su 24, per tutto il periodo natalizio!
A Gubbio, comunque, non c’è da vedere soltanto l’albero! In Piazza 40 Martiri viene allestito il Mercatino di Natale in stile tirolese, che attira grandi e piccini con i suoi meravigliosi oggetti di artigianato e le deliziose specialità gastronomiche della regione. Per visitare la città in modo originale, le famiglie possono utilizzare la maestosa slitta di Babbo Natale o il trenino Gubbio Express Christmas, che assicurano il divertimento di tutti i bambini. Da non perdere, infine, la grande Ruota panoramica del Polo Nord, da cui si può ammirare dall’alto tutto il borgo medievale e il suo imponente albero. Un altro modo per vederlo è salendo sulla funicolare "Colle Eletto", che collega il centro città con la basilica posta sulla cima del monte.
Tutto il centro della città è addobbato da splendide decorazioni! Nel quartiere San Martino si trova un presepe a grandezza naturale con più di cento statue, mentre nel quartiere San Pietro si svolge il presepe vivente, che mette in scena antichi mestieri e scene di vita quotidiana. Inoltre, le luminare natalizie regalano un’atmosfera unica, soprattutto nelle piazze di San Pietro e San Giovanni, che si illuminano con suggestive luci colorate.
Non ti resta che organizzare subito il tuo viaggio a Gubbio per visitarla! Dai un'occhiata alla nostra selezione di ville in affitto in Umbria, come Villa Gubbio e Villa Contessa, e prenota la tua preferita!
© Alice Pilastri
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