
Tutti desideriamo ardentemente una giornata di pausa dalla nostra routine, ma quando abbiamo questa opportunità non sappiamo mai cosa fare, perdiamo la maggior parte del tempo a cercare un’attività divertente, interessante e stimolante, ma non sempre riusciamo in quest’intento.
Mettere d’accordo un gruppo o anche semplicemente una coppia può risultare veramente difficile: c’è chi vorrebbe rilassarsi al sole, chi fare una camminata e chi visitare un luogo di interesse.
Quindi come accontentare tutti? Semplice, lasciate fare a noi!
Oggi vi proponiamo un’esperienza mistica, che sfida i limiti della mente umana, quasi obbligatoria se state alloggiando nella nostra Villa Il Principe.
Stiamo parlando della visita al Giardino dei Tarocchi.

Alt, so già che starete pensando “non voglio passare il mio 1° maggio con una guida turistica” oppure “che noia le visite guidate”, "sarà sicuramente qualcosa di già visto" ma il giardino dei tarocchi va oltre tutto quello che potete immaginare.
Questo luogo incantato è un museo all’aria aperta del tutto anticonvenzionale: infatti l’artista che lo ha realizzato e finanziato in completa autonomia non ha previsto nessuna visita guidata. Niki ha lasciato libera interpretazione ai visitatori, secondo lei “noi siamo nati senza conoscere le regole” ed è giusto condurre la visita secondo questa filosofia.
Niki de Saint Phalle ha iniziato la costruzione del Tarot Garden nel 1979 ed ha seguito tutti i lavori da vicino, molto vicino.
L’artista infatti ha vissuto per tutta la realizzazione della sua opera in una scultura all’interno del parco, più precisamente all’interno dell’Imperatrice. Oggi potete visitare la sua residenza composta da una lucentissima sala da pranzo con pareti realizzate interamente da ceramica a specchio, un bagno da sogno ed una camera da letto tutto fuorché sobria.
Come vedrete tutti gli elettrodomestici sono funzionanti e gli ambienti abitabili.
Al vostro arrivo vi troverete davanti ad una muraglia che difende il giardino dalla realtà, una volta attraversato il portale potrete iniziare la passeggiata esoterica tra cultura e natura.
Varcata la soglia verrete catapultati di fronte ad altissime figure che si rifanno all’iconografia dei tarocchi in uno stile che rappresenta un chiaro riferimento alle opere dell’architetto spagnolo Antoni Gaudì.

Seguite il vostro istinto per visitare le 24 statue principali, l’importante è non avere schemi.
Ogni pezzo del giardino è unico: tutte le parti sono state realizzate a mano, dall’armatura interna (la quale è stata piegata sulle ginocchia dei collaboratori) alla ceramica realizzata su misura dalla ceramista Venera Finocchiaro.

L’ultima informazione che vi diamo riguarda i biglietti, nient’altro, non vogliamo rovinarvi la sorpresa, sarete voi i poeti che descriveranno questo giardino gioioso.
Per effettuare la visita è necessario acquistare un biglietto (il costo è variabile, ci sono delle agevolazioni).
Per l’acquisto dei biglietti cliccate qui .
Noi siamo pronti ad accogliervi, adesso tocca a voi!
© Rebecca Taizzani