Articoli su luoghi esclusivi da visitare così come esperienze uniche da vivere in Italia, Grecia, Croazia e Spagna

Il Blog di Posarellivillas

Stai organizzando una vacanza in Italia?
Leggi i nostri articoli e scopri l'infinita varietà di attrazioni turistiche, idee di viaggio ed esperienze da vivere in questo fantastico Paese.
Viaggia attraverso le meraviglie dell'Italia insieme a noi. Visita il nostro blog!

San Miniato è un’affascinante cittadina a metà strada tra Pisa e Firenze, non lontana da Lucca. Ha origini medievali e una bellezza quasi ineguagliabile. Oltre ad essere una rinomata destinazione turistica, San Miniato è il paese del Tartufo, un cibo pregiato apprezzato da tutti i buongustai. Si tratta di un tipo particolare di fungo che cresce sottoterra, vicino alle radici di alberi come pioppi, querce e tigli. Non è assolutamente facile da trovare: i “tartufai” sono persone con una lunga esperienza alle spalle che, grazie all’aiuto di cani dal fiuto molto sviluppato, riescono ad individuare il punto esatto in cui si trovano e a dissotterrarli con le proprie mani. A causa della difficoltà della caccia, del trasporto e della conservazione di questo prodotto, il tartufo viene venduto a costi altissimi e raramente intero. Ne basta una piccola quantità per insaporire piatti deliziosi e la sua bontà era conosciuta già nell’antichità dai Greci e dai Romani, che lo definivano “il cibo degli dei”. E’ proprio nei boschi delle colline samminiatesi che fu ritrovato nel 1954 il tartufo più grande del mondo da parte di alcuni tartufai professionisti! Alcuni di questi “cercatori di tartufi” si mettono addirittura a disposizione dei turisti per condividere le loro conoscenze durante delle emozionanti “Truffle Hunting Experiences”, cioè delle attività di caccia e degustazione in lingua inglese o italiana al fianco di esperti del settore. Sul sito www.truffleintuscany.it avrete la possibilità di scegliere tra una serie di iniziative, come la “Luxury Truffle Experience”, la “Truffle & Winery Experience” o le “Truffle Cooking Classes”, per imparare a valorizzare il prodotto in cucina. E’ un’opportunità unica ed imperdibile! Il Tartufo Bianco di San Miniato non è un semplice prodotto tipico, ma è parte del patrimonio culturale di questa regione, una vera e propria tradizione locale. Nel mese di novembre, da ormai 47 anni, si organizza infatti la “Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato”, una sagra di importanza internazionale composta da circa 120 stand di ristoranti e produttori locali con squisitezze come oli, formaggi, vini e, ovviamente, dei magnifici tartufi. Quest’anno si svolgerà nei weekend dell’11-12, 18-19 e 25-26 novembre, quindi prenotate subito una delle nostre proprietà con offerte last-minute per approfittare di quest’occasione! Vi consigliamo Il Fienile di Giovanna o Villa Lorenza! Il tartufo è protagonista anche di un altro evento, “La Notte Nera”, che valorizza il Tartufo nero tipico dei mesi estivi e che avvolge la cittadina in un’atmosfera molto particolare, oscura e magica.
Leggi Altro
Il Golfo di Napoli è costellato dalle cosiddette Isole Flegree di Ischia, Capri e Procida, che formano un'area ricca di paesaggi suggestivi e di luoghi meravigliosi da visitare. I riflessi splendenti dell’acqua cristallina e i boschi verdeggianti rendono l'Arcipelago Campano una delle più belle zone del mondo ed una destinazione turistica scelta da milioni di persone. Se vi trovate a Napoli o lungo la Costiera Amalfitana e state soggiornando in una delle nostre proprietà sul mare, come Villa Marianna, non potrete perdere l'occasione per visitare queste splendide isole! Raggiungerle è semplice e rapido: vi basterà comprare un biglietto e imbarcarvi su uno dei tanti traghetti che partono dal capoluogo o da Pozzuoli, per vivere una giornata davvero memorabile. PROCIDA Procida è l’isola più piccola dell’arcipelago, la più selvaggia e meno contaminata, dove potrete passare qualche ora a contatto con la natura. E’ collegata con un piccolo ponticino all’isola di Vivara, un altro piccolo gioiello emerso tutelato come "Parco Naturale Archeologico". Arrivando a Procida, vi immergerete in in un’atmosfera paradisiaca e caratteristica, soprattutto nella zona del porto, dove troverete negozietti, trattorie e le casette dai colori sgargianti di un tipico paese di pescatori. Questa minuscola perla dalle coste sabbiose è una meta perfetta per l'estate, grazie ad alcune belle spiagge come quelle di Pozzo Vecchio, di Chiaia o di Ciaiolella. Vivete un'esperienza speciale e lasciatevi avvolgere dalla calda ospitalità degli abitanti locali e dei pescatori, che vi serviranno piatti di pesce freschissimo durante una cena romantica di fronte al mare. Se, invece, volete restare senza fiato di fronte a un panorama spettacolare, scalate il promontorio di “Terra Murata” e ammirate tutto il Golfo Napoletano! Questo centro medievale fortificato è incantevole e i suoi vicoli nascondono alcuni edifici meravigliosi, come l’Abbazia di San Michele Arcangelo. ISCHIA L’isola più grande del golfo è invece Ischia, suddivisa in sei Comuni e visitata da milioni di turisti ogni anno. L’”Isola Verde” del Mar Tirreno vi stupirà per la bellezza del suo paesaggio, caratterizzato da spiagge incastonate tra alti promontori e montagne come il Monte Epomeo, un antico vulcano spento. E’ proprio la natura vulcanica dell’isola che la rende uno dei centri termali più importanti d’Europa, con fanghi, fumarole e sorgenti di acque benefiche sparse in tutto il suo territorio. Percorrete uno dei tanti itinerari turistici e visitate il centro di Ischia, un insieme di stradine, botteghe e chiese antiche come la Cattedrale dell’Assunta, una chiesa cinquecentesca con affreschi della scuola di Giotto. Visitate anche il Castello Aragonese del 474 a.C., il Santuario del Soccorso dell’incantevole paese di Forio, il Monte Sentinella con il suo osservatorio astronomico e il Borgo Sant’Angelo. Qui, in questo paesino nel sud dell'isola, lontano da tutto e da tutti, potrete godervi un po’ di quiete circondati da alcune delle meraviglie offerte da questo piccolo paradiso in mezzo al mare. CAPRI Non è facile descrivere la bellezza di Capri, perché l'emozione che quest'isola regala deve essere vissuta e non può essere capita attraverso delle semplici parole. Capri è Capri, e pochi luoghi riescono ad eguagliare la sua poesia. E’ a causa della sua origine carsica che l'isola presenta molte pareti scoscese, archi di pietra naturali, scogli calcarei, colonna rocciose come quella del Pizzolungo e i famosissimi faraglioni, immortalati da moltissime fotografie. Altre bellezze naturali sono nascoste tra una scogliera e l'altra: ricordatevi di visitare la splendida Grotta Azzurra, un luogo incantato dai colori meravigliosi che conserva alcuni resti dell'epoca romana, o il Belvedere di Tragara, un punto panoramico da dove potrete abbracciare l'intero Golfo di Napoli con un solo sguardo. L'isola è divisa nei comuni di Capri e Anacapri, dove si trovano moltissimi luoghi interessanti come la Certosa di San Giacomo del 1300, l’Eremo di Santa Maria di Cetrella o le "Ville Fiorite", tra cui la famosa Villa Jorvis che l’imperatore romano Tiberio scelse come sua residenza privata. E’ impossibile non innamorarsi della bellezza di questo posto, che in passato ha affascinato centinaia di artisti, scrittori, registi e poeti. Anche le coppie scelgono questa destinazione per un viaggio romantico, per godersi i bellissimi panorami al tramonto e per una passeggiata in riva al mare dopo una cena tipica in uno dei ristorantini. Cosa aspettate? Prenotate subito una delle nostre ville sulla Costiera Amalfitana e vivete la vostra vacanza da sogno in Campania! © Alice Pilastri
Leggi Altro
E’ quasi Novembre, l’estate è finita già da un po’ e le feste natalizie sembrano ancora lontane. Eppure, i mesi autunnali sono i migliori per scoprire nuove bellissime città italiane e per trascorrere soggiorni da sogno! Ecco otto ragioni per organizzare un viaggio in questo periodo, insieme ai nostri suggerimenti su cosa fare, cosa visitare e dove dormire in una delle stupende Regioni Italiane! 1. Le sagre di paese “Paese che vai, usanze che trovi”: quale miglior modo per conoscere una nuova città se non attraverso le tradizioni tipiche locali? Il periodo autunnale è pieno di eventi culinari e di feste di villaggio incentrate su deliziosi prodotti di stagione, come funghi, tartufi, castagne o olive. Sedersi a uno dei lunghi tavoli in legno apparecchiati nelle piazze, fare conoscenza con qualche compaesano dall’accento dialettale e, magari, intonare canti popolari insieme a tutti i partecipanti sono ciò che rende le sagre un modo autentico per vivere un luogo. In Toscana si esaltano i funghi porcini, il tartufo, la polenta e la selvaggina, che viene usata per condire ottimi primi piatti, mentre Perugia è sede dell'importante festival "Eurochocolate". Se cercate una villa per il vostro soggiorno, vi consigliamo Villa Uccellaia, a soli 13 km da Perugia, o una delle nostre ville nella Val D'Orcia! 2. I meravigliosi colori L’autunno è la stagione dei colori che illuminano le campagne, i boschi e le città, rendendo ogni fotografia più bella e poetica. Le foglie gialle, arancioni e rosse decorano alcune delle più affascinanti zone italiane, come il Casentino (dove vi proponiamo la magnifica Villa Sant'Angelo), il Mugello (dove si trova Casale Giotto) o la tipica campagna del Chianti (con la nostra Bigiolo a Melazzano). E’ il momento giusto per incamminarvi lungo la famosa Via Francigena, per visitare il Giardino di Boboli a Firenze o per viaggiare lungo la “Via Appia” romana, ammirando gli stupendi panorami. 3. Meno persone che affollano musei e città E’ vero, in questo periodo è difficile trovare il tempo per trascorrere qualche giorno lontano da casa, ma i lati positivi di questa scelta sono davvero molti. Il costo dei voli aerei e degli affitti diminuisce durante la bassa stagione, permettendovi di organizzare una breve vacanza con un budget molto limitato. Per non parlare, poi, della bellezza delle città vuote o dell’emozione di ritrovarsi da solo di fronte a monumenti famosi come la Fontana di Trevi. Avrete anche la possibilità di visitare decine di musei grazie alle file più brevi, ammirando opere d’arte meravigliose: è il momento ideale per visitare finalmente musei come la "Galleria dell'Accademia", a cui abbiamo dedicato un articolo del nostro blog. 4. Le partite di calcio Avete mai assistito ad una partita di calcio? In Italia è tradizione andare allo stadio ogni domenica per tifare la propria squadra del cuore, con grande trasporto ed emozione. Comprate un biglietto e lasciatevi trascinare dall’indescrivibile atmosfera di questo sport! 5. La bellezza delle spiagge La bellezza del mare non ha stagione, è stupendo d’estate come d’inverno. I mesi autunnali sono il momento perfetto per passare dei pomeriggi di puro relax in riva al mare, approfittando delle belle giornate per godersi le spiagge vuote e gli splendidi panorami. Mentre in Sicilia o Sardegna potrete ancora tuffarvi nelle acque trasparenti per l’ultimo bagno dell’anno, in regioni come la Liguria o la Toscana potrete approfittarne per fare delle passeggiate al tramonto, magari in sella ad un cavallo. Affittiamo delle ville stupende in ciascuna di queste regioni: in Sicilia vi offriamo la bellissima Villa Marisol, in Toscana la Villa Camaiore, in Liguria Casa al Bosco! 6. Il Vino Settembre era il mese della vendemmia, mentre ottobre e novembre sono i mesi del “vino novello” appena preparato, spesso festeggiato in sagre o festival di paese. Provate un vino tipico toscano, come il buonissimo Chianti Classico a cui abbiamo dedicato un nostro articolo. 7. La stagione della cultura Il periodo del teatro e dell’opera è proprio l’autunno, quando si organizzano alcuni importanti festival internazionali nelle principali città italiane. Partecipate al “Rome Film Festival”, al “Montecatini Opera Festival”, al “Bologna’s Jazz Festival” o a “The Opera di Firenze”, che coinvolge più di venti teatri fiorentini! 8. La temperatura perfetta L’estate afosa ha reso difficile visitare i centri storici delle città italiane senza soffrire il caldo eccessivo. Le giornate autunnali sono invece ideali per passare pomeriggi all’aria aperta, per viaggiare in sella ad una bici o per fare jogging, grazie a una gradevole temperatura di 15-25°C. Vi consigliamo anche di trascorrere una giornata rilassandovi in una SPA o alle terme, come quelle di Monsummano Terme. Scopri di più su queste località nei nostri articoli dedicati e prenota la nostra Villa Le Ferrette!
Leggi Altro
La Sicilia è una stupenda destinazione turistica, ricca di bellezze naturali e artistiche in ogni suo angolo. Durante un soggiorno presso una delle nostre Ville di lusso in Sicilia come Villa Afrodite, Villa Marisol oppure Villa Agorà, non potrete dimenticarvi di assaggiare le sue deliziose specialità culinarie! La cucina siciliana è un viaggio attraverso due millenni di influenze diverse, un crogiolo di culture che ha plasmato un patrimonio gastronomico unico. Le sue basi risalgono al dominio fenicio, greco e romano: olio extravergine di oliva, vino, cereali, pesce e frutti di mare. Le comunità ebraiche hanno arricchito l’offerta gastronomica con ripieni aromatici, preparazioni a base di frattaglie e conserve. L’influenza araba ha introdotto nuovi metodi di conservazione, aromi speziati e ingredienti quali pesce, legumi, couscous e spezie come zenzero, cannella e chiodi di garofano. Ogni dominazione ha lasciato tracce indelebili e ha creato un patrimonio culinario che oggi viene celebrato nelle specialità siciliane del mare e della terra. Ecco a voi una lista dei dieci migliori piatti siciliani: Cassata Siciliana E’ la torta pasquale tipica di Palermo, preparata con ricotta, cioccolato, frutta candita, marzapane e molti altri ingredienti adagiati su un delizioso pan di spagna. E’ un dolce dallo stile “barocco” con ricche decorazioni, in grado di stupire chiunque con il suo gusto particolare. Granita con Brioche La colazione siciliana non prevede il tipico cappuccino, ma una buonissima granita con panna accompagnata dalla “brioscia col tuppo”, l’immancabile brioche. Se vi trovate a Catania, rinfrescatevi con una granita al classico gusto di limone o mandorla, oppure provate una delle tante deliziose varianti! Arancino L’Arancino è un must in Sicilia: si tratta di una palla di riso impanata e fritta, condita con piselli, pomodoro o il tipico ragù. E’ un “finger food” antico di origine araba, amato in tutta Italia ed invidiato dal resto del mondo. Busiati con l’Agghia Pistata E’ un primo piatto da assaggiare assolutamente in Sicilia. I "busiati" sono dei maccheroncini tipici simili ai bucatini, accompagnati dal buonissimo "pesto alla trapanese" a base di aglio, mandorle, basilico e pomodori. I siciliani si ispirarono al pesto genovese rivisitandolo e utilizzando dei freschi ingredienti locali a crudo: il risultato è prelibato! Cous Cous di Pesce Molti credono che il cous cous sia un piatto tipicamente nord africano, ma non è proprio così: in Sicilia è utilizzato come base per molti ottimi piatti, soprattutto nella zona di Trapani. Questa variante prevede l'uso una caratteristica pentola chiamata “couscoussiera” e il condimento di un delizioso brodo di pesce. Caponata/ Parmigiana di Melanzane La paradisiaca Parmigiana è cucinata in tutta Italia ma le sue origini sono proprio siciliane, dove il piatto è condito con molto formaggio, salame, uovo sodo e provola. Le melanzane sono anche la base di un altro buonissimo piatto, la Caponata, da assaggiare ad ogni costo! Pane e Panelle Il tipico panino di Palermo è con le “panelle”, cioè delle frittelle di farina di ceci affiancate da delle gustose crocchette di pepate e prezzemolo chiamate “cazzilli”. Assaggiatelo durante una camminata per le strade di questa meravigliosa città! Pasta di Mandorle Le tipiche mandorle siciliane sono utilizzate nella ricetta di molti dolcini e biscotti preparati dalle pasticcerie di ogni città, a base di “pasta reale” o “frutta martorana”. Assaggiatene uno a lasciatevi avvolgere dal suo gusto! Pasta con le Sarde und "Sarde Beccafico” Le sarde sono uno dei pesci più cucinati e più gustosi della Sicilia. Vi consigliamo di provare la "pasta con le sarde", tipica di Palermo, o le buonissime “Sarde Beccafico”: questa specialità è a base di sarde riempite con uva sultanina, prezzemolo, pinoli e acciughe. Cannolo con Ricotta I cannoli sono dei dolci croccanti e squisiti, fritti e riempiti con ricotta di pecora, gocce di cioccolato e scorze di frutta candita. Vantano origini antiche e tentativi di imitazione in tutto il mondo, nessuno capace di eguagliare la loro bontà. Sono dei dolci tipici di Carnevale, ma le pasticcerie della regione li preparano in ogni periodo dell'anno per rendere più dolce il soggiorno di ogni visitatore! Scegli di soggiornare presso una delle nostre EsclusiveCASE VACANZE IN SICILIA
Leggi Altro
Halloween è alle porte e siete alla ricerca di una festa diversa dal solito, spettrale e impressionante? Allora recatevi a Borgo a Mozzano e partecipate alla sua famosa “Halloween Celebration” nei pressi di uno dei Ponti più terrificanti d’Italia: il Ponte del Diavolo. Ci troviamo in un piccolo borgo immerso nel verde della Media Valle del Serchio in provincia di Lucca. Ha origini medievali e sono molti i luoghi di interesse artistico e storico, come le chiese antiche e i resti della “Linea Gotica”, la linea difensiva usata dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il monumento più famoso è proprio il Ponte del Diavolo o della Maddalena, una struttura a schiena d’asino molto asimmetrica, con un arco centrale alto ben 18 metri. Questo capolavoro architettonico fu voluto da Matilde da Canossa nell’anno 1000 per permettere ai pellegrini di raggiungere più facilmente Lucca e Roma tramite la Via Francigena. Fu poi restaurato da Castruccio Castracani nel tredicesimo secolo, mentre nel XX secolo un altro arco fu costruito nella parte destra. Il Ponte è legato ad alcune raccapriccianti leggende popolari. La più famosa narra che il capo muratore incaricato della sua costruzione, preoccupato per i ritardi accumulati, decise di fare un patto con il Diavolo stesso. Satana gli permetteva di terminare il lavoro in una sola notte in cambio della prima anima che avesse attraversato il ponte. Il muratore accettò ma, disperato, si rivolse al prete del paese per trovare una soluzione senza sacrificare innocenti. Il suo consiglio fu di far attraversare il ponte ad un cane, decisione che fece infuriare il Diavolo e che sprofondò nelle acque del Serchio senza più tornare. Alcuni credono però che egli si aggiri nei pressi del ponte ogni anno alla fine di ottobre alla ricerca del capo muratore con le sembianze di un cane bianco... Ed è proprio ad Halloween che un’atmosfera lugubre e paurosa avvolge Borgo a Mozzano. La celebrazione inizia il 28 ottobre e continua fino al gran finale del 31. Migliaia di persone da tutta Italia mascherate da zombie, streghe e vampiri passeggiano per le strade del paese e partecipano a conferenze di "ghost finders", agli spettacoli di maghi professionisti o a terrificanti percorsi horror interattivi attraverso la terra dei vampiri. Durante la notte si organizzano anche rievocazioni teatrali come “La Notte di Lucida”, animazioni demoniache o spettacoli per bambini come “Jack il re delle Zucche”. Il tutto è accompagnato da bancarelle di street food e da musica dance, afro, rock e metal. La notte di Halloween è caratterizzata dal magnifico spettacolo pirotecnico a tema “L’Ira di Lucifero” e dalle danze macabre fino a tarda notte. Quest’anno scegliete di festeggiare Halloween nel modo migliore! Se cercate un alloggio nei pressi di borgo a Mozzano per trascorrere la notte, vi consigliamo le nostre Villa Fiamma o Villa Lugliano!
Leggi Altro
Percorrendo uno stretto vicolo che separa l’imponente muro in bugnato rustico del Palazzo Vecchio e il Museo degli Uffizi, raggiungerete in pochi minuti Piazza Santa Croce e la stupenda Basilica. Si tratta di uno dei migliori esempi di gotico italiano, costruito alla fine del 1200 da Arnolfo di Cambio e la cui facciata fu terminata nel XIX secolo. La Chiesa fu affidata ai francescani e presentava una pianta a croce commista con tre navate, ricche di cappelle e bellissimi affreschi. Tra questi, non dimenticatevi di ammirare le decorazioni della Cappella Maggiore ad opera di Agnolo Gaddi, la Cappella Peruzzi e la Cappella Bardi affrescate da Giotto, le terracotte di Giovanni della Robbia o l’Annunciazione Cavalcanti di Donatello. La Basilica di Santa Croce è anche conosciuta come il “Tempio dell’Itale Glorie” o il “Pantheon degli Artisti”, perché conserva le spoglie dei personaggi più illustri del Paese. Le sue caratteristiche tombe si trovano ovunque: oltre a quelle custodite nelle ricche cappelle lungo le navate o nel transetto, un numero infinito di sepolcri riempie il pavimento della chiesa francescana. Alcuni sono molto elaborati, altri molto semplici e su parecchi si può addirittura camminare. Fino alla prima metà del Quattrocento, Santa Croce fu innanzitutto la chiesa sepolcrale delle famiglie del quartiere, come i Bardi, i Peruzzi e gli Alberti. Le cose cambiarono allorché il governo cittadino decise, a sue spese, di erigere dei veri e propri monumenti sepolcrali ai cancellieri Leonardo Bruni e Carlo Marsuppini. Le due tombe, scolpite da Bernardo Rossellino e da Desiderio da Settignano, oltre ad essere autentici capolavori della scultura rinascimentale, avviarono il nuovo destino della basilica a custodia solenne delle pubbliche glorie fiorentine. Nel 1564 le spoglie di Michelangelo giunsero a Firenze, vengono esposte in Santa Croce e da allora riposano nella tomba disegnata da Giorgio Vasari. Dopo verranno posti anche i solenni sepolcri di Galileo, di Machiavelli, di Foscolo, di Rossini e di Alfieri. Si narra che proprio Alfieri si recasse dentro questa chiesa per trovarvi ispirazione, perché i sepolcri dei “giganti della storia” infondevano un profondo senso di pace. Fu invece Stendhal ad entrare nella basilica ed avere un malore per la troppa memoria concentrata lì dentro, mentre Foscolo la celebrò nell’opera “I sepolcri”. Cosa aspettate? Entrate in questa chiesa e vivete emozioni indescrivibili! Lungo Via de’Neri, la strada che percorrerete per raggiungerla, potrete fermarvi a mangiare nella famosa paninoteca “All’Antico Vinaio” o alla “Gelateria de’Neri”, una delle migliori della città. Se cercate un alloggio per il vostro soggiorno, scegliete invece una delle nostre proprietà nei pressi di Firenze, come Le Fonti or Villa Tenuta Lonciano.
Leggi Altro
Percorrendo la magnifica Via Cassia da Montefiascone, passando per alcuni monti e laghi vulcanici, raggiungerete la bellissima città di Viterbo, l’antichissima capitale del Lazio etrusco. Ci troviamo tra il monte Cimino, il lago di Vico ed infiniti boschi di castagni e conifere che circondano il falsopiano della città. Viterbo è una provincia del Lazio settentrionale con origini antiche ed architetture secolari nel suo grande centro storico. Sono molti i percorsi archeologici offerti per scoprire il patrimonio storico di questa città, che è anche sede della caratteristica celebrazione della “Macchina di Santa Rosa” ogni 3 settembre. In onore della Santa patrona, un’enorme struttura illuminata viene portata a spalla da cento uomini chiamati “Facchini di Santa Rosa” per le strade della città. L’UNESCO ha addirittura riconosciuto questa manifestazione come un “Patrimonio immateriale dell’Umanità”. Questa città delle “belle donne e belle fontane” ha vissuto il suo periodo di splendore tra il XII e il XIII secolo, quando divenne la cosiddetta “città papale”: vi sono sepolti tre pontefici, sei vi si rifugiarono o vi ebbero stabile residenza, sei ancora vi furono eletti. Alla designazione dell’ultimo, il francese Martino IV, i viterbesi invasero il Duomo e si impadronirono di due cardinali, per cui furono scomunicati e nessun papa mise piede nella città per i successivi 86 anni. Viterbo conserva ancora l’affascinante aspetto medievale e sono molti i monumenti o luoghi di interesse che non potete dimenticarvi di vistare durante un soggiorno nella città. Il punto più bello è il quartiere di San Pellegrino, dove case basse si alternano a torri medievali in un labirinto di stradine, slarghi, scalinate e suggestivi archi. Da vedere è anche il Palazzo dei Papi, un edificio in stile romanico con il magnifico Salone del Conclave, dove dal 1268 al 1271 furono chiusi i cardinali per eleggere il successore di Clemente IV. Poiché non riuscivano ad accordarsi sul suo nome, il Capitano del Popolo ordinò la loro chiusura nel salone e la rimozione del tetto, per spingerli ad accelerare la decisione. Alti importanti monumenti sono il Duomo di San Lorenzo, eretto nel XII secolo sulle rovine di un tempio pagano dedicato ad Ercole, la Chiesa di Santa Maria Nuova, una delle più antiche della città con un importante pulpito, la Chiesa di Santa Rosa, l’Abbazia di San Martino al Cimino o la Chiesa di San Silvestro. I musei che vi suggeriamo sono invece il Museo Civico o il Museo Colle del Duomo, con opere di arte sacra e reperti archeologici risalenti al periodo medievale e villanoviano. Visitate questa meravigliosa città durante il vostro prossimo soggiorno nel Lazio! Se cercate l’alloggio perfetto da affittare per la vostra vacanza, vi consigliamo le nostre proprietà I Gigli di Bolsena o Villa Civita.
Leggi Altro
E’ il simbolo di Firenze nel mondo, immortalato nelle fotografie di milioni di turisti, riconoscibile in un colpo d’occhio, meraviglioso oggi come cinquecento anni fa. Stiamo parlando del Duomo o Cattedrale di Santa Maria del Fiore, una delle più belle chiese italiane situata nel centro storico della città e famosa per la sua enorme cupola. Ma qual è la sua storia? Al principio, un’altra piccola chiesa sorgeva al posto dell’attuale duomo: si trattava della chiesa di Santa Reparata, risalente al VII secolo. Alla fine del 1200 essa fu oggetto di alcuni progetti di ingrandimento e, poi, di una completa ristrutturazione ad opera di Arnolfo di Cambio. La nuova chiesa dedicata alla Madonna “del fiore” doveva essere magnifica e spettacolare, per rappresentare la grandezza di Firenze e per riuscire a competere con le imponenti cattedrali di Siena e Pisa. Fu terminata dai successori di Arnolfo nel 1421, quando non restava che costruire la cupola. I problemi legati ad essa erano molti: che forma avrebbe dovuto assumere? In che materiale sarebbe stata costruita? E, soprattutto, come avrebbe potuto reggere l’enorme peso senza crollare? La soluzione fu proposta da Filippo Brunelleschi al concorso bandito nel 1418: la cupola avrebbe avuto una forma ogivale, sarebbe stata autoportante con due calotte una interna all’altra, separate da un’intercapedine per preservarla da umidità e per permettere il passaggio degli operai per lavorarci. Il rivestimento scelto il mattone rosso, più pesante nelle parti basse e più leggero nelle parti alte, disposto in “opus spicatum” (a lisca di pesce). La cupola fu quindi inaugurata nel 1436, con un’altezza di 50 metri e un diametro di 46. Successivamente, vennero aggiunte le “tribune morte”, cioè dei tempietti semicircolari appoggiati al tamburo, la “loggetta”, un coronamento decorativo su un lato della cupola, e la “lanterna”, cioè un piccolo tempietto in marmo in cima alla cupola con una palla in bronzo dorato issata da Verrocchio. La stupenda cupola è il simbolo della perfezione architettonica e del genio fiorentino. Può essere ammirata da molti angoli di Firenze, ma sicuramente il luogo più affascinante è il Piazzale Michelangelo, che offre una vista a 360° su tutta la città. E’ possibile visitarla anche all’interno, percorrendo lo spazio che separa le due volte: l’orario di visita è 08:30-19:00 e il biglietto a 15€ comprende l’ingresso a tutti i monumenti del Grande Museo del Duomo. Scegli Firenze come destinazione del tuo prossimo viaggio in Toscana! Prenota una delle nostre proprietà nella campagna fiorentina per vivere un soggiorno da sogno: ti consigliamo la nostra Le Fonti o la Villa Tenuta Lonciano!
Leggi Altro
Firenze è una città conosciuta in tutto il mondo per la bellezza delle sue architetture, della sua arte, dei suoi numerosi musei ed edifici antichi. Esiste anche un vero e proprio museo all’aria aperta tra le strade della città, dietro al meraviglioso Palazzo Pitti: il Giardino di Boboli. La storia del Giardino inizia nel 1418, quando Luca Pitti acquistò il terreno per edificare il proprio Palazzo. Si narra che il nome “Boboli” derivi proprio dal nome della famiglia che possedeva queste terre, chiamata “Borgolo”. Il passaggio di proprietà di quest’area avvenne nel 1549, quando i Medici acquisirono il Palazzo e commissionarono la realizzazione del Giardino a Niccolò Tibolo, seguito da Bartolomeo Ammannati dopo la sua morte. I lavori continuarono poi con le famiglie dei Lorena e dei Savoia, che adattarono lo stile tardo-rinascimentale alla loro epoca, aggiungendo elementi stilistici settecenteschi. L’apertura al pubblico avvenne con Pietro Leopoldo di Lorena e nel 2013 il Giardino è diventato un Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Si tratta di un parco storico cittadino che occupa una superficie di circa 45000 mq. E’ il più famoso, grande e importante esempio di giardino all’italiana ed ha quattro ingressi per il pubblico (Cortile dell’Ammannati, Forte del Belvedere, Porta Romana, Piazza Pitti). Il parco si articola su due assi principali e contiene viali, statue, fontane, sculture manieriste, alberi secolari, strade labirintiche immerse nella vegetazione e meravigliosi edifici antichi. Una delle sue parti è l’Anfiteatro, un’antica cava di pietra forte che oggi presenta al centro un obelisco egizio. Al sul interno potrete trovare il Bacino di Nettuno e la Fontana del 1637, chiamata “la Forchetta” dai fiorentini. Il viale che collega le terrazze fino a Porta Romana prende invece il nome di “Viottolone” ed è costituito da gallerie di rami di lecci intrecciati tra loro, che ricreano un’atmosfera davvero magica. Visiterete anche il Prato del Cavaliere, progettato da Michelangelo, la Grotta di Madama di Tribolo, la Limonaia medicea e la Kaffeehaus, una struttura settecentesca del colore-simbolo dei Lorena (verde pastello). Il luogo forse più suggestivo del parco è la Grotta del Buontalenti, realizzata nel 1583-93 da Vasari e Buontalenti. Si tratta di uno spazio suddiviso in tre stanze, riccamente decorato con stalagmiti, affreschi, stalattiti e statue. Oltre ai giochi d’acqua delle fontane, essa includeva anche una vasca con vari pesci. La prima camera ricrea l’atmosfera di una grotta naturale con molte statue di animali e, fino a qualche secolo fa, essa ospitava anche le sculture dei “Prigioni” di Michelangelo. La seconda stanza contiene invece le statue di Paride ed Elena, realizzate da Vincenzo de Rossi, mentre la terza, più buia e nascosta, presenta la “Venere al Bagno” di Giambologna. Il tema delle decorazioni era infatti la serie di incontri d’amore segreti del granduca Francesco I. Lo stile è puramente manierista, in quanto si basa sull’incontro tra elementi naturali e artificiali. Cosa aspettate? Visitate subito il Giardino di Boboli! Il biglietto intero costa 7€, il ridotto 3,50€ e gli under 18 entrano gratuitamente. Il parco è aperto tutti i giorni a partire dalle 8,15, ma consigliamo di controllare gli orari perché variano di mese in mese. Se cercate un alloggio per il vostro soggiorno a Firenze, scegliete le nostre meravigliose proprietà, tra cui Villa Ancora!
Leggi Altro
Il Mugello è una splendida zona della Toscana che si estende tra la città di Firenze e il confine con l’Emilia Romagna. Qui si alternano paesaggi diversi, uno più bello dell’altro: dalle acque trasparenti del lago di Bilancino si passa a colline verdeggianti, a boschi abitati da centinaia di animali selvatici e a tipiche stradine di campagna circondate da campi di girasoli e file di cipressi. I suoi centri abitati, come Barberino di Mugello, Dicomano e Firenzuola, sono cittadine ricche di storia, arte, cultura e tradizioni antiche. Scarperia, ad esempio, è un meraviglioso paesino con molte testimonianze del suo fiorente passato, caratterizzato dal dominio della famiglia dei Medici e dal passaggio di alcuni famosi artisti italiani rinascimentali. Dovrete assolutamente visitare il Palazzo dei Vicari, la Mostra Mercato dei ferri taglienti e partecipare a eventi speciali come la rievocazione della “Giornata Rinascimentale”. Il Mugello offre ai suoi visitatori anche molti interessanti musei come la “Casa di Giotto” e itinerari naturali per escursioni di trekking o mountain bike per esplorare le bellezze di questo luogo. Se invece preferite partecipare a un evento più particolare o siete appassionati di sport e automobili, non potrete perdervi l’”Autodromo Internazionale del Mugello”, un circuito molto famoso dove si disputano gare di F1, MotoGP o il Mondiale Superbike. Situato a pochi chilometri da Scarperia, il moderno Autodromo fu costruito negli anni 70 ed è uno dei circuiti più sicuri, suggestivi e conosciuti a livello internazionale. Le sue origini risalgono al 1914, quando si disputò una prima competizione di regolarità tra Scarperia e Firenzuola. Purtroppo, la sua popolarità fu ridotta fino alla scomparsa della gara “Mille Miglia”: a partire dagli anni 50-60, il circuito del Mugello ospitò quindi ben sette edizioni di successo, alle quali parteciparono piloti molto conosciuti e numerosi spettatori. Sui suoi 5 km di pista, potrete veder sfrecciare campioni come Valentino Rossi, Biaggi o Capirossi! Comprate i biglietti online, godetevi lo spettacolo da una delle comode tribune e approfittate di tutti i servizi offerti dal Circuito. Se cercate un alloggio per il vostro soggiorno nel Mugello, date un’occhiata alle nostre proprietà, come Casale Giotto!
Leggi Altro
paypal
ideal
diners
wire-transfer
visa
mastercard
amex
paylib
sofort
stripe
klarna