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La Toscana non è solo paesaggi collinari e città d’arte: d’estate, le famose isole del suo Arcipelago sono affollate da migliaia di turisti venuti ad ammirare le loro bellezze e a tuffarsi nel meraviglioso mare! I sette paradisi che costituiscono il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano sono l'Isola d'Elba, del Giglio, di Giannutri, di Pianosa, di Montecristo, di Capraia e di Gorgona. In quest’area marina protetta ed incontaminata nuotano banchi di pesci colorati e cresce un tipo di flora molto rara. Fatta eccezione per l’Elba, queste isole sono dei luoghi difficili da raggiungere e, in alcuni casi, visitabili solo su prenotazione o in occasioni particolari. Se, però, sarete così fortunati da riuscire a raggiungere le loro spiagge ed ammirare i loro paesaggi, vivrete sicuramente un’esperienza che non dimenticherete mai!
Ma cosa c’è da vedere sue queste isole e come è possibile raggiungerle? Seguite i nostri consigli di viaggio e organizzate subito un tour memorabile in questo atollo emerso dalle acque del Mar Tirreno! Se cercate la proprietà perfetta da affittare per il vostro viaggio, prenotate Casale Argentario a Porto Santo Stefano!
1) Isola d'Elba
La più grande delle isole dell’Arcipelago Toscano è la base perfetta per un tour alla scoperta delle isole vicine! L’Elba è la destinazione ideale per delle vacanze estive in riva al mare: panorami mozzafiato, spiagge stupende e mille divertimenti per i più giovani la rendono una meta molto gettonata nei mesi di luglio ed agosto. Le strette strade immerse nel verde della macchia mediterranea nascondono degli scorci splendidi e dei monumenti importanti, come quelli legati alla vita di Napoleone Bonaparte durante i suoi anni di esilio sull’isola.
Come raggiungerla? L’Elba è collegata molto bene con i porti di Piombino, Livorno e San Vincenzo attraverso traghetti giornalieri. E’ possibile anche arrivare in aereo, atterrando al piccolo aeroporto di Marina di Campo.
2) Isola di Pianosa
L’isola di Pianosa è una piccola isoletta vicino all’Elba conosciuta per essere, appunto, molto “piana” e con un’altitudine di soli 29 metri s.l.m. Per anni, Pianosa è stata una prigione di massima sicurezza chiusa al pubblico ed è stata aperta nel 1998, quando è diventata una destinazione turistica molto apprezzata. Chi raggiunge l’isola può godersi questo ambiente esclusivo, divertirsi con un giro in kayak alla scoperta delle calette nascoste o rilassarsi sulla spiaggia di Cala Giovanna. Solo chi alloggia nel piccolo hotel dell’isola può, invece, provare l’emozione di dormire su un’isola deserta sotto un cielo di stelle incandescenti e avvolti da un silenzio incredibile.
Come raggiungerla? Un collegamento giornaliero via traghetto è offerto dal porto di Rio Marina e di Marina di Campo, ma è consigliabile prenotare in anticipo perché i posti disponibili a bordo sono limitati.
3) Isola del Giglio
L’isola del Giglio è la seconda per grandezza, dopo l’Elba. Oltre alla fama data dal naufragio della Costa Concordia nel 2012, il Giglio offre alcune meravigliose spiagge come quelle di Campese, dove i turisti possono godersi un giro in barca, fare snorkeling o emozionanti immersioni subacquee. Mentre la zona di Giglio Porto è un pittoresco villaggio di pescatori in riva al mare, il borgo di Giglio Castello presenta alcuni magnifici edifici medievali da vedere a tutti i costi.
Come raggiungerla? E’ possibile arrivare sull’isola partendo da Porto Santo Stefano, una località nei pressi di Grosseto.
4) Isola di Montecristo
L’isola del Conte di Alexandre Dumas è un luogo remoto e incontaminato con un ecosistema fragile ed unico, visitabile solo con un permesso speciale. La purezza e l’estrema quiete di quest’isola affascina tutti i suoi fortunati ospiti e, fino al 1971, ha conciliato la meditazione dell’importante comunità di monaci che ebbe qui la propria sede.
Come raggiungerla? E’ necessario richiedere un permesso al Corpo Forestale di Follonica al costo di €50 ma i tempi di attesa sono molto lunghi e possono raggiungere addirittura i due anni.
5) Isola di Capraia
Ripide scogliere a picco sul mare, spiagge isolate, una vegetazione rigogliosa e terre aride sono alcune delle caratteristiche dell’isola di Capraia, una piccola isola vulcanica vicino alla Gorgona. E’ una terra autentica e selvaggia con coste rocciose e piccoli centri abitati nei pressi del porto e del forte di San Giorgio, frequentata da alcune rare specie di uccelli e scelta da molti turisti alla ricerca di relax in un ambiente tranquillo.
Come raggiungerla? L’isola è raggiungibile sia dall’Elba che dal porto di Livorno o San Vincenzo, da cui ogni giorno partono dei traghetti.
6) Isola di Giannutri
Giannutri è l’isola più a sud dell’Arcipelago e la sua costa rocciosa nasconde molte grotte meravigliose. Gli appassionati di snorkeling ed immersioni subacquee trovano un paradiso di coralli e pesci rari con cui nuotare alla scoperta dei suoi fondali, mentre gli amanti della storia hanno l’opportunità di visitare la sontuosa Villa Romana del I sec. A.C.
Come raggiungerla? E’ possibile arrivare sull’isola prendendo il traghetto dall’Isola del Giglio o da Porto Santo Stefano.
7) Isola di Gorgona
La minuscola isola di Gorgona è un paradiso terrestre quasi inaccessibile situato a nord, nel mezzo del Mar Ligure. I visitatori possono esplorare le sue spiagge private, le grotte nascoste e le innumerevoli meraviglie naturali in ogni suo angolo. Oggi, oltre ad essere un eden di pace, è una famosa prigione ed è perciò possibile visitarla solo in piccoli gruppi accompagnati da una guida.
Come raggiungerla? I traghetti per la Gorgona partono da Livorno, ma i posti disponibili sono molto limitati.
© Alice Pilastri
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Ogni anno, milioni di turisti affollano le località che costituiscono la famosa Costiera Amalfitana per ammirare le meraviglie di questo Patrimonio dell’UNESCO.
Tuttavia, una gita in questo luogo può diventare un’esperienza frustrante e poco piacevole se non viene organizzata bene prima di partire: la confusione, il caldo estivo e le folle infinite possono rovinare un viaggio in questa splendida destinazione turistica. Ecco perché vi proponiamo una guida delle migliori cittadine da visitare durante il vostro tour sulla Costiera, così che possiate scegliere le vostre preferite e regalarvi un’esperienza sensazionale!
- Sorrento
Sorrento sorge all’inizio della Costiera Amalfitana ed è sicuramente il luogo migliore da cui iniziare il proprio tour. Comoda, accessibile e vicina a Pompei e Napoli, è la base perfetta per la vostra visita, nonostante sia molto affollata in tutti i periodi dell’anno. Questa antica città turistica, in cui le impronte di civiltà diverse si sono mescolate per dar vita ad atmosfere meravigliose, presenta alcuni dei più bei paesaggi al mondo. Definita “terra dei colori” e “città dei giardini”, è un crogiuolo di arte e cultura da scoprire passo dopo passo durante una passeggiata per i suoi vicoli.
- Sant'Agata e Nerano
Sant’Agata è una deliziosa cittadina situata in mezzo a due golfi, sullo sfondo della quale si erge l'imponente Vesuvio. Si trova su un tratto di costa spettacolare, con panorami splendidi e inestimabili resti dell’antica civiltà greca. Nerano è invece un villaggio di pescatori situato nella Riserva Marina di Punta Campanella, con acque cristalline e un fondale roccioso che attraggono appassionati di immersioni subacquee da tutta Europa. Non solo: i buongustai potranno avere l'occasione di assaggiare i deliziosi spaghetti con pesto di zucchini, il formaggio dei Monti Lattari o il pomodoro di Sant’Anna cucinati in questo paradiso terrestre.
- Positano
A Positano, le case color pastello in cima a ripide scogliere si affacciano su un bellissimo mare. Questa “città verticale” si esplora uno scalino dopo l’altro, ma la fatica di questa arrampicata viene premiata con alcune viste panoramiche mozzafiato. Molti VIP la scelgono come destinazione delle loro vacanze estive, perché apprezzano i suoi locali notturni esclusivi in riva al mare, dove il divertimento è assicurato. Se amate il lusso, i luoghi chic, lo shopping e le spiagge sabbiose, Positano è sicuramente la destinazione adatta voi!
- Conca dei Marini e Praiano
Questi due paesini si trovano tra Amalfi e Positano e sono considerate le località più romantiche della Costiera. La spiaggia è meravigliosa, il panorama al tramonto è di una bellezza indescrivibile e gli scorci che si possono ammirare dal famoso Sentiero degli Dei sono unici. I due piccoli borghi in riva al mare sono abitati da qualche centinaia di persone e la loro tranquillità vi permetterà di apprezzare la vera “dolce vita” italiana al fianco di chi amate di più!
- Amalfi e Atrani
Amalfi è la città più grande della Costiera è sicuramente una delle più conosciute, assieme a Positano. Questo borgo è una meta adatta a tutti, sia a coloro che ricercano lusso e bellezze naturali in un ambiente meno esclusivo, sia agli amanti della cultura e dell’arte. Infatti, il passato di Amalfi come una Repubblica Marinara ha arricchito la città di alcuni meravigliosi edifici risalenti al Medioevo e di molti importanti monumenti. Atrani, invece, è una delle più piccole cittadine del Sud Italia ma ha una storia interessante, strettamente legata a quella di Amalfi, e una bellezza che non ha nulla di invidiare a quella della vicina.
- Ravello
Ravello è un piccolo villaggio arroccato su una scogliera a picco sul mare. Non ha l’accesso diretto alla spiaggia, ma è un luogo ideale per coloro che cercano relax, tranquillità e magnifici panorami. Si tratta di uno dei posti più romantici della costa, famoso per i suoi colorati giardini e per le sue stupende ville.
- Maiori e Minori
Viaggiate in famiglia e cercate un luogo in cui anche i vostri bambini possano divertirsi? Allora Maiori e Minori sono le destinazioni adatte a voi, grazie alle loro grandi spiagge sabbiose con lidi attrezzati! Inoltre, qui troverete i resti di una magnifica villa romana, una stupenda grotta chiamata Grotta di Pandora, innumerevoli terrazze panoramiche, coltivazioni di limoni e ottimi ristoranti tipici in cui assaggiare un buon piatto di pasta.
- Vietri sul Mare
Vietri sul Mare è un piccolo borgo vicino a Salerno che è diventato famoso per la sua ricca produzione di oggetti in ceramica. Lo stesso villaggio sembra ricoperto di maiolica e i suoi magnifici colori lo rendono meraviglioso in ogni suo angolo!
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© Alice Pilastri
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Un viaggio in Sicilia, perché no? La “Sicilia Bedda” è uno scrigno di bellezze dove culture diverse si mescolano tra loro, immerse in meravigliose atmosfere naturali. Una zona che vi farà sicuramente innamorare è la costa nord-occidentale, costituita dalle tre province di Palermo, Trapani e Agrigento. Qui, non riuscirete a credere alla bellezza di ciò che vi troverete di fronte agli occhi e penserete davvero di trovarvi dentro un magnifico sogno.
Avete poco tempo a disposizione ma tanta voglia di scoprire le migliori attrazioni di questa regione? Ecco la lista delle migliori cose che vi suggeriamo di fare e vedere in Sicilia Occidentale! Questa "top ten" sarà indispensabile per il vostro viaggio e vi farà tornare a casa senza alcun rimpianto, contenti di essere riusciti a vedere tutto ciò che meritava di essere visto.
10) Scoprire le meraviglie di Erice
E’ una delle mete preferite dei turisti in Sicilia, che apprezzano la sua splendida posizione geografica, il meraviglioso panorama della città di Trapani dall’alto e le bellezze del suo centro storico. Erice è uno dei “borghi più belli d’Italia” e presenta monumenti antichi come il Castello di Venere e Balio, la Torretta Pepoli, le mura elimo-puniche o il magnifico quartiere spagnolo.
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9) Camminare per le strade del centro di Mazara del Vallo
Il centro storico di Mazara Del Vallo è sicuramente uno dei più caratteristici dell’isola. Qui, culture diverse si intrecciano tra di loro in una maniera incredibile e rendono il borgo davvero delizioso. Andate a vedere la Kasbah marocchina, i resti della Basilica di Sant'Ignazio e passeggiate sul lungomare per trascorrere un pomeriggio rilassante e piacevole!
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8) Visitare San Vito lo Capo
Gli amanti del mare e delle spiagge sabbiose potranno rilassarsi sulla costa di San Vito Lo Capo, una delle più famose destinazioni turistiche siciliane! Non solo: la storia di San Vito è ricca di eventi interessanti e molti sono i monumenti antichi che potete ammirare durante un tour della città, come la Cappella di San Crescenzia.
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7) Assaggiare il Pane Cunzato
Una delle ricette che non potrete dimenticarvi di assaggiare è il “pane cunzato”, ovvero il pane condito! Questa pagnotta siciliana prodotta in molti forni di paese e originaria di Scopello viene farcita con abbondante olio extravergine di oliva, pomodori, formaggio primo sale siciliano, origano e acciughe sottolio: il suo gusto è esplosivo!
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6) Tuffarsi dalla bellissima Scala dei Turchi
La Scala dei Turchi è una scogliera bianca e singolare situata lungo la costa di Realmonte, un paese in provincia di Agrigento. Questa falesia che si erge a picco sul mare è oggi un’attrazione turistica diventata famosa grazie alle riprese della serie “Il Commissario Montalbano”.
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5) Ammirare gli scorci pittoreschi di Cefalù
Questo splendido borgo affacciato sul mare non avrebbe bisogno di descrizioni! Cefalù si trova in provincia di Palermo e la sua bellezza è stata premiata dall’UNESCO, che l’ha riconosciuto come un “Patrimonio dell’Umanità”. La spiaggia sabbiosa, la Cattedrale, la Rocca e il suo centro storico regalano emozioni uniche a tutti i visitatori (scoprite di più su Cefalù qui)!
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4) Percorrere la strada della Riserva Naturale delle Saline
Sia Marsala che Trapani sono due centri che meritano almeno una visita durante il vostro viaggio. Tuttavia, è la strada che collega queste due città ad essere considerata una delle più belle di tutta l’isola, soprattutto al tramonto, quando i raggi del sole regalano uno spettacolo magnifico riflettendosi sulle acque delle Saline. Questa “Via del Sale” presenta dei paesaggi naturalistici incredibili ed unici, oltre all’imperdibile Museo del Sale!
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3) Fotografare le bellezze di Palermo e Monreale
Araba, cristiana, greca, fenicia, ostrogota e normanna, la storia di Palermo (scoprite di più sulla città qui) è un’incredibile fusione di culture e di arti diverse! I monumenti e i luoghi di interesse di questa città sono innumerevoli: entrate nel Palazzo dei Normanni, nel Palazzo della Zisa o nella Cappella Palatina per ammirare le magnifiche decorazioni, oppure recatevi nella vicina città di Monreale per visitare lo splendido Duomo.
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2) Trascorrere un pomeriggio alla Tonnara di Scopello e alla Riserva dello Zingaro
Poco distante da San Vito Lo Capo avete l’occasione di visitare Scopello e la sua famosa Tonnara: questo borgo seicentesco è un luogo tranquillo, conosciuto per i favolosi faraglioni che spuntano dal suo splendido mare. Non perdetevi nemmeno la Riserva dello Zingaro, un’oasi naturale che vi stupirà con la sua bellezza.
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1) Viaggiare nel tempo nei parchi archeologici di Agrigento, Segesta e Selinunte
E’ in Sicilia che si trovano i resti di alcune splendide polis della Magna Grecia. La più conosciuta è indubbiamente Agrigento, la cui “Valle dei Templi” conserva ben dieci templi antichi (scopri di più su Agrigento qui). Altre mete interessanti sono Selinunte, dove si trova il Parco Archeologico più grande d’Europa, e Segesta, una città greca fondata nel IX sec. a.C. con un magnifico tempio ancora intatto.
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Chi non ha bevuto almeno una volta un bicchiere di un buon vino Chianti? E' uno sfizio a cui è impossibile resistere in Toscana! Questa tipologia di vino è' una delle più famose specialità enogastronomiche del Centro Italia ed è prodotta in un territorio molto vasto compreso tra Firenze e Siena.
Magari qualcuno, mentre beveva, ha notato che sul collo della bottiglia era disegnata la figura di un gallo nero al centro di un cerchio giallo e rosso. E magari, lo stesso giorno, è andato a visitare il Salone dei Cinquecento dentro Palazzo Vecchio e la sua guida, nell’illustrare i meravigliosi dipinti che fanno di questo Salone uno dei più belli in assoluto, si è soffermata su un particolare del soffitto che rappresentava proprio un Gallo Nero in uno scudo.
Ma quindi...cosa significa e da dove proviene questo famoso simbolo?
L'affresco in questione rappresenta l'”Allegoria del Chianti”, cioè un meraviglioso territorio custodito gelosamente dai Fiorentini. Sullo scudo è infatti rappresentato il simbolo araldico della Lega del Chianti, un’alleanza tra le città di quel territorio che risale al 1384.
Infatti, il simbolo del Gallo Nero ha un’origine leggendaria. Nel Medioevo, le Repubbliche di Firenze e Siena erano in perenne conflitto tra loro e una delle dispute più accese riguardava il confine tra i due Stati ed il controllo del territorio che li divideva. Dopo decenni di battaglie, si pensò di porre fine alla contesa e allo spargimento di sangue lasciando la decisione della definizione del confine a...due galli.
Fu fissata una data e si stabilì che il primo gallo a svegliarsi e a far riecheggiare il proprio canto avrebbe dato il via al proprio cavaliere, che avrebbe iniziato a cavalcare verso la città avversaria in rappresentanza della sua Città. Il punto in cui il cavaliere senese e il fiorentino si sarebbero incontrati avrebbe segnato il nuovo confine tra i due Stati in modo definitivo.
A Firenze toccò in sorte un gallo nero, mentre a Siena uno bianco. I senesi iniziarono ad accudire il loro "campione" con ogni tipo di cure, nutrendolo a sazietà. I fiorentini, invece, misero il loro gallo nero in una gabbia buia con pochissimo cibo, fino portarlo all'esasperazione.
Alle prime luci dell'alba del giorno della corsa, fu il gallo nero ad uscire per primo dalla gabbia e a cantare a squarciagola. Il suo segnale fece partire il cavaliere fiorentino, che iniziò a galoppare per chilometri. Il gallo bianco, invece, non voleva abbandonare il trattamento regale offerto dai Senesi e continuò a dormire fino a quando il sole non fu già alto sull’orizzonte. Quando cantò, il cavaliere senese partì, ma era ormai in grande ritardo rispetto a quello fiorentino: corse solo per dodici chilometri e incontrò l'altro cavaliere in una località chiamata Fonterutoli, il quale ne aveva percorsi quasi cento! Ecco perché Il territorio del Chianti passò quasi totalmente sotto il dominio fiorentino, pochi anni prima che anche la città di Siena fosse conquistata dalla rivale.
Da allora, il vino prodotto in questo territorio ha preso il nome di “Chianti”.
Nel 1716, il Granduca di Toscana fissò i limiti della zona di produzione istituendo uno dei primi esempi di Denominazione di Origine Controllata (DOC). Nel 1932 nacque il “Consorzio Gallo Nero” che, però, nel 1992 dovette cambiare la sua denominazione in “Consorzio Chianti Classico” a causa di una sentenza di un tribunale americano che assegnò alla società californiana Ernst Gallo Winery l’uso esclusivo del nome “Gallo” per identificare un vino.
Ecco quindi la storia nascosta dietro a quello che è stato riconosciuto come il "vino migliore del mondo"! Cosa aspetti ad assaggiare il suo inconfondibile gusto in una delle location più affascinanti del mondo? Scegli uno dei nostri Wine Tours in Toscana o prenota un'indimenticabile vacanza nel Chianti insieme a noi!
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Da inizio aprile a fine ottobre, tutti coloro che si trovano a Firenze hanno l'occasione di vistare un parco incantevole situato a nord del suo centro storico. Ci troviamo a Pratolino (Vaglia), in cima ad una delle tante colline che caratterizzano la campagna toscana e che sono attraversate da meravigliose strade panoramiche, dove il semplice viaggiare diventa un piacere.
E' qui che ha sede il Parco Mediceo di Pratolino, un enorme giardino che circonda l'attuale Villa Demidoff. E' un luogo magico con una storia centenaria, dove hanno vissuto alcune tra le più importanti famiglie fiorentine e alle cui decorazioni hanno lavorato degli artisti illustri. Oggi, è scelta come destinazione per le gite fuori porta di centinaia di persone che decidono di trascorrere un pomeriggio rilassante all'ombra degli alberi del suo parco e che rimangono meravigliati di fronte alla bellezza della cornice artistica in cui si ritrovano immersi.
Il Parco sorge di fronte ai resti di una villa medicea costruita nel 1568 dal Buontalenti, che lavorò su commissione di Francesco I. Quest'ultimo voleva realizzare un edificio lussuoso e riccamente decorato, dove l'arte si sarebbe fusa con la scienza e con la natura per creare un luogo fiabesco. Il suo enorme "giardino delle meraviglie" di circa 20 ettari avrebbe incluso fontane, giochi d'acqua, labirinti, grotte artificiali, magnifici giardini e alcune impressionanti opere d'arte.
Tuttavia, l'edificio fu abbandonato in seguito alla morte di Francesco I e sua moglie e i primi lavori di restauro avvennero soltanto nell'Ottocento nell'epoca dei Lorena, che la demolirono quasi completamente. La famiglia vendette la proprietà al Principe russo Pavel Demidoff nel 1872, che edificò la sua villa sui resti della precedente e le conferì un aspetto in stile romantico. Nel 1981 la Villa e il Parco furono acquistati dalla Provincia di Firenze e nel 2013 essi sono stati inseriti nei "Patrimoni Mondiali dell'Umanità" dell'UNESCO assieme ad altre ville medicee in Toscana.
Fortunatamente, il meraviglioso Parco conserva ancora alcune delle bellissime opere risalenti al Rinascimento o all'epoca Barocca. La più famosa è indubbiamente la statua del "Colosso dell'Appennino" realizzata da Giambologna nel 1580 circa, che rappresenta l'allegoria dell'Appennino come un gigante che sembra uscire dalle acque del laghetto sottostante. Essa nasconde alcune grotte e degli ambienti abitabili, accessibili tramite una scala.
Inoltre, questo ambiente stupendo è ideale per gli amanti di trekking, nordic walking nel bosco e della natura in generale. Essendo una riserva naturale, il Parco ospita infatti molte specie animali protette, ambienti boschivi e alcuni alberi secolari. L'enorme giardino è un luogo perfetto per un picnic o una giornata tranquilla assieme alla vostra famiglia, soprattutto nei giorni soleggiati!
Se cercate una proprietà da affittare per il vostro soggiorno, vi consigliamo di prenotare le nostre ville in campagna, come Villa Mugello e Villa Tenuta Lonciano.
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Cefalù è uno splendido borgo marinaro in provincia di Palermo, situato nel nord della Sicilia. E' qui che sono nascoste alcune delle migliori spiagge di tutta le regione e alcuni stupendi luoghi di interesse che non potrete dimenticarvi di visitare durante il vostro viaggio. La sua bellezza unica è stata premiata dall'UNESCO, che ha inserito la Cattedrale con il suo Chiostro, il Seminario ed il Palazzo Vescovile come un "Patrimonio dell'Umanità". D'estate. migliaia di turisti italiani e stranieri vengono ad affollare questo borgo pittoresco incastrato tra la roccia e il mare e riconosciuto come uno dei più belli d'Italia.
Molti sono i monumenti e i luoghi da vedere durante una breve visita a Cefalù: scoprite dove si trovano insieme a noi!
Innanzitutto, se il tempo ve lo permette, recatevi sul suo lungo mare e trascorrete una piacevole giornata in spiaggia! Il Lido di Cefalù si trova vicinissimo alla città e vi permetterà di ammirare il borgo e la sua rocca da una prospettiva nuova. Inoltre, le acque cristalline, i numerosi servizi offerti e i fondali bassi lo rendono un luogo perfetto per le famiglie, che potranno godersi un'atmosfera speciale in totale tranquillità. Un'altra spiaggia che vi consigliamo è la Spiaggia Caldura, perfetta per gli amanti dei tuffi dagli scogli e degli sport acquatici.
Una tappa immancabile del vostro viaggio è però la magnifica Cattedrale costruita da Ruggero II in stile arabo-normanno nel XII secolo. Questa chiesa presenta una planimetria a croce latina e una facciata con due possenti torri in pietra, mentre il suo interno è caratterizzato dalla presenza di alcuni bellissimi mosaici.
Uno dei panorami migliori sulla città è invece quello dalla Rocca di Cefalù, una fortezza situata su una collina di 340 metri a cui è possibile arrivare tramite un sentiero immerso nella vegetazione. Senza nulla togliere allo scorcio della Porta Marina, l'unico arco rimasto della cinta muraria del V secolo a. C. rimasto intatto, da cui potrete scattare delle splendide fotografie.
Tuttavia, Cefalù è uno scrigno di meraviglie nascoste in ogni angolo del suo centro storico e risalenti ad epoche lontane. Qui troverete un magnifico teatro ottocentesco, un lavatoio medievale, resti romani, palazzi rinascimentali e molte altre piccole bellezze che, assieme allo splendido paesaggio, non vi faranno più voler lasciare questo luogo.
Prenotate subito una delle nostre ville per un indimenticabile soggiorno a Cefalù! Vi consigliamo l'Appartamento Sughera, la Villa Rocca o Villa Nettuno!
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A poco più di dieci chilometri di distanza dal mare sorge la meravigliosa città di Pisa, divisa in due dal fiume Arno. Si sostiene che le sue origini siano antiche e che sia stata fondata dai Liguri per poi passare sotto il controllo dei Longobardie, successivamente, sotto il Marchesato di Toscana. Nel corso dei tre secoli seguenti, Pisa divenne un'importante Repubblica Marinara e vinse moltissime battaglie, mentre l'XI e il XII secolo furono caratterizzati dalla fioritura delle arti figurative grazie ad artisti come Nicola Pisano o Arnolfo di Cambio, che costruirono i famosi monumenti che milioni di turisti vengono ancora a vedere e fotografare da tutto il mondo. Oltre ad essere una splendida città d'arte da visitare durante una vacanza in Toscana, Pisa ospita alcune delle migliori università a livello internazionale, come la "Scuola Normale Superiore". Pisa divenne parte del regno d'Italia nel 1860 e, oggi, è una giovane e vivace città universitaria ricca di bellezze architettoniche.
Vi piacerebbe visitare questa città? Allora seguite i nostri consigli di viaggio e scoprite dove trovare le migliori cose da vedere e fare in questa antica cittadina Toscana, così da organizzare il tuo tour nel migliore dei modi!
Inoltre, date un'occhiata alle nostre ville in affitto nei pressi di Pisa per rendere il vostro soggiorno davvero speciale: vi consigliamo le nostre Villa De Ranieri o Villa Bonriposo!
1) La Cattedrale
Questa chiesa fu costruita nel 1063 in stile Romanico-Pisano dall'architetto Buschetto, ma i lavori furono portati avanti e terminati da Rainaldo. Presenta una planimetria a croce latina e una facciata riccamente decorata da cinque ordini di archi sovrapposti e da tre portali bronzei. Il materiale utilizzato è il pregiato marmo bianco di Carrara e i suoi interni presentano molte opere d'arte di alto valore. La più impressionante è il pulpito di Giovanni Pisano realizzato nel XIV secolo, che presenta alcune decorazioni raffiguranti scene tratte dalla Bibbia. Entrate in questa magnifica chiesa e rimanete senza parola di fronte alla sua bellezza!
2) Il Battistero
Questo maestoso edificio bianco costruito dagli architetti Diotisalvi e Nicola Pisano è alto 55 metri e il suo diametro raggiunge i 35. Le decorazioni esterne furono aggiunte successivamente e i suoi interni ospitano un meraviglioso Fonte Battesimale e un pulpito di Nicola Pisano. Se vi trovate in Piazza dei Miracoli, non potete perdervi questa tappa!
3) La Torre
La Torre Pendente di Pisa è stata inclusa nella lista delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno ed è un monumento davvero unico. La sua inclinazione è dovuta al collasso del terreno durante la costruzione dell'edificio, che iniziò nel 1194 sotto la direzione di Bonanno Pisano. Dato che la sua pendenza aumentava ogni anno, sono stati previsti dei grandi lavori di restauro per impedire la caduta di uno dei simboli dell'Italia nel mondo. E' interamente visitabile ed è possibile raggiungere la sua cima tramite una lunga scala interna: dalla sua meravigliosa terrazza, potrete ammirare uno stupendo panorama su tutta la città!
4) Il Museo dell'Opera del Duomo
Questo museo fu allestito nel 1896 all'interno di un edificio preesistente chiamato "Casa dei Canonici". Si sviluppa in 23 sale e include corridoi, gallerie e un meraviglioso chiostro interno. Le incredibili opere d'arte che vi sono conservate furono trasferite qui dal Battistero, dalla Cattedrale e dalla Torre, quindi presenta molti inestimabili oggetti. Comprate un biglietto e iniziate subito il tuo tour!
5) Il Camposanto
Il cosiddetto "Camposanto" è un cimitero monumentale che ospita oggi un importante museo e che è diviso dal resto della Piazza con un muro marmoreo con alcuni arcate cieche. Quando entrerete in questo luogo, resterete senza fiato di fronte all'eleganza del suo stile architettonico e dalle meravigliose pareti affrescate che si affacciano su splendide statue, sarcofagi e famose opere d'arte italiana.
6) Piazza dei Cavalieri
Questa Piazza ha una forma irregolare e contiene alcuni edifici di grande valore artistico. Il più importante tra questi ospita la "Scuola Normale di Pisa" e fu costruito da Vasari nel XVI secolo, mentre gli altri palazzi sono il Palazzo dell'Orologio, Palazzo dei Cavalieri, Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, la Fontana e la Statua di Cosimo I de'Medici. La peculiarità di questo luogo è che mentre di giorno avrete l'occasione di apprezzare la indescrivibile bellezza del suo aspetto, di notte troverete un'atmosfera totalmente differente, perché la piazza si riempie di giovani studenti che si ritrovano lì per stare in compagnia dei loro amici.
7) Il Museo delle Sinopie
Questo museo si trova davanti a Piazza dei Miracoli e fu costruito nel 1257 da Giovanni de Simone. Inizialmente, fu utilizzato come ostello ed ospedale, mentre oggi è diventato un interessante museo di "sinopie", cioè di bozze preparatorie per affreschi disegnate sulle pareti. Questi capolavori furono realizzati da artisti come Giotto, Buonamico di Buffalmacco o Spinello Aretino.
8) La Chiesa di Santa Maria della Spina
Se siete stati a Pisa, avrete sicuramente notato questo caratteristico edificio situato sulla riva dell'Arno. Si tratta di una chiesa costruita nel 1323 in stile gotico che, per un po' di tempo, ha conservato la reliquia di una spina proveniente dalla corona che Gesù indossò sulla Croce. E' certamente un posto da vedere e fotografare se state camminando su Lungarno Gambacorti!
9) Il Museo Nazionale di San Matteo
Questo museo si trova sul Lungarno, nei pressi del meraviglioso Palazzo Medici. E' uno dei musei più importanti in Italia e contiene alcune opere di grande valore realizzate dai migliorii Maestri italiani del XII-XIII secolo. Sculture marmoree, dipinti incantevoli, statue e affreschi renderanno la vostra visita davvero piacevole!
10) La vecchia Cittadella
La Cittadella è un'antica struttura fortificata situata vicino alla cinta muraria della città e fu costruita nel XIII secolo. In seguito alle distruzioni causate dalle guerre tra Pisani e Fiorentini, l'edificio fu ricostruito da Ferdinando I nel XV secolo. Purtroppo, non è aperta al pubblico e non è quindi visitabile, ma potete comunque ammirare la sua bellezza dall'esterno.
11) La Luminara e la Regata Storica di San Ranieri
La Luminara si svolge ogni anno nella notte tra il 16 e il 17 giugno in onore di San Ranieri, il patrono cittadino. Si tratta di un evento incredibile, durante il quale tutti gli edifici affacciati sull'Arno vengono illuminati e i fuochi d'artificio riflettono i loro colori sulle acque del fiume. Il 17 giugno, a Pisa si organizza la bellissima "Regata Storica", durante la quale i partecipanti indossano abiti d'epoca e si muovono su barche decoratissime .
© Alice Pilastri
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La Puglia è una meravigliosa regione del Sud Italia che nasconde centinaia di bellezze naturali, alcune famose città d'arte, tradizioni antiche a molti luoghi di interesse turistico. Alberobello, Bari, Otranto, Polignano a Mare, Gallipoli, le zone del Gargano e del Salento sono le mete delle vacanze di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, venuti per apprezzare appieno la bellezza del nostro "Bel Paese".
Avete prenotato una vacanza in Puglia e volete organizzarla al meglio? Lasciatevi ispirare dai nostri suggerimenti e dalla nostra classifica delle undici spiagge più belle! Abbiamo scelto le più affascinanti e caratteristiche lungo tutta la costa per selezionare quelle che meritano di essere viste almeno una volta nella vita.
Se cercate una proprietà da affittare per il vostro soggiorno, vi suggeriamo di dare un'occhiate alle nostre ville nel Salento e di scegliere la vostra preferita!
11) Baia di Vignanotica
Questa spiaggia di sabbia bianca mista a ghiaia è situata lungo la costa est della Puglia, sulla strada che collega Vieste a Mattinata. L'acqua cristallina, le alte scogliere bianche che la circondano e la scarsa frequentazione la rendono un luogo paradisiaco in cui trascorrere una giornata tranquilla o organizzare una fuga romantica!
10) Cala Matano
La Cala Matano si trova nell'arcipelago delle Tremiti, un insieme di magnifiche isole del mar Adriatico. Si raggiunge attraverso un sentiero ed è una caletta naturale meravigliosa, dove gli amanti del sub possono divertirsi in immersioni sensazionali alla ricerca del rarissimo corallo nero.
9) Spiaggia Cala Porto
La bellezza di Polignano a Mare è indiscutibile: qui troverete magnifici scorci, un belvedere mozzafiato, caratteristiche case bianche a strapiombo sul mare e splendide insenature. Una di queste è Cala Porto, una delle spiagge più fotografate del mondo, che si trova nascosta tra due imponenti scogliere ed illuminata dai colori accesi del suo mare celeste.
8) Spiaggia di Pescoluse
E' la spiaggia più conosciuta delle Maldive del Salento, dove sembra davvero di trovarsi su un atollo dell'oceano indiano. La sabbia bianca e finissima, l'acqua cristallina e il fondale basso la rendono la destinazione di migliaia di turisti alla ricerca delle bellezze naturali pugliesi.
7) Baia di San Felice
La spiaggia di San Felice offre tutti i servizi di cui avrete bisogno per trascorrere al meglio la vostra giornata al mare. Ciò che renderà questo giorno veramente speciale sarà, però, il magnifico "Archetto di San Felice", una meraviglia naturale che può essere ammirata da vicino durante un indimenticabile giro in canoa.
6) Porto Selvaggio
Questa spiaggia fa parte di una riserva naturale in cui fioriscono cespugli di ginestre e cisti, bagnata da un mare splendido. Ci troviamo nei pressi di Nardò e la baia può essere raggiunta tramite un sentiero immerso nel verde.
5) Torre Sant'Andrea
Qui non troverete una comoda spiaggia sabbiosa, ma un panorama che vi lascerà sicuramente senza fiato. Ci troviamo a pochi chilometri da Otranto e non lontano dalla Baia dei Turchi, in uno dei luoghi più belli del Sud Italia. Torre Sant'Andrea è caratterizzato da imponenti faraglioni bianchi che sorgono a picco in mezzo alle acque turchesi, creando un magnifico contrasto di colori.
4) Punta Prosciutto e Torre Lapillo
Punta Prosciutto è una delle spiagge più amate del Salento ed è adatta a tutti, sia alle famiglie che agli amanti del trekking. Alte dune di sabbia, spiaggia bianca, acque caraibiche e i colori tipici della macchia mediterranea sono gli elementi che rendono questa località una delle più visitate in Puglia. Anche la spiaggia di Torre Lapillo è molto frequentata ed è considerata una delle baie più belle della regione.
3) Baia di Torre dell'Orso
Lungo la costa adriatica, nei pressi di Melendugno, si trova una bellissima spiaggia lunga mezzo chilometro situata di fronte a due famosi faraglioni bianchi chiamati "Le Due Sorelle". Una vacanza in Puglia non può non includere una gita in questa località!
2) Baia dei Turchi
La Baia dei Turchi si trova a Otranto ed è un luogo caraibico, caratterizzato da una lunga lingua di sabbia bianca e fine. E' uno dei luoghi più affascinanti della Puglia ed è immersa in una rigogliosa macchia mediterranea.
1) Baia dei Mergoli o delle Zagare
La Baia delle Zagare è una vera e propria meraviglia del Gargano, famosa per i magnifici faraglioni bianchi che si ergono di fronte alla costa e al caratteristico profumo di arancio diffuso nell'aria. Include tre spiagge stupende, una delle quali può essere raggiunta soltanto via mare, ed è un luogo particolarmente affascinante nei mesi di bassa stagione, quando si può apprezzare il magnifico panorama in totale tranquillità.
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La Sardegna è un luogo stupendo e la destinazione ideale per un viaggio estivo. Sole tutto l'anno, mare cristallino, spiagge caraibiche, incredibili panorami e innumerevoli luoghi da vedere fanno innamorare milioni di turisti ogni anno e la rendono particolarmente gettonata nei mesi di giugno, luglio ed agosto. Per non parlare, poi, dei bellissimi Nuraghi preistorici che potrete visitare durante il vostro soggiorno!
Insomma, quest'isola è un paradiso terrestre tutto da scoprire. Non solo: la cucina sarda è una delle più buone in Italia e i suoi piatti sono davvero deliziosi!
Volete scoprirne di più e iniziare ad organizzare da subito la vostra vacanza? Vi proponiamo una lista dei 10 migliori piatti da assaggiare in Sardegna con le loro caratteristiche e storia. Vi assicuriamo che saranno uno più succulento dell'altro e che solo leggere questo articolo vi farà venire l'acquolina in bocca!
10) Pecorino Sardo
Il formaggio sardo è uno dei più prelibati! Questo prodotto a base di latte di pecora è fatto stagionare per alcuni mesi e, in base al periodo di invecchiamento, è definito "fresco" o "stagionato". Ai più coraggiosi consigliamo di provare anche il tipico "Casu frazigu", un formaggio tradizionale colonizzato da larve e abitato, quindi, da moltissimi vermi!
9) Culurgiones
Si tratta di un primo piatto chiamato in modo diverso in ogni zona della Sardegna ed originario di Ogliastra, una cittadina in provincia di Nuoro. Qua, questi ravioli vengono farciti con pecorino sardo fresco e conditi con olio d'oliva o sugo di pomodoro, oppure vengono riempiti con patate, menta e pecorino. In ogni zona troverete ricette diverse: c'è chi li prepara con ricotta e bietole, chi con arancia grattugiata, chi con cipolla e zafferano. Il sapore, però, resterà incredibilmente buono.
8) Torrone
Il torrone sardo si distingue dalle tradizionali ricette perché non prevede l'uso di zucchero, ma di alcuni semplici ingredienti di origine naturale che gli conferiscono un caratteristico colore ambrato. Miele, mandorle e albume sono la base per preparare questo dolce delizioso!
7) Malloreddus
Gli gnocchetti sono uno dei piatti sardi più imitati e conosciuti. Sono delle conchiglie di pasta di semola fatte a mano e condite con varie salse, tra cui la deliziosa salsa "campidanese", fatta con salsiccia, pomodoro e formaggio pecorino grattugiato. Sono tipici di una regione della Sardegna meridionale ed è preparato da secoli dalle massaie sarde, in occasione di feste paesane o eventi speciali.
6) Bottarga
La bottarga è un alimento a base di uova di pesce, solitamente tonno o muggine, essiccate con procedimenti tradizionali. E' una preparazione tipica del mar Mediterraneo che in Sardegna viene usata soprattutto per condire ottimi patti di pasta o viene servita come antipasto. In questa regione, le bottarghe più conosciute sono quelle di Cagliari, Tortolì e dello Stagno di Cabras.
5) Pardulas
La Pardulas sono dei buonissimi dolcetti a base di zafferano, ricotta di pecora e scorza di limone racchiusi in una croccante sfoglia di semola. Sono comunemente chiamate "formaggelle" e sono solitamente preparate durante il periodo pasquale.
4) Fregula
Questo primo piatto è realizzato con una pasta particolare che viene rotolata, tostata in forno e poi suddivisa in tante palline di diametro irregolare. Da assaggiare con il tipico condimento alle arselle o con un sugo di vongole e bottarga!
3) Pane Carasau
E' il pane tipico di questa regione ed è comunemente chiamato "carta musica" per il suono che fa quando si mastica, a causa della sua croccantezza. Gli ingredienti sono semplicissimi, ma la sua preparazione è complessa, perché bisogna seguire con attenzione le varie fasi della panificazione o "sa hotta". Mangiatelo insieme a piatti di carne, salumi, formaggi o verdure per rendere il vostro pasto ancora più buono!
2) Seadas
E' il dolce sardo per eccellenza, una leccornia a cui pochi sanno resistere! Le seadas sono delle sfoglie di pasta ripiene di formaggio filante, fritte e condite con un po' di miele. Ne esistono alcune varianti, ma anche la ricetta più semplice ha un sapore speciale, che esplode in bocca già al primo boccone.
1) Porceddu
Non si può visitare la Sardegna senza assaggiare il tipico maialino, uno dei piatti più conosciuti dell'isola! Il "porceddu" è un maialino da latte cotto allo spiedo intero usando delle grandi graticole ed aromatizzato con mirto o rosmarino. Mentre prima era preparato solo in occasione di eventi e festività, oggi è servito in quasi tutti i ristoranti sardi ed è scelto da tutti i turisti che vogliono assaggiare il gusto originale dell'antica tradizione sarda.
Cosa aspetti? Prenota subito la tua vacanza in Sardegna e preparati ad assaggiare alcuni dei piatti più buoni della cucina italiana. Se cerchi una proprietà in Sardegna, ti consigliamo di prenotare una delle nostre ville, come Villa Sole tra i Ginepri o Lentischio, Villa Vera oppure Villa Silenis.
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Il Castello di Montegufoni è una splendida proprietà da affittare in occasione di una vacanza in Toscana. La sua posizione strategica permette di raggiungere facilmente alcune delle più belle destinazioni turistiche del Centro Italia e il panorama circostante è così bello da togliere il fiato. E' un castello magnifico, che rende ogni soggiorno una vera favola.
Sei curioso di conoscere la storia di questa dimora storica? Allora continua a leggere!
L’edificio fu costruito nel X-XI secolo dai fiorentini. In questo periodo vigeva ancora il sistema feudale, cioè un tipo di organizzazione territoriale basata sulla divisione delle terre tra autorità religiose e aristocratiche. Il signore che amministrava il Castello di Montegufoni apparteneva alla nobile famiglia degli Ormanni e scelse questo luogo per la sua eccellente posizione strategica. Intorno al castello si sviluppò quindi un piccolo paese, i cui abitanti si dedicavano prevalentemente all'agricoltura, sfruttando le risorse offerte dal territorio. Nel 1135, però, l’esercito fiorentino attaccò il Castello e lo distrusse completamente, lasciandolo in rovine per secoli. Questa fortezza costituita da quattro torri circolari oggi non esiste più, ma alcuni dei suoi resti sono chiaramente viibili nel giardino del castello.
Non fu prima del 1160 che il castello venne acquistato da Gugliarello Acciaioli.Gli Acciaioli continuarono a gestire l'edificio per secoli e si occuparono della sua ricostruzione, trasformandolo in una nobile casa fortificata. Grazie alle loro enormi ricchezze, ampliarono anche i suoi spazi, costruendo un impianto centrale e sette edifici minori che hanno successivamente preso il nome di “sette vecchie ville del castello ancestrale di Montegufoni”. Nel 1386 iniziarono, invece, i lavori di Donato di Jacopo per costruire la maestosa torre e la realizzazione di spazi come la corte interna “dei Duchi di Atene” e la sua scalinata d’ingresso. La torre campanaria fu poi restaurata nel 1546 e l’architetto si ispirò visibilmente alla torre di Arnolfo di Cambio realizzata per Palazzo Vecchio.
Nel XVII secolo, Montegufoni assunse il suo aspetto definitivo: le sette proprietà furono riunite, si realizzarono alcuni splendidi affreschi, le decorazioni scultoree, il giardino del Cardinale, la Galleria interna, la Cappella dell’Assunta e la magnifica Grotta di Latona.
All’inizio del ventesimo secolo, il Castello fu comprato da un lord inglese di nome Sir George Sitwell che si era innamorato della sua poesia, e fu suo figlio Osbert a far affrescare alcune sale del Castello con le “Maschere” del famoso artista Gino Severini. Durante la Seconda Guerra Mondiale, pochi sanno invece che Montegufoni ospitò alcune inestimabili opere d’arte rinascimentali, trasferite lì dai principali musei fiorentini per evitare che venissero trafugate o danneggiate. Quadri come la “Primavera” del Botticelli, la “Madonna di Ognissanti” di Giotto o l’”Adorazione dei Magi” di Ghirlandaio furono posti nelle sue magnifiche sale fino al 1945, quando furono restituite ufficiamente alle Gallerie degli Uffizi.
Nel 1972, infine, la famiglia Sitwell vendette la proprietà ai Posarelli, che la gestiscono ancora oggi. Montegufoni è adesso un lussuoso luogo di vacanza nel Chianti, suddiviso in 39 bellissimi appartamenti.
Scopri la bellezza di questo luogo incredibile durante il tuo prossimo viaggio in Toscana! Prenota ora uno dei suoi splendidi appartamenti!
© Alice Pilastri
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