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Il Blog di Posarellivillas

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Sapevi che vicino a Montalcino sorge uno dei migliori esempi di architettura romanica italian? Si tratta dell'Abbazia di Sant’Antimo, un luogo stupendo immerso nella campagna della Val d'Orcia! Questo magnifico edificio può essere raggiunto percorrendo alcune delle più belle strade della Toscana, passando accanto a vigneti, ulivi, gruppi di cipressi, casali sparsi ed altre infinite meraviglie naturali: impossibile non rimanere senza fiato di fronte a questo spettacolo! Vuoi saperne di più? Scopri di più sulla bellissima Abbazia di Sant'Antimo e organizza subito il tuo viaggio a Montalcino! Come già detto, l'Abbazia di Sant'Antimo si trova a due passi da Montalcino, la località turistica più importante e conosciuta della zona. La cittadina sorge su una collina verdeggiante ed è circondata da numerosi vigneti di Sangiovese, da cui si producono eccellenti vini rossi come il Brunello, il Rosso e il Sant’Antimo. Entrare in questa abbazia è come fare un viaggio nel tempo e tornare al Medioevo. Fu costruita durante il periodo carolingio, precisamente nel IX secolo. Secondo una leggenda, Carlo Magno si fermò in questa valle durante il ritorno da Roma, perché il suo esercito era stato colpito dalla peste. Un angelo gli apparve in sogno, suggerendo di far bere ai soldati un infuso realizzato con un'erba locale. Grazie a questa cura tutti i suoi soldati guarirono, così, in segno di ringraziamento, il re decise di edificare una cappella . La cosiddetta Cappella Carolingia sorgeva al posto dell'attuale abbazia ma, grazie ad un sapiente restauro, la costruzione originaria è stata riportata allo splendore iniziale e può ancora essere ammirata. L'abbazia è costruita in travertino con venature di alabastro, un materiale spettacolare che le conferisce una lucentezza unica. Il campanile è in stile romanico Lombardo, mentre l’interno dell’abbazia presenta dei pilastri con capitelli riccamente decorati. E' possibile vedere anche un portale del IX secolo chiamato "Portale dei Battezzanti", un dipinto di Madonna con Bambino in Trono risalente al 1260 e un crocifisso ligneo policromo della seconda metà del XII secolo...insomma, l'abbazia è uno scrigno di bellezze tutte da scoprire! Non dimenticare di passare dalla Farmacia Monastica della Sala del Tesoro, dove potrai trovare prodotti della tradizione erboristica come miele, confetture, tisane e molti altri prodotti! Puoi acquistare anche l' Amaro di Sant’Antimo, un liquore locale realizzato con l’essenza di un tipo particolare di erba, chiamata "Carlina". Un ultimo luogo da vedere è l'Orto di Santa Ildegarda, un luogo mistico dai mille colori con un profondo significato sacro. Sicuramente, uno dei migliori modi per scoprire l'abbazia è immergersi nella sua magica atmosfera! Presso la Chiesa, si organizzano concerti, corsi di canto gregoriano, corsi di miniatura medievale, laboratori per realizzare icone e di erboristica a cui tutti possono prendere parte. L'ambiente speciale renderà queste esperienze davvero indimenticabili! Sei pronto a partire? Prenota subito una delle nostre proprietà in affitto a Montalcino, come Villa Montalcino, per pianificare la tua fantastica visita! © Alice Pilastri
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La parola Epifania significa letteralmente "rivelazione" e si riferisce all'apparizione di Cristo agli uomini attraverso i Re Magi. Ma allora perché il 6 gennaio i bambini aspettano che la Befana porti loro cioccolato e dolcetti? Cosa c’entra una vecchia signora che va in giro a cavallo di una scopa con questa festività? Scopri subito la storia della Befana e gli eventi da non perdere in giro per l'Italia per festeggiare l'Epifania! Secondo una leggenda, i Re Magi chiesero informazioni sulla strada da percorrere ad una vecchietta, perché non riuscivano a trovare la capanna di Gesù. Per ringraziarla del suo aiuto, i Magi insistettero affinché li accompagnasse, ma lei si rifiutò. In seguito, però, la vecchietta si pentì amaramente della sua decisione e preparò un cesto di dolci da portare al Bambino appena nato. Uscì a cercare i tre Magi, ma era troppo tardi e non riuscì a trovarli. Iniziò quindi a bussare alla porta di ogni casa alla ricerca di Gesù, lasciando dolci ad ogni bambino che incontrava sperando che fosse il Salvatore. E, dopo più di duemila anni, è così che sta facendo ancora! Il 6 gennaio di ogni anno, i bambini intonano un famoso ritornello in attesa di ricevere dolcetti e altre delizie: “La Befana viene di notte con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana: viva, viva la Befana!”. E' così che è infatti rappresentata la vecchietta che, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, scende dal camino per riempire le calze lasciate appese dai bambini. Quelli buoni riceveranno doni e dolci, mentre i più monelli troveranno del carbone! Ogni regione italiana festeggia la Befana in un modo speciale, organizzando mercatini, feste tradizionali e, spesso, un tipico rogo beneaugurante nelle piazze principali delle città, nel quale si "brucia" l’anno passato per fare posto a quello nuovo. In Toscana, nella provincia di Grosseto, esistono i cosiddetti "befani", ovvero dei ragazzi che, cantando, accompagnano la vecchietta per le vie della città. A Firenze si ripete ogni anno la Cavalcata dei Re Magi, un corteo composto da circa 700 figuranti che partono da piazza Pitti, attraversano tutto il centro storico e arrivano al Battistero, simulando il viaggio dei Magi fino a Betlemme. Spostandosi nella Lucchesia, invece, troviamo la festa della Befana a Barga, dove questa celebrazione è molto sentita: i bambini mascherati da befana si spostano di casa in casa intonando canti e si ritrovano, infine, a formare un grande girotondo intorno ad un falò. In località Pegnana, inoltre, si trova la piccola casetta della Befana, che può essere visitata in ogni momento dell’anno. In Liguria la Befana arriva invece dal mare, per la gioia di tutti i bambini, mentre il più famoso mercatino del Lazio si trova a Roma, in piazza Navona, dove la Befana in persona arriva a salutare i bambini tra le bancarelle stracolme di dolciumi. Le strade di Napoli, invece, pullulano di mercatini in cui acquistare i dolci per le calze, in particolare a piazza Mercato. Cosa si mangia in occasione di questa festa? La tradizione toscana vuole che si preparino i cavallucci di Siena, biscotti morbidi a base di acqua, zucchero, miele, canditi, anice, noci e lievito, e i befanini, cioè dei frollini a base di rhum e agrumi tipici della Lucchesia. In Liguria si preparano gli anicini, biscotti da intingere in un vino dolce, e la ciambella dei Re Magi, ricoperta di uvetta, canditi e zucchero. Invece al sud, precisamente in Campania, viene preparata la prima pastiera dell’anno e gli struffoli, piccole palline di pasta dolce fritta, immerse nel miele e decorate con canditi e confetti colorati. © Alice Pilastri
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Ci sono luoghi che a Natale assumono un aspetto davvero speciale, grazie alle decine di iniziative che vengono organizzate e alle bellissime decorazioni. Uno dei borghi che si trasforma in un piccolo villaggio di Babbo Natale è Gubbio, una delle città più belle da visitare in Umbria. Vuoi scoprire perché? Continua a leggere! Ciò per cui Gubbio è diventata un'eccellente destinazione turistica invernale è l'incredibile Albero di Natale addobbato sui pendii del Monte Ingino all'inizio di ogni mese di dicembre. Sul versante del monte, infatti, si delinea in pochi giorni la sagoma di un magnifico albero lungo 650 metri e con una base di 350 metri, illuminato da centinaia di luci multicolori e da una stella cometa sulla punta che vanta una superficie di ben 1000 mq. L'area coperta si estende dalle mura della città fino alla basilica del patrono di Gubbio, Sant’Ubaldo, situata proprio in cima al monte. L'albero è realizzato ogni anno dal 1991 ed è un'opera d'arte così unica da essere entrata nel libro dei Guinness dei Primati, perché si tratta dell'albero di Natale più grande del mondo! L’orario di accensione va dal tramonto fino a tarda notte, da inizio dicembre al giorno dell'Epifania. I più romantici possono anche adottare una delle luci e dedicarla ad un proprio caro: questo farà rimanere accesa la luce 24 ore su 24, per tutto il periodo natalizio! A Gubbio, comunque, non c’è da vedere soltanto l’albero! In Piazza 40 Martiri viene allestito il Mercatino di Natale in stile tirolese, che attira grandi e piccini con i suoi meravigliosi oggetti di artigianato e le deliziose specialità gastronomiche della regione. Per visitare la città in modo originale, le famiglie possono utilizzare la maestosa slitta di Babbo Natale o il trenino Gubbio Express Christmas, che assicurano il divertimento di tutti i bambini. Da non perdere, infine, la grande Ruota panoramica del Polo Nord, da cui si può ammirare dall’alto tutto il borgo medievale e il suo imponente albero. Un altro modo per vederlo è salendo sulla funicolare "Colle Eletto", che collega il centro città con la basilica posta sulla cima del monte. Tutto il centro della città è addobbato da splendide decorazioni! Nel quartiere San Martino si trova un presepe a grandezza naturale con più di cento statue, mentre nel quartiere San Pietro si svolge il presepe vivente, che mette in scena antichi mestieri e scene di vita quotidiana. Inoltre, le luminare natalizie regalano un’atmosfera unica, soprattutto nelle piazze di San Pietro e San Giovanni, che si illuminano con suggestive luci colorate. Non ti resta che organizzare subito il tuo viaggio a Gubbio per visitarla! Dai un'occhiata alla nostra selezione di ville in affitto in Umbria, come Villa Gubbio e Villa Contessa, e prenota la tua preferita! © Alice Pilastri
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Il nome di Pisa è da sempre legato alla sua famosa Torre Pendente, ma le bellezze architettoniche non si esauriscono qui. Scopri subito quali sono le attrazioni della città da vedere a tutti i costi durante un breve e magnifico tour! - Prima tappa: Piazza dei Miracoli Il tour non può che iniziare da Piazza dei Miracoli, un luogo meraviglioso che deve il suo nome ad un romanzo di Gabriele D'Annunzio, nel quale la piazza è definita il “Prato dei Miracoli”. La sua superficie è in parte pavimentata e in parte coperta da un prato verde, che circonda alcuni dei più grandi capolavori architettonici di tutti i tempi. Il monumento più importante è la Torre Pendente, che rappresenta anche il simbolo della città di Pisa nel mondo. Fu costruita nel 1163 su un fondo sabbioso che non resse bene il peso della struttura, la quale iniziò subito a pendere. È stata progettata molto probabilmente da Diotisalvi, che ha costruito un altro edificio della Piazza: si tratta del gigantesco Battistero, che presenta delle splendide statue e un inestimabile pulpito realizzato da Nicola Pisano. Anche questo edificio ha avuto una storia difficile: per mancanza di denaro, la cupola è stata realizzata con materiali diversi rispetto al resto del complesso! L'altro grande monumento della Piazza dei Miracoli è la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, una chiesa in stile romanico pisano risalente alla fine del XI secolo. La facciata ha quattro ordini di loggette, mentre l’interno è diviso in cinque navate. Tra le più belle opere situate al suo interno, è doveroso menzionare il mosaico di Cimabue, il pulpito di Giovanni Pisano e la riproduzione del lampadario che ispirò la teoria dell’isocronismo di Galileo Galilei. Infine, non vi resta che visitare il Camposanto Monumentale, l'ultima meraviglia della Piazza. Si tratta di un luogo sacro in cui i Crociati portarono la terra del Golgota, dove si trovano sepolti alcuni illustri personaggi pisani e sono conservate delle importanti opere d’arte etrusca, romana e medievale. Se hai poco tempo a disposizione e non riesci ad entrare in tutti questi edifici, non preoccuparti: basta un semplice giro della Piazza a piedi per ammirare tutta la sua bellezza e scattare qualche immancabile foto davanti alla Torre! - Seconda tappa: Piazza dei Cavalieri Il nome di questa elegante piazza è legato al quartier generale dei Cavalieri di Santo Stefano, che si affaccia proprio su questo luogo. Gli altri palazzi sono l'uno più bello dell'altro: la Canonica, il Palazzo del Consiglio dei Dodici, la chiesa di Santo Stefano (realizzata dal Vasari) e quella di San Rocco sono edifici antichi che conservano un fascino unico. I palazzi più famosi sono sicuramente Palazzo Carovana, uno splendido palazzo rinascimentale che ospita l'esclusiva Scuola Normale Superiore, e la Torre della Fame situata nel Palazzo dell'Orologio, l'edificio in cui il conte Ugolino della Gherardesca e i suoi figli morirono nel 1289 secondo il racconto di Dante nella "Divina Commedia". La bellezza della Piazza è impreziosita da un ultimo dettaglio, cioè la statua di Cosimo I de' Medici in veste di Gran Maestro dell’ordine dei Cavalieri. Di giorno, Piazza dei Cavalieri è sicuramente il luogo perfetto per scattare qualche foto e apprezza appieno la bellezza degli edifici, ma di notte diventa uno dei principali luoghi della movida pisana: da non perdere! - Terza tappa: il Centro Storico Il centro storico di Pisa non è enorme: qualche ora ti basterà per scoprirlo tutto! La sua strada più caratteristica è Borgo Stretto, famosa per i portici e i palazzi risalenti al XIV e XV secolo. Qui si può ammirare anche il Casino dei Nobili, un luogo in cui nel Settecento i nobili si recavano per svagarsi fra feste, conversazioni e giochi d'azzardo. Passando per Via delle Colonne, invece, è possibile raggiungere Piazza delle Vettovaglie, un antico mercato alimentare che di sera è molto frequentato dai giovani alla ricerca di un po' di divertimento. Ammira la bellezza del centro, assaggia qualche specialità pisana in uno dei tanti ristoranti e goditi un po' di shopping negli innumerevoli negozi! - Quarta Tappa: il Lungarno Una delle zone più belle della città è sicuramente il Lungarno, il luogo perfetto per fare una passeggiata o ammirare il panorama da uno dei suoi ponti! Il cosiddetto "Lungarno Mediceo" ospita alcuni palazzi importanti, come Palazzo Toscanelli, Palazzo dei Medici o la Chiesa di San Matteo in Soarta, mentre sul "Lungarno Gambacorti" si trova la bellissima Chiesa di Santa Maria della Spina, un gioiello d'arte gotico che deve il suo nome alla reliquia di una spina della corona di Cristo. - Quinta tappa: Museo delle Navi Antiche/ Murales "Tuttomondo" Ami l'arte e hai voglia di visitare un bel museo? Se ti interessa l'archeologia, non potrai perderti il "Museo delle Navi Antiche" all'interno degli Arsenali Medicei! Queste bellissime navi antiche furono scoperte nel 1998 durante alcuni lavori ferroviari, che portarono alla luce una trentina di navi romane, i loro carichi commerciali e una serie di inestimabili testimonianze. Se preferisci l'arte moderna, invece, recati al Convento dei frati servi di Maria della Chiesa di Sant’Antonio: rimarrai affascinato dal murales “Tuttomondo” realizzato da Keith Haring! Sei pronto a partire per il tuo viaggio a Pisa? Scopri subito la nostra selezione di ville a Pisa e dintorni e inizia ad organizzare la tua vacanza da sogno! © Alice Pilastri
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Scegliere la Toscana come meta per trascorrere Capodanno è un'idea eccellente! Che siate un gruppo di amici, una giovane coppia o una famiglia con bambini, passare l'ultimo dell'anno in questa regione garantisce divertimento e attimi davvero indimenticabili. Ci sono centinaia di modi diversi per festeggiare Capodanno in Toscana: qualunque sia il tuo preferito, ce ne sarà almeno uno in grado di soddisfarti. Scoprili tutti! Le città d’arte più belle della Toscana,come Lucca, Pisa o Grosseto,danno la possibilità di festeggiare il Capodanno in piazza, all’interno di cornici di una bellezza unica. Lungo le strade di Firenze, in particolare, si svolgono concerti di musica di vario genere, spettacoli e intrattenimenti. Oltre a camminare tra i monumenti illuminati, non perderti una visita a Piazzale Michelangelo, Piazza della Signoria e in Oltrarno, che offrono scenari meravigliosi! Anche Siena offre una grande festa nel cuore pulsante della città, in Piazza del Campo. Spettacoli all'aria aperta, piccoli concerti e imperdibili "silent disco" sono alcuni dei fantastici eventi organizzati ogni anno, ma la città del Palio riesce sempre a stupire i suoi visitatori! Spostandosi lungo la costa, la Versilia offre sempre incredibili feste nelle sue famose discoteche e sul caratteristico Lungomare. Infatti, Viareggio non è solo una nota località balneare, ma anche una città frequentatissima d’inverno, grazie alla sua invidiabile vita notturna. Mentre i più giovani sono attratti dalla vivace movida, le famiglie possono godersi le altre bellissime attrazioni cittadine, prima fra tutte la Passeggiata a mare con i caffè, i negozi di alta moda e gli ottimi ristoranti di pesce. Per una giornata dedita allo shopping si può andare anche a Forte dei Marmi, un’altra località ideale per attendere l’arrivo del nuovo anno! Grazie agli innumerevoli locali, troverai sicuramente quello che più si adatta ai tuoi gusti per trascorrere una notte spettacolare. E che ne dici, invece, di andare in montagna? Le bellissime cime innevate dell'Abetone, del Monte Amiata o della Lunigiana sono perfette per godersi qualche discesa con gli sci o una ricca cena in un rifugio di alta montagna! Agli amanti della tranquillità, consigliamo invece di trascorrere Capodanno in uno dei piccoli borghi di campagna, dove si trovano innumerevoli strutture e deliziosi ristoranti per festeggiare di fronte a degli ottimi piatti tipici! Oltre al famosissimo Chianti, anche le zone della Val d’Orcia e della Maremma presentano dei borghi deliziosi dove le coppie possono organizzare una breve fuga romantica, circondati da paesaggi di rara bellezza. E, infine, non dimenticare di prendere in considerazione un Capodanno alle Terme! Per un 31 Dicembre davvero rilassante e lontano dal caos, ti suggeriamo di andare a Montecatini Terme, a Rapolano, Chianciano o a Saturnia, delle località termali molto rinomate in Italia. E' sicuramente un'ottima idea per iniziare l'anno mettendo il benessere e il relax al primo posto! Quindi che tu viaggi da solo o in compagnia, che tu preferisca divertirti o riposarti, la Toscana è senz’altro la meta ideale per trascorrere il tuo Capodanno! Non hai ancora prenotato una casa vacanza per il 31 Dicembre? Scopri subito la nostra selezione di ville in affitto in Toscana e scegli quella che fa più al caso tuo per passare un Capodanno indimenticabile! © Alice Pilastri
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Se state visitando la Sicilia e vi trovate nella zona di Trapani, non potete non andare ad Erice, un bellissimo borgo medievale! Questo caratteristico paese si trova arroccato su un monte a 750 metri di altezza e domina un panorama davvero mozzafiato. Il golfo di Trapani, le sue famose saline, le isole Egadi e la tipica campagna della Valderice si susseguono in un paesaggio meraviglioso, che lascia ogni visitatore senza parole. Molte sono le cose che meritano di essere viste nel centro di Erice, ma sei sicuro di conoscerle tutte? Scopri subito le migliori attrazioni e i luoghi da visitare a tutti i costi durante uno splendido tour! La storia del borgo affonda in un'antica e controversa leggenda. Infatti, essa associa la fondazione della città ora a Enea, ora a Eraclea, ora a Erice, e gli studiosi stanno ancora tentando di ricostruire il suo passato. E' certo, però, che Erice fu nota nell'antichità per contenere un famoso tempio, dove i Fenici adoravano Astarte, il corrispettivo della dea greca Afrodite e della dea romana di nome Venere. Il modo migliore per visitare Erice è sicuramente passeggiando per le sue stradine strette e lastricate. Camminare tra le casette, i cortili e i balconi del centro storico ti farà immergere in un'atmosfera unica, che ti avvolgerà con i suoi fantastici colori e profumi! Le possenti Mura che avvolgono il centro storico risalgono al VIII-VI secolo a.C. e sono realizzate con grandi blocchi calcarei. Il tratto meglio conservato è quello che si trova tra Porta Carmine e Porta Spada. Per entrare nel paese, consigliamo di varcare la Porta Trapani, che ti porrà di fronte all'imponente e bellissimo Duomo. La cattedrale della città è una chiesa-fortezza risalente al XIV secolo con un alto Campanile, che in passato era utilizzato come una torre di avvistamento. Nonostante la bellezza di questo edificio sia unica nel suo genere, il palazzo più famoso di Erice è il Castello di Venere, una rocca di origine normanna costruito sui resti del tempio dedicato alla dea Venere. È proprio da questa alta rupe che potrai ammirare un panorama strepitoso su tutto il golfo, soprattutto al tramonto! Inoltre, se sei fortunato e l'aria è abbastanza tersa, riuscirai addirittura a scorgere l'isola Pantelleria e le lontane coste della Tunisia! Non lontane dal castello, troverai anche la Villa Comunale Balio, famosa per i suoi giardini, e altre torri di avvistamento normanne, che furono restaurate dal conte Pepoli. Tra queste spicca la meravigliosa Torretta Pepoli, un angolo di studio e di meditazione immerso nella vegetazione! Su un altro sperone di roccia, situato tra le chiese di Sant’Orsola e di Sant’Antonio, troverai invece il caratteristico Quartiere Spagnolo, un’imponente costruzione del XVIII secolo che doveva ospitare una guarnigione di soldati spagnoli, ma che non è mai stata ultimata. Anch'essa regala una vista davvero incredibile! Dopo aver camminato per tutto il centro e scalato il Monte Erice, cosa c'è di meglio che assaggiare qualche delizia locale? Un appuntamento da non mancare è sicuramente quello con la pasticceria ericina, che offre dolci in pasta di mandorle e squisite cassate artigianali. Tra tutte le pasticcerie, non dimenticate di scegliere quella di "Maria Grammatico", una vera istituzione nella città! Se ami lo shopping, invece, ti consigliamo di entrare in qualche bottega di ceramiche o tappeti, chiamati in dialetto "trappite", i quali sono tessuti intrecciando i fili con delle stoffe di recupero. Non hai ancora prenotato una villa in affitto ad Erice? Scegli Villa Erice, Villa Bellini o Villa Salinella e inizia subito a organizzare il tuo viaggio! © Alice Pilastri
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Esiste una città bella come Firenze? La "culla del Rinascimento" è uno scrigno di bellezze e le cose da vedere sono davvero infinite. Tra queste, ci sono sicuramente molte chiese e cattedrali che meritano di essere visitate almeno una volta nella vita. Ma come fare a vederle tutte se si hanno pochi giorni a disposizione, o magari solo un weekend? Abbiamo selezionato le 7 chiese più belle della città per aiutarti ad organizzare il tuo prossimo tour: scoprile tutte e preparati a scoprire tutte le bellezze del centro di Firenze! 1- Il Duomo La Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu iniziata da Arnolfo di Cambio nel XIII secolo, mentre la cupola del Brunelleschi fu terminata nel XV secolo. La facciata in marmo bianco, rosa e verde è riccamente decorata ed è un vero capolavoro di stile gotico. La cupola è stata affrescata dal Vasari con le scene del Giudizio Universale: non c'è niente di meglio che ammirarle da vicino salendo le scale all'interno della cupola, per poi godersi una splendida vista sulla città dalla cima! Sul lato sinistro della navata interna, invece, ci sono tre affreschi del XV secolo di Domenico da Michelino, Paolo Uccello e Andrea del Castagno, che sono l'uno più bello dell'altro. Sicuramente, una volta arrivati al Duomo è d'obbligo una visita al Battistero di San Giovanni e al Campanile di Giotto, dalla cui cima è possibile ammirare una stupenda vista sulle colline circostanti! 2- La Chiesa di Santa Maria Novella Questa chiesa è una delle chiese gotiche più importanti della Toscana. La facciata è una bellissima opera di Fra Jacopo Talenti e Leon Battista Alberti. All'interno, invece, è conservato un magnifico crocifisso di Giotto, alcuni affreschi del Ghirlandaio e la famosissima "Trinità" di Masaccio. Se ami l'arte rinascimentale, non puoi saltare questa tappa! 3- La Chiesa di Santa Croce La Chiesa di Santa Croce è il luogo di sepoltura di molte personalità legate al mondo dell’arte, della musica, della letteratura e della scienza. Camminando a fianco delle imponenti tombe in marmo bianco, verrai sorpreso da forti emozioni leggendo nomi come quelli di Machiavelli, Michelangelo, Rossini, Foscolo, Galileo Galilei, Leon Battista Alberti e Alfieri. L'edificio fu iniziato alla fine del Duecento da Arnolfo di Cambio, ma la facciata rimase incompiuta fino al XIX secolo, quando fu ultimata utilizzando il marmo policromo e riproducendo il tipico stile gotico fiorentino. Oltre alle celebri tombe, l'interno della chiesa ospita alcuni affreschi di Giotto e di Gaddi, oltre ad un bellissimo crocifisso di Donatello. La visita non finisce qui: è possibile visitare anche i chiostri costruiti da Arnolfo di Cambio e da Brunelleschi, insieme alla meravigliosa Cappella de' Pazzi decorata da Luca della Robbia e da Giuliano da Maiano. Infine, potrai osservare opere come il crocifisso di Cimabue all'interno del Museo dell'Opera. Da non perdere! 4-l La Chiesa di Orsanmichele Il nome di questa chiesa deriva dall'unione tra quello dell'oratorio di San Michele Arcangelo e dell'orto da cui era circondato. Anticamente, al posto dell'attuale Chiesa di Orsanmichele si trovava un palazzo chiamato "Loggia del Grano", dove si svolgeva il mercato delle granaglie. Infatti, è ancora possibile vedere i disegni delle antiche unità di misura e i canali che collegavano i magazzini e il mercato! Ciò che salta subito all'occhio in questo edificio sono i tabernacoli della facciata, decorati dalle Arti Fiorentine e raffiguranti il Santo patrono di ciascuna corporazione. Essi furono realizzati da splendidi artisti, come Donatello, Ghiberti e Brunelleschi. 5- La Chiesa di Santo Spirito Questa chiesa, nascosta tra le case in Oltrarno, ha un aspetto molto semplice. L'impianto architettonico è Rinascimentale, ma l'interno è barocco e ospita alcune opere come la Pala Nerli di Filippino Lippi e un Crocifisso ligneo scolpito da Michelangelo. La piazza di fronte alla chiesa è vivace in ogni momento del giorno, perché è uno dei principali luoghi della movida fiorentina! 6- La Chiesa di San Miniato al Monte Il Piazzale Michelangelo è impreziosito dalla sua splendida chiesa, che lo rende un luogo ancora più affascinante! La cattedrale di San Miniato i trova nella parte alta della città ed è un perfetto esempio di stile romanico italiano. Essa presenta una splendida scalinata d'ingresso e un magnifico mosaico a fondo d'oro, raffigurante Cristo in trono. E' uno dei luoghi più romantici della città, da cui si può godere di una vista unica su tutto il centro storico! Non dimenticarti di visitare anche la cripta affrescata da Taddeo Gaddi e il Cimitero monumentale, uno spazio panoramico in cui scoverai tombe di nomi illustri come Montale, Villari o Stibbert. 7- La Chiesa di San Lorenzo San Lorenzo è forse la più antica chiesa di tutta la Firenze, ma la sua facciata è ancora incompiuta! Le sue tre navate racchiudono magnifiche opere di Bronzino, Rosso Fiorentino e Donatello. La Sagrestia Vecchia e quella Nuova, invece, sono due splendide cappelle realizzate dal Brunelleschi, che ospitano alcune tombe della famiglia Medici e delle decorazioni scultoree fatte da Michelangelo. Cerchi una casa vacanza in affitto a Firenze? Scopri di più su Villa Le Fonti e Villa Ancora, alcune splendide proprietà in affitto! © Alice Pilastri
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Una visita a Siena è come un bellissimo viaggio nel tempo: passeggiando tra palazzi storici, chiese ed edifici antichi, ti sembrerà di fare un tuffo nel Medioevo! Infatti, questo splendido centro storico è stato dichiarato un Patrimonio dell'Unesco ed è considerato uno dei più belli d'Italia, se non del mondo intero. Hai pianificato un viaggio a Siena ma non sai quali attrazioni includere nel tuo tour? Scopri subito le 7 cose più belle da vedere a tutti i costi in questa città e preparati a partire! 1- Piazza del Campo La prima tappa di un viaggio a Siena è sicuramente Piazza del Campo, famosa in tutto il mondo per il Palio (scopri di più su questo evento!) che vi si corre due volte l'anno, il 2 luglio e il 16 agosto. La piazza presenta una forma a conchiglia suddivisa in nove spicchi, che rimanda al Governo dei Nove che amministrò la città nel XIV secolo. Al suo interno si trova anche la Fonte Gaia, una delle più importanti fontane monumentali della città. Tutta la Piazza si trova in un territorio neutrale rispetto alle 17 contrade cittadine ed è considerata parte di un patrimonio comune: infatti, il Palio è particolarmente sentito in questa città ed accende grandi rivalità tra i suoi vari quartieri! 2- Palazzo Pubblico Affacciato su Piazza del Campo, il meraviglioso Palazzo Pubblico ospitò il Governo secoli fa. Si tratta di un palazzo in stile gotico con bifore, trifore e archi, che presenta facciate riccamente decorate. I suoi interni ospitano il Museo Civico, uno spazio espositivo con il famoso affresco di Lorenzetti sull'"Allegoria del Buono e del Cattivo Governo". E' possibile anche salire sulla bellissima torre Campanaria, detta "Torre del Mangia"! Eretta nel 1338, si tratta di una delle torri più alte d'Italia, alta ben 87 metri. Prende il nome dal campanaro Giovanni di Balduccio soprannominato "Mangia" perché sperperava tutti i suoi soldi nelle osterie cittadine. 3- Il Complesso del Duomo Il Duomo dedicato a Maria Assunta è un capolavoro architettonico. Presenta una facciata in marmo bianco, ornata da decorazioni in marmo verde di Prato e rosso di Siena. Esso custodisce alcune opere di Donatello e Michelangelo, oltre ad un maestoso pulpito di Nicola Pisano. Tuttavia, è il pavimento la parte che desta più meraviglia: le cinquantasei scene intarsiate nel marmo ad opera di importanti artisti del XIV secolo vi lasceranno senza parole! Il complesso del Duomo non include solo la Cattedrale: oltre alla Libreria Piccolomini, affrescata da Pinturicchio, troviamo la cripta, il Museo dell’Opera del Duomo e il Battistero di San Giovanni. Il fonte battesimale marmoreo all'interno del Battistero è un'opera di Jacopo della Quercia che riporta degli splendidi pannelli in bronzo realizzati da Ghiberti e Donatello. 4- Il Complesso Museale di Santa Maria della Scala Proprio ai piedi della scalinata del Duomo, troverai un complesso magnifico, con delle opere d'arte che coprono un arco temporale di circa mille anni. Quello che oggi è un importante museo, nel periodo medievale era un ospedale in cui venivano accolti i pellegrini della via Francigena. Proprio per questo motivo, una delle sue sale più belle si chiama "Sala del Pellegrinaio": essa presenta alcuni affreschi stupendi, che ricostruiscono la storia del luogo e testimoniano la sua funzione di "Spedale". 5- Palazzo Buonsignori e la Pinacoteca Nazionale Nella lista non poteva mancare uno dei palazzi più belli di Siena! Oggi, Palazzo Buonsignori ospita la Pinacoteca Nazionale, un museo che espone numerose opere di artisti della scuola senese risalenti al XIII-XVIII secolo. Alcuni di questi sono Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti. 6- La Basilica di San Domenico Appena fuori dalle mura trecentesche, troverai una delle chiese gotiche più belle della città. La Basilica presenta una cappella a metà della navata e custodisce la reliquia di Santa Caterina, la patrona di Siena. Oltre ad essere un edificio di incredibile bellezza, al suo interno sono conservati degli affreschi di inestimabile valore. 7- Le Contrade La cosa migliore da fare per scoprire Siena è avventurarsi per le sue strette vie e cercare gli scorci caratteristici nascosti in ogni suo angolo.... tuttavia, non potrai conoscere davvero la città senza aver vissuto le sue contrade! Ti consigliamo di visitare la sede di qualche contrada per ammirare i "Drappelloni" esposti come trofei, che sono stati vinti in occasione dei Palii passati. Il periodo migliore per visitare Siena, infatti, è proprio il periodo paliesco: d'estate, il centro di Siena si anima con canti, grida, sfilate di sbandieratori e cene tradizionali, organizzate da ogni contrada in attesa del giorno della corsa. Partecipare ad una di queste feste o assistere ad un Palio è sicuramente una cosa da fare almeno una volta nella vita! Tanti sono ancora i Palazzi e i luoghi degni di essere visitati! Non ti resta che organizzare da subito il tuo viaggio a Siena per vedere tutti i suoi monumenti più importanti: prenota Fornacino, Villa Capannino, alcune delle nostre proprietà in affitto nei dintorni della città! © Alice Pilastri
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Chiunque visiti la Campania per la prima volta rimane sbalordito di fronte alle sue bellezze architettoniche e paesaggistiche... ma sono anche i sapori della sua eccellente cucina a rimanere impressi nella mente e nel cuore di ogni turista! Infatti, la cucina napoletana è un'esplosione di gusto e di sapori genuini che pone le sue radici in tradizioni antiche, tramandate di generazione in generazione. E' un insieme di piatti semplici ed incredibilmente buoni, realizzati con pochi ingredienti naturali e a km 0. Non si tratta solo di primi piatti, secondi e antipasti, ma anche di bevande come i pregiati vini Falanghina e Aglianico, oltre al buonissimo limoncello, il liquore realizzato con le bucce dei limoni di Sorrento. I piatti campani sono così tanti che è impossibile elencarli tutti: scopri quali sono le 10 specialità campane da provare assolutamente durante il tuo viaggio e lasciati avvolgere dai sapori di questa eccellente cucina! 1. La pizza La pizza napoletana non ha bisogno di presentazioni! Questa ricetta di fama mondiale si basa su pochi e semplici ingredienti, cioè pomodoro, mozzarella (spesso di bufala campana) e basilico. La pizza vanta innumerevoli imitazioni nel mondo, ma nessuna riesce a raggiungere la perfezione della ricetta napoletana: rigorosamente cotta a legna, essa presenta un cornicione ben pronunciato e un impasto fine nel centro. Non dimenticare di provarla presso una delle migliori pizzerie di Napoli, come quelle di Gino Sorbillo o Da Michele! Un' altro tipo di pizza è quella di scarole, farcita con indivia, olive di Gaeta, capperi, pinoli, uvetta e acciughe. Buonissima sia calda che fredda, è un piatto preparato nei giorni tra Natale e Capodanno. 2. Il ragù napoletano Il ragù napoletano è molto diverso da quello bolognese! Il sugo è il frutto di una preparazione molto lunga e il risultato di una cottura lenta, durante la quale i pezzi di carne sono cotti all'interno di un buonissimo sugo di pomodoro. Secondo la tradizione, il ragù viene preparato la domenica mattina ed è servito in occasione del tradizionale pranzo di famiglia. 3. La colatura di alici Gli spaghetti con la colatura di alici sono il piatto tipico di Cetara, un borgo di pescatori nel cuore della Costiera Amalfitana. Il condimento di questo piatto è ottenuto dalla spremitura delle alici sotto sale, dalle quali si ricava un olio dal sapore forte e deciso. 4. Il casatiello Il casatiello è un rustico della tradizione campana, preparato soprattutto nel periodo pasquale. Questa torta può essere dolce o salata, se sono aggiunti ingredienti come salumi, uova sode e formaggi. 5. La minestra maritata La minestra maritata è un piatto a base di carne e verdure miste in brodo, come cavolo cappuccio, broccoli, cicoria,scarole ed erbe aromatiche. Per aggiungere un po' di sapore, in molti aggiungono ingredienti come lardo, caciocavallo o prosciutto, per rendere il piatto ancora più sfizioso. Il nome "maritata" deriva proprio dall'unione di sapori diversi ed esplosivi... è un perfetto matrimonio fra carne e verdura! 6. L'impepata di cozze L'impepata di cozze è un altro grande classico, solitamente cucinato nel periodo pasquale. Le cozze sono cotte in una grande casseruola e, una volta aperte, esse vengono condite con olio, pepe e prezzemolo. Si gustano meglio accompagnate da fette di pane abbrustolito o dalle tipiche "friselle"! 7. I friarelli Molto simili alle cime di rapa, i friarielli crescono solo nelle zone della provincia di Napoli e del Vesuvio e sono una verdura tipica campana. Si soffriggono in olio, aglio e peperoncino e sono spesso accompagnati da salsicce: l'unione tra questi sapori è sensazionale! 8. Il babà Il babà è sicuramente il dolce napoletano per eccellenza. Questo dolce da forno a pasta lievitata è realizzato con la tradizionale bagna di rum. La sua consistenza morbida richiede una lunga lavorazione, ma il risultato è assicurato! Esistono più versioni di questo dessert, alcune semplici, altre più complesse, che prevedono un ripieno di crema pasticciera o una bagna di limoncello a posto del rum. In qualunque modo sia cucinato, però, il babà riesce sempre a soddisfare tutti i palati! 9. La sfogliatella La sfogliatella è un piccolo dolcetto napoletano dal gusto delizioso. Essa può essere riccia, se preparata con pasta sfoglia, oppure frolla, se preparata con la pasta frolla. L’interno, comunque, è sempre a base di semolino, ricotta e canditi. 10. La pastiera La pastiera è un delizioso dolce pasquale a base di grano, ricotta, uova, sugna, zucchero e canditi, su una base di pasta frolla. Ogni famiglia conserva con amore la propria ricetta segreta, perché si tratta di uno dei piatti più apprezzati della cucina campana. Sei pronto a partire per il tuo viaggio alla scoperta dei sapori tipici campani? Prenota subito una delle nostre proprietà sulla Costiera Amalfitana! © Alice Pilastri
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Lucca è sicuramente una delle città più belle da vedere in Toscana! Perfetta da esplorare in bicicletta, Lucca è una tranquilla cittadina con vicoli labirintici che si snodano tra case, torri e palazzi antichi. Dall'epoca romana, in cui sono state poste le prime fondamenta della città, il centro storico di Lucca si è ampliato attorno al famoso anfiteatro, arricchendosi di bellezze di ogni genere. Passeggiando sulle sue antiche Mura, che regalano scorci mozzafiato su tutta la città, è impossibile non notare due alte torri che si ergono sopra tutti gli altri palazzi. Si tratta di Torre Guinigi e della Torre delle Ore, gli edifici più alti della città e sicuramente due dei più simbolici. Vuoi saperne di più su questi monumenti storici? Continua a leggere per scoprire la storia e le informazioni più importanti di cui avrai bisogno per organizzare una visita alle due torri più importanti di Lucca! Un tempo, le torri di Lucca erano più di cento, ma molte sono andate distrutte con il passare degli anni. Infatti, questi edifici raggiungevano altezze eccessive, che li rendeva instabili e soggetti a numerosi crolli. La ragione che spingeva i proprietari ad innalzare torri sempre più alte era una credenza medievale, secondo cui chi costruiva la torre più alta era degno di maggiore rispetto, onore e prestigio. Altre torri, invece, furono demolite volontariamente per volere di Castruccio Castracani. La Torre Guinigi si trova in via S. Andrea 45, all'angolo con via delle Chiavi D'Oro. In cima ai suoi 45 metri si trova un ambiente spettacolare: un giardino pensile con sette lecci secolari! Pare che uno di questi alberi sia stato piantato da Paolo Guinigi in persona e una leggenda narra che, quando egli fu catturato e imprigionato da Francesco Sforza, il leccio ne preannunciò la morte perdendo tutte le foglie. Fu costruita ai primi del Trecento dalla famiglia di mercanti lucchesi Guinigi e si tratta di un bellissimo esempio di architettura romanico-gotico. Per ammirare il panorama dalla cima e visitare questo stupendo giardino bisogna, però, salire 20 rampe di scale! Mentre le prime scalinate sono abbastanza agevoli, le ultime sono più ripide e piccole...ma la vista dall'ultimo piano ripagherà di tutta la fatica! La Torre delle Ore o dell'Orologio, invece, è una costruzione risalente al XIII secolo che si trova in via Fillungo, all'angolo con via dell'Arancio. È appartenuta a diverse importanti famiglie lucchesi, ma la sua notorietà è soprattutto legata ad alcune lugubri leggende. Secondo una credenza popolare, una nobildonna di nome Lucida Mansi avrebbe fatto un patto con il diavolo per fermare il tempo e restare giovane per sempre. Trascorsi trent'anni, allo scoccare della mezzanotte del 14 agosto 1623, il diavolo si ripresentò quindi per esigere il pagamento del suo debito. La donna salì correndo nella torre per non far suonare la campana, ma non ci riuscì in tempo. Il diavolo prese allora la sua anima e il suo corpo precipitò nel laghetto dell'Orto Botanico dove, ancora oggi, sembra che il suo fantasma appaia nelle notti di plenilunio. La Torre delle Ore è alta ben 50 metri e il suo famoso orologio, che presenta un quadrante con numeri romani ed una sola lancetta, risale al 1752. Tuttavia, la torre presentava un orologio già nel 1390 e fu proprio per l'importanza che questo aveva per la città che l'edificio non fu mai demolito. Salendo i 207 gradini in legno di questa torre potrai quindi osservare il magnifico meccanismo di questo orologio d'epoca, oltre a goderti un panorama mozzafiato su tutta la città. Il biglietto di ingresso intero per ciascuna delle due Torri costa 5€ e sono disponibili dei biglietti cumulativi che includono la visita all'Orto Botanico, alla Torre delle Ore e a Torre Guinigi. Oltre a queste attrazioni, non dimenticare di passare a vedere le altre torri della città, che non raggiungono grandi altezze ma che sono comunque degne di nota. Si tratta della Torre del Veglio in piazza San Salvatore e la Torre del Travaglio, situata in via Fillungo. Sei pronto a organizzare la tua visita a Lucca? Prenota subito una delle nostre proprietà in affitto in città, come gli appartamenti Flavia, o una villa come Villa Oleandri e Villa de Ranieri, situate nella bellissima campagna circostante. © Alice Pilastri
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