Archivio per "Luoghi da Sogno"
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aprile 19, 2022
Cosa fare per il 1° maggio: una visita al Parc Güell italiano
Tutti desideriamo ardentemente una giornata di pausa dalla nostra routine, ma quando abbiamo questa opportunità non sappiamo mai cosa fare, perdiamo la maggior parte del tempo a cercare un’attività divertente, interessante e stimolante, ma non sempre riusciamo in quest’intento.Mettere d’accordo un gruppo o anche semplicemente una coppia può risultare veramente difficile: c’è chi vorrebbe rilassarsi al sole, chi fare una camminata e chi visitare un luogo di interesse.
Quindi come accontentare tutti? Semplice, lasciate fare a noi!
Oggi vi proponiamo un’esperienza mistica, che sfida i limiti della mente umana, quasi obbligatoria se state alloggiando nella nostra Villa Il Principe.
Stiamo parlando della visita al Giardino dei Tarocchi.
Alt, so già che starete pensando “non voglio passare il mio 1° maggio con una guida turistica” oppure “che noia le visite guidate”, "sarà sicuramente qualcosa di già visto" ma il giardino dei tarocchi va oltre tutto quello che potete immaginare.
Questo luogo incantato è un museo all’aria aperta del tutto anticonvenzionale: infatti l’artista che lo ha realizzato e finanziato in completa autonomia non ha previsto nessuna visita guidata. Niki ha lasciato libera interpretazione ai visitatori, secondo lei “noi siamo nati senza conoscere le regole” ed è giusto condurre la visita secondo questa filosofia.
Niki de Saint Phalle ha iniziato la costruzione del Tarot Garden nel 1979 ed ha seguito tutti i lavori da vicino, molto vicino.
L’artista infatti ha vissuto per tutta la realizzazione della sua opera in una scultura all’interno del parco, più precisamente all’interno dell’Imperatrice. Oggi potete visitare la sua residenza composta da una lucentissima sala da pranzo con pareti realizzate interamente da ceramica a specchio, un bagno da sogno ed una camera da letto tutto fuorché sobria.
Come vedrete tutti gli elettrodomestici sono funzionanti e gli ambienti abitabili.
Al vostro arrivo vi troverete davanti ad una muraglia che difende il giardino dalla realtà, una volta attraversato il portale potrete iniziare la passeggiata esoterica tra cultura e natura.
Varcata la soglia verrete catapultati di fronte ad altissime figure che si rifanno all’iconografia dei tarocchi in uno stile che rappresenta un chiaro riferimento alle opere dell’architetto spagnolo Antoni Gaudì.
Seguite il vostro istinto per visitare le 24 statue principali, l’importante è non avere schemi.
Ogni pezzo del giardino è unico: tutte le parti sono state realizzate a mano, dall’armatura interna (la quale è stata piegata sulle ginocchia dei collaboratori) alla ceramica realizzata su misura dalla ceramista Venera Finocchiaro.
L’ultima informazione che vi diamo riguarda i biglietti, nient’altro, non vogliamo rovinarvi la sorpresa, sarete voi i poeti che descriveranno questo giardino gioioso.
Per effettuare la visita è necessario acquistare un biglietto (il costo è variabile, ci sono delle agevolazioni).
Per l’acquisto dei biglietti cliccate qui . Noi siamo pronti ad accogliervi, adesso tocca a voi!
© Rebecca Taizzani
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aprile 11, 2022
Alla scoperta di Creta: le spiagge più belle dell'isola
Parlando di Creta il primo pensiero che affiora nella testa sono le meraviglie culturali che quest’isola può offrire: dal Labirinto di Cnosso, al sito archeologico di Festo soprannominato “il ponte con l’Egitto”, per non parlare della splendida capitale Heraklion .
Oggi però vogliamo cambiare prospettiva, vogliamo spostare il focus dall’immenso patrimonio artistico culturale a quello naturale e paesaggistico.
Oltre alla “Brocchetta di Guarnià” ed alle pitture dai colori vivaci e contorni marcati, Creta offre un'altra tipologia di opere d’arte. Pennellate fluide, colori caldi che si immergono nei toni del blu turchese, in contrasto netto con la spigolosità del marrone bruciato, ed ancora linee fluide che si intrecciano tra di loro creando aree irte e spigolose.
Di quale opera d’arte stiamo parlando? Dell’ isola di Creta stessa.
Chiudete gli occhi ed immaginate panorami mozzafiato, lunghe distese di sabbia dorata, colori che si mescolano quasi da sembrare surreali, lingue di sabbia bianca che collegano le spiagge con delle isole disabitate. Se prenoterete una delle nostre case non dovrete più sognarlo, potrete viverlo.
Adesso non vi resta che mettere un paio di scarpe in valigia e continuare a leggere!
Spiaggia di Voulisma
Questa meravigliosa spiaggia si trova nella parte sud est dell'isola nella bellissima regione di Lassithi.
Grazie al mare dal color turchese intenso che bagna l'arenile fatto di sabbia chiara, la spiaggia di Voulisma ricorda molto i tropici. Alle sue spalle un'alta scogliera rocciosa ricoperta da macchia mediterranea, le dona quel tocco unico e la giusta fama che si è fin ora meritata.
Le acque della spiaggia di Voulisma, sono pulite e trasparenti con un fondale che degrada dolcemente perfetto quindi per i più' piccoli. Questo paradiso è lungo settecento centri, per la maggior parte è ben attrezzato con lettini ed ombrelloni.
La baia è l’ideale per chi ama le lunghe nuotate e per coloro che adorano lo snorkeling: immergendo la testa sotto le acque cristalline troverete un vero e proprio parco giochi composto da flora e fauna marina.
Se invece vi piace avere i piedi per terra, il nostro consiglio è quello di avventurarsi in cima al promontorio, dove oltre ad uno snack bar, troverete un panorama mozzafiato. Fidatevi la lunga scalinata ne sarà valsa la pena.
Spiaggia di Elafonisi
Situata nella costa sudoccidentale dell’Isola di Creta, Elafonissi (o Elafonisi) viene anche chiamata i “Caraibi del Mediterraneo” per la sua spiaggia bianca con sfumature rosa e per il turchese delle sue calde acque. La spiaggia principale è ben attrezzata con strutture che noleggiano ombrelloni, lettini e con diversi locali.
Il fiore all’occhiello?La piccola isola di Elafonissi situata davanti all’omonima spiaggia che, in base alle maree, in alcuni giorni è collegata alla terraferma attraverso una stretta lingua di sabbia, mentre in altri è una vera e propria isola che si raggiunge camminando nelle acque del mare che arrivano fino alle ginocchia.
Nella piccola isoletta potrete rilassarvi sulla spiaggia libera avendo l’impressione di trovarvi ai Caraibi, quando invece siete sempre in Europa.
Se volete estraniarvi dalla civiltà avventuratevi verso la parte posteriore dell’isola: la più rurale e caratterizzata da piccole baie dove regna pace e tranquillità. All’estremità dell’isola c’è un promontorio dove si può trovare un faro e la piccola cappella di Agia Irini .
Mi raccomando, rimanete su questa spiaggia fino al tramonto: qui potrete ammirare i migliori tramonti di Creta.
Spiaggia di Preveli
La spiaggia di Preveli trae il suo nome dal monastero che si trova nella zona alta di questo tratto della costa meridionale di Creta. Assieme al monastero è tra i luoghi più visitati dell’isola. Dalla fine degli anni ’60, per lungo tempo, la spiaggia e la zona ad essa adiacente furono abitate da hippie provenienti da tutto il mondo: la bellezza del paesaggio e l’atmosfera che si respirava erano perfette per i loro ideali di pace e libertà.
La curiosità di questa spiaggia risiede nel fiume Megas Potamos: il corso d’acqua dolce termina in mare e la spiaggia di sabbia mista a minuscoli ciottolini chiari si pone da spartiacque.
Non capita tutti i giorni di poter nuotare sia dell’acqua dolce del fiume che in quella salata del mare. Inoltre, dietro la spiaggia si trova un fitto palmeto che fiancheggia il letto del fiume creando un’atmosfera esotica; da cui il nome Palm Beach.
Per raggiungere la spiaggia di Palm Beach dovrete lasciare la vostra vettura nel parcheggio (a pagamento) e poi percorrere quasi 500 scalini.
Cosa stai aspettando? Perchè non hai ancora prenotato una delle nostre ville? Seguici su Instagram e Facebook per non perderti la seconda parte di questa guida. © Rebecca Taizzani
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aprile 8, 2022
Scoprire Creta : natura incontaminata e spiagge mozzafiato
Pomeriggio noioso? Settimana impegnativa?
Non vi preoccupate, ci pensiamo noi a tirarvi su di morale, qui di seguito troverete la seconda parte dell’articolo sulle spiagge più belle di Creta.
Se eravate rimasti a bocca aperta ammirando la sabbia rosa di Elafonisi o l’acqua cristallina di Voulisma , aspettate di vedere le altre proposte.
Come diciamo sempre: smettete di sognare, prenotate una delle nostre ville e potrete viverlo direttamente!
Kedrodasos
La spiaggia di Kedrodasos rappresenta l’alternativa perfetta alla spiaggia di Elafonisi: la loro vicinanza le rende molto simili, ma a differenza della seconda la spiaggia di Kedrodasos è ancora poco conosciuta. Questo vi permetterà di godervi lo spettacolo in completa tranquillità.
Kedrodasos è una zona protetta di Creta, non sono presenti strutture nelle vicinanze: ciò rende il luogo ancor più intimo e appartato (e spesso frequentato da naturisti).
La presenza della sabbia chiarissima e di rocce lisce contribuiscono a creare un quadro che non ha nulla da invidiare alle spiagge esotiche.
Il mare è sempre piatto perché la zona è più protetta dai venti rispetto la vicina Elafonisi. Il paesaggio assume colori irreali, dal celeste chiaro al blu elettrico con macchie scure che lasciano scoprire alcuni tratti di posidonia che crescono sui fondali. Nelle zone in cui l’acqua è molto bassa sembra di trovarsi in piscine naturali.
Consigliamo di portare tutto il necessario per una giornata di mare e soprattutto di trattare con il massimo rispetto questo angolo di natura ancora incontaminata.
Laguna di Balos
La Laguna di Balos è una laguna separata dall'omonima baia da una lingua di sabbia che unisce il promontorio di Corico a Capo Tigani, nella parte più nord-occidentale dell'isola di Creta, in Grecia.
Alcune piccole premesse necessarie per un’esperienza indimenticabile: prima di avventurarvi lungo la strada sterrata che vi condurrà alla Laguna di Balos dovrete pagare una tassa di 1 euro per la protezione della Riserva di Gramvousa e la conservazione della strada
Dopodiché il percorso inizia farsi difficoltoso con buche, terreno sconnesso e caprette che attraversano la strada. In circa 20 minuti ad una velocità molto ridotta si raggiunge un grande parcheggio.
Per raggiungere la spiaggia bisogna proseguire a piedi per altri 20 minuti su un sentiero con vista meravigliosa dall’alto sulla laguna e sul mare.Non vi lasciate scoraggiare dal percorso un po’ impegnativo: verrete ripagati da un paesaggio mozzafiato, con spiaggia caraibica e acqua cristallina.
Spiaggia di Seitan Limania
La spiaggia di Setain Limania, chiamata anche Agios Stefanou, è situata nella penisola di Akrotiri. Presenta sabbia bianca e mare turchese, il tutto incastonato in una splendida insenatura.
Fino a poco tempo fa era frequentata solo dai locali e da delle simpatiche capre, oggi nei fine settimana risulta essere molto affollata. Vi consigliamo di visitarla infrasettimanalmente. Per raggiungere la spiaggia del diavolo (altro nome per la spiaggia di Seitan Limania) potete lasciare l'auto in un parcheggio non lontano ed imboccare la strada centrale al bivio che troverete davanti a voi: in 10 minuti raggiungerete la spiaggia e la vostra passeggiata sarà allietata da un bellissimo paesaggio.
Questo spettacolo si trova a solo mezz'ora di macchina dalle nostre Cabanavillas : due gioiellini dotati di piscina panoramica e a pochi passi dal mare! La soluzione perfetta per chi vuole approfittare delle bellezze naturali di Creta senza rinunciare a pub, beach club e ristoranti squisiti! Non hai già voglia di partire? Noi abbiamo già pronta una selezione di ville che faranno al caso tuo! Invia una mail a booking@posarellivillas.com insieme possiamo organizzare la vacanza perfetta. © Rebecca Taizzani
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In un tempo indefinito qualcuno posò la prima pietra per costruire quello che poi sarebbe diventato uno dei castelli più suggestivi della Toscana : Il Castello di Montegufoni.
Da quel momento in poi lui è rimasto lì, a vegliare come fa un nonno con i nipoti, sulle campagne della Toscana. Quel posto sulla collina lo ha difeso con tutte le forze, piegandosi agli attacchi dei fiorentini senza però mai arrendersi. Le sue “ferite” furono curate dalla famiglia degli Acciaioli , mattone dopo mattone il Castello si trasformò: saloni, villette esterne , cappelle e chi più ne ha più ne metta. Montegufoni non era più un cumulo di pietre , era vivo.
Iniziò così quella che può essere definita l’età dell’oro del castello: da luogo sconosciuto a punto di ritrovo per personaggi di rilievo come Il re di Napoli, Cosimo de Medici e molti esponenti dell’alta società fiorentina.
Più passavano gli anni e più Montegufoni diventava splendido, tanto da far innamorare di se: fu l’eccentrico George Sitwell ad avere un colpo di fulmine per la struttura.
Il matrimonio tra George e Montegufoni era l’esempio del matrimonio da sogno , un qualcosa che faceva invidia al lieto fine dei migliori film romantici. Sitwell riempì di attenzioni tutto il castello, dedicando un trattamento speciale ad alcune stanze: le pareti di quest’ultime hanno l’onore di ospitare le maschere e gli arlecchini dell’illustre Gino Severini.
Dal 1972 è la famiglia Posarelli a prendersi cura di questa struttura, cercando di mantenere intatta la grande storia di questo luogo idillico ma adattandolo alle esigenze moderne.
Il restyling di oggi ci porta al secondo piano del castello nell'appartamento Montegufoni 27 .
L’ appartamento può ospitare fino a 5 persone e gode di una doppia vista panoramica: da un lato il cortile interno, dall’altro l’infinito panorama toscano. Durante la stagione primaverile il tutto viene incorniciato da fioriture colorate, creando una palette di colori indimenticabile.
Una volta aperta la porta è impossibile non notare la cura nell’arredamento : i colori tenui che fanno risaltare ancora di più la luminosità, gli elementi d’arredo moderni dai colori freddi in contrasto con pezzi di antiquariato dai colori caldi.
Scendendo pochi gradini vi troverete di fronte ad un grande open space che comprende un salottino , la sala da pranzo e la cucina. Gli specchi dietro il divano conferiscono profondità all’ambiente, senza però renderlo dispersivo ed impersonale.
Sull’open space si affacciano tre stanze: due camere matrimoniali ed un bagno con un’ampia doccia.
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Tra la natura brulla e il mare cristallino della Sicilia, isola italiana famosa per la sua ricchezza di testimonianze storiche e culturali, vi è un luogo che lascia chiunque vi si addentri senza fiato. Stiamo parlando della magnifica Valle dei Templi di Agrigento, un museo archeologico a cielo aperto riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1998. L'area archeologica si estende per 1300 ettari ed è il ricordo della città che anticamente dominava la collina su cui era costruita: Akragas, il nucleo principale della futura Agrigento. La città raggiunse il suo splendore nel V secolo a.C. ed era una colonia greca, come si può ben notare dal suo stile artistico e architettonico.
La Valle dei Templi racchiude alcune delle più importanti testimonianze di arte e cultura classica greca e ci racconta una storia millenaria attraverso i suoi resti. La città di Akragas visse molte vicissitudini ed era sempre sotto il mirino straniero per la sua importante posizione strategica sul Mar Mediterraneo. Fu conquistata dai Cartaginesi nel 410 a.C. che la rasero al suolo e poi dai Romani qualche secolo più tardi, che restituirono alla città un nuovo splendore, battezzandola Agrigentum.
Scopriamo insieme quali sono i più importanti siti da vedere assolutamente durante la vostra visita alla Valle dei Templi.
La zona archeologica della Valle dei Templi ospita un totale di 8 templi, alcuni dei quali conservati molto bene.
1. Tempio dei Dioscuri
Chiamato anche tempio di Castore e Polluce. In realtà il tempio sorge all'interno del santuario delle divinità ctonie ed è quindi probabile che sia stato edificato in onore delle divinità della terra (Demetra, Persefone, Dioniso) e non dei Dioscuri.
2. Tempio di Zeus
Era uno dei templi più grandi al mondo, paragonabile al famoso Partenone di Atene. Occupava le dimensioni di un campo da calcio e poteva ospitare fino a circa 42.000 persone. Ora rimangono solo i basamenti di questo magnifico tempio, ma vi è un modello della sua ricostruzione nel Museo Archeologico di Agrigento che può dare l’idea di come doveva essere ai tempi la sua architettura.
3. Tempio di Eracle
O tempio di Ercole, che nell’antica Akragas era il culto maggiore. Questo è uno dei templi più antichi della Valle e fu distrutto da un terremoto, infatti ora possiamo osservare solo otto delle sue originarie colonne.
4. Tempio della Concordia
È il tempio meglio conservato e simbolo della Valle dei Templi, costruito verso il 480 a.C. per onorare Zeus. Era un tempio unico nel suo genere e fu mantenuto intatto perché convertito nel VI secolo d.C in chiesa cristiana. La sua particolarità erano i Telamoni: giganti in pietra rappresentanti Atlante, alti quasi otto metri che sorreggevano il tetto del tempio, figurativamente la volta celeste. Si può osservare una copia di un Telamone alla Valle, mentre l'unico originale, il Telamone dell'Olympeion, insieme ai resti di altri tre, si trova al Museo Archeologico di Agrigento.
5. Tempio di Giunone
O di Hera Lacinia, era il tempio in cui si celebravano le nozze. Simile architettonicamente al Tempio della Concordia, sono rimasti basamenti e alcune colonne intatti. Il tempio era alto circa 20 metri e circondato da 34 colonne. Fu costruito attorno al 450 a.C. e poi distrutto dai Cartaginesi quando presero possesso della città.
Gli altri tre templi, meno famosi, ma non trascurabili, sono:
6. Il Tempio di Efesto
7. Il Tempio di Demetra
8. Il Tempio di Asclepio (Dio della Medicina) utilizzato per accogliere i malati.
Le altre zone della Valle dei Templi a cui fare particolare attenzione, da scorgere tra un tempio l’altro, sono varie e di seguito elencate:
- Necropoli: si estende sulla strada per arrivare al Tempio della Concordia ed è ancora ben conservata, mantenendo la sua caratteristica forma dei loculi.
- Le zone dell’Agorà, che era sviluppava su più terrazzi ed era il centro della vita pubblica, in cui si scorgono il Bouleuterion (la “Sala del Consiglio”) e l'Oratorio di Falaride.
- Il giardino della Kolymbetra, un giardino ricco di piante e agrumi gestito dal FAI (Fondo per l’ambiente italiano)
Da non perdere, per i veri amanti della storia e dell’archeologia, una visita al Museo Archeologico, dove sono conservati in ottimo stato tutti i reperti quali anfore, mosaici e statue che sono stati ritrovati nella Valle dei Templi e nelle zone circostanti. La Valle dei Templi può essere visitata anche di notte, per una gita suggestiva e ricca di emozioni! Inoltre, soprattutto nella stagione estiva, può essere più piacevole una visita in ore meno calde. L’orario di arrivo ottimale è quello attorno le 18:30, per poter ammirare uno splendido tramonto con i templi come sfondo.
Cosa aspetti a prenotare un viaggio alla Valle dei Templi di Agrigento? Questo importante sito archeologico è raggiungibile dalle nostre splendide ville per vacanze in Sicilia, come Villa Agorà, Villa Camemi e Villa Dimora Pura
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Dopo aver visitato il centro storico di Corfù, ammirato i suoi edifici in stile veneziano e i deliziosi vicoletti, ciò che devi fare è lasciarti indietro tutto e avviarti su una strada in mezzo alla natura. Una volta arrivato in cima ad una verde collina ti troverai di fronte a un'imponente costruzione bianca circondata da statue in stile classico e colonne.
Sul cancello leggerai una scritta dorata: "Achilleion".
Scopri di più su questa imperdibile attrazione a Corfù e organizza la tua visita!
In realtà, questo non è un comune palazzo. Qui, l'Imperatrice d'Austria Elisabetta, conosciuta meglio come Sissi, trascorse le sue vacanze e vi si rifugiò per scappare dalle ferree regole della corte Viennese. Trovò a Corfù il posto ideale in cui rilassarsi, distaccandosi dalla stressante vita imperiale e decise di cercare una villa con un'incredibile vista panoramica sul Golfo di Corfù. La villa fu poi demolita per fare spazio ad un imponente edificio in stile pompeiano costruito dall'architetto italiano Raffaele Caritto.
Dovevano essere presenti statue, colonne e affreschi per ricreare l'atmosfera dell'Antica Grecia, molto amata dall'Imperatrice. La decorazione del palazzo fu interamente concepita dalla stessa Sissi, che decise di abbellire i giardini con siepi, sentieri e fontane. Per garantire privacy, la proprietà ricopriva 80 ettari di terreno e aveva anche un accesso segreto al mare. Completata interamente nel 1891, fu chiamata "Achilleion" in onore dell'eroe omerico Achille. Infatti, nel giardino era presente una statua scolpita da Gustav Herter di Achille morente nell'atto di rimuovere la freccia dal suo tallone. Uno dei più caratteristici elementi rimane comunque il peristilio delle Muse, un portico in stile ionico decorato con le statue delle nove Muse e delle tre Grazie.
Nel 1898, Sissi fu uccisa e il suo palazzo passò nelle mani di sua figlia. Lei si apprestò a venderlo a Kaiser Guglielmo II, un grande amante dell'Antica Grecia. Egli rimpiazzò la statua di Achille con un'altra che mostra l'eroe in posizione vittoriosa, che meglio si adattava allo spirito espansionistico della Germania in quel periodo.
Negli anni, il palazzo ebbe parecchie vicissitudini: durante la Prima Guerra Mondiale fu un ospedale militare, durante la Seconda diventò quartier generale nazista. Tra gli anni Sessanta e Settanta fu sede di un casinò: sapevi che le scene di James Bond in "Solo per i Tuoi Occhi" furono girate qui?
Dagli anni Ottanta, l'Achilleion diventò un meraviglioso museo da visitare a Corfù. I visitatori possono entrare nel palazzo, camminare nei giardini e ammirare le lussuose stanze che ancora sono arredate con la mobilia scelta da Sissi e Guglielmo II. L'Achilleion è una splendida costruzione in cui la Famiglia Reale Austriaca ha lasciato molti oggetti personali e una visita è sempre incredibilmente interessante. Inoltre, il bellissimo giardino e il suo portico sono il luogo perfetto per scattare qualche fotografia!
Prenota la tua vacanza a Corfù e organizza una visita al Palazzo Achilleion! Dai un'occhiata alla nostra selezione di ville sull'Isola, come Villa Jewel, Beach Villa Blue o una delle altre proprietà a Corfù!
© Alice Pilastri
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agosto 23, 2021
Tutto quello che devi sapere prima di partire per Minorca.
Vorresti visitare un’affascinante isola Spagnola, evitare il caos di Ibiza e scoprire splendide spiagge? Allora Minorca è la destinazione perfetta per te!
È la seconda isola per grandezza delle Isole Baleari e i suoi paesaggi sono così unici che l’UNESCO li ha riconosciuti come parte della Riserva Mondiale della Biosfera. È meno popolare delle altre Isole Spagnole, perciò è una destinazione meravigliosa se desideri tranquillità e relax in una meravigliosa e tipica atmosfera. Serena, accogliente e davvero soleggiata, Minorca è una località vacanziera che innamora tutti con il suo fascino.
Cosa Rende Minorca così speciale e quali sono le migliori cose da vedere e da fare sull’Isola? Leggi di più e comincia a programmare un indimenticabile viaggio!
Se stai cercando una casa perfetta per le tue vacanze a Minorca!
Prima di tutto, non possiamo parlare di Minorca senza menzionare le sue incredibili spiagge. La sua costa offre più di 80 calette che si distinguono l’una dall’altra dai loro colori, dal tipo di sabbia e di vegetazione. Nel nord, potrai trovare delle scogliere frastagliate e selvagge tra le spiagge di sabbia scura, mentre al sud è padrona una costa più dolce con sabbia bianca e macchia mediterranea. Non perderti le spiagge di Son Bou, che offre molti comodi servizi, Cala Morell con le sue grotte pittoresche, Cala Mitjana, Cala ‘n Bosch o San Saura, famose per la loro fine sabbia bianca.
Se invece vuoi trascorrere una giornata in un tranquillo parco naturale per goderti un ambiente unico a livello naturalistico, puoi andare a Monte Toro, che rappresenta un alto punto panoramico, oppure al parco di Albufera des Grau, dove la ricca vegetazione ti lascerà senza parole!
C’è di più: Minorca possiede un fantastico tesoro di storia e archeologia, testimonianze lasciate dalle frequenti invasioni subite in passato. Potrai ammirare i famosi 500 megaliti risalenti al III sec. a. C. e le rovine di Romani, Greci, Inglesi, Arabi e Cartaginesi che hanno conquistato le città principali di Mahon e Ciutadella, ma anche le piccole Es Fornells e Alaior.
Mahon è la capitale attuale dell’isola ed è stata fondata da Magon, il fratello di Annibale. Il suo centro storico include una meravigliosa Cattedrale Gotica e varie piazze affascinanti, come Bastiò, Miranda o Sant Francesc. È una bella città da scoprire attraverso le sue stradine e il suo caratteristico porto naturale.
La vecchia capitale, invece, era Ciutadella, una meravigliosa città araba e medievale, conosciuta anche come il centro religioso principale dell’Isola.
È in questi centri più grandi che potrai anche goderti la vita notturna in uno dei numerosi pub o disco club! Inoltre, i bar, i caffè e i ristoranti sono luoghi perfetti per trascorrere un’incantevole uscita serale. Qui puoi assaporare le specialità locali come le dolci Ensimadas, il liquore Xoriquer o il piatto più rappresentativo, la Caldereta de Langosta, e scoprire i sapori tipici dell’Isola!
Sì, Minorca è la destinazione ideale per le tue prossime vacanze nel Mediterraneo, a prescindere da con chi viaggi: se viaggi con un gruppo di amici, con la tua famiglia o con il tuo partner, l’incredibile bellezza naturale, la vita notturna e i siti storici rendono Minorca un luogo meraviglioso di cui non ti pentirai alla fine del viaggio.
© Alice Pilastri
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agosto 9, 2021
Grotta della Poesia in Puglia: tutto ciò che devi sapere
Salento: luogo di patrimoni storici e culturali, di tradizioni culinarie centenarie e soprattutto di bellezze naturali, tra cui meravigliose spiagge e calette dall'acqua cristallina. In quest'area del tacco d'Italia, ci si perde tra paesaggi mozzafiato e scenografici e a Roca Vecchia, tra le località costiere di San Foca e Torre dell'Orso, si trova una delle attrazioni più suggestive e visitate della Regione Puglia. La cosiddetta perla del Salento è la rinomata Grotta della Poesia: una piscina naturale a 30 metri dal mare.
La sua popolarità è dovuta alle leggende popolari e alle testimonianze storiche che la animano. Come si evince dal suo nome, questa piscina naturale era in precedenza una grotta: era quindi coperta da roccia che è stata nel tempo erosa e fatta crollare dalla pioggia, dal mare e dai fenomeni carsici. Il termine posìa, derivante dal Greco, denominava un luogo in cui poter trovare acqua dolce da bere, fonte ormai estinta. Tuttavia, la bellezza della Grotta, con le sue acque color smeraldo e le sue rocce bianche, è legata ad una particolare leggenda: si narra, infatti, che una meravigliosa principessa usasse immergersi nelle sue acque e che i poeti e i cantori, affascinati dalla ragazza, scrivessero in suo onore versi e canti. Ovviamente è una storia inventata solamente per giustificare il nome della Grotta, ma la presenza dell'uomo in questo storico sito è provato dalle testimonianze ivi lasciate, come le antichissime iscrizioni messapiche (ma anche greche e latine) ritrovate, in onore del dio Taotor. A qualche mtero si possono inoltre ammirare resti di mura di cinta, rovine di una torre di avvistamento cinquecentesca e di un maniero a picco sul mare ed il santuario della Madonna di Roca, risalente al XVII secolo.
È da ricordare e sottolineare che da circa un anno vige il divieto di balneazione, in quante le falesie che circondano la Grotta della Poesia sono sempre più fragili, ma l'accesso alla zona archeologica di Roca Vecchia è comunque possibile dalle 9 alle 19 pagando un biglietto che permette di visitare l’area e partecipare a eventi e laboratori.
Non mancano certamente bellissime spiagge nei dintorni in cui poter fare il bagno e nuotare in acque ugualmente splendide, come quella di Torre dell'Orso.
La Grotta della Poesia può essere raggiunto facilmente dalle nostre ville in Puglia , come Trullo Pascarosa e Lamia Santo Arcangelo.
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luglio 26, 2021
Gole dell'Alcantara: tutto quello che devi sapere!
Le Gole dell'Alcantara, anche dette Gole di Larderia, rappresentano uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti della Sicilia Orientale. Questo paradiso è situato tra la provincia di Messina e quella di Catania, più precisamente tra i comuni di Castiglione di Sicilia e Motta Camastra. Il canyon è stato formato dall'erosione della pietra lavica, avvenuta nel corso di migliaia di anni da parte del fiume Alcantara, uno dei più importanti corsi d'acqua della Sicilia. La gola più imponente e famosa dell'Alcantara si trova a Fondaco Motta ed è lunga più di 6 km, percorribile però solo per i primi 3km.
Le pareti di pietra lavica, erose dall'Alcantara, risalgono a più di 8000 anni fa! Infatti sono il risultato delle colate di lava aperte in quell'epoca e in epoche più recenti in seguito ad eruzioni vulcaniche, che sovrapponendosi hanno dato vita a differenti forme prismatiche della pietra lavica stessa.
Il territorio delle Gole dell'Alcantara ha ottenuto nel 2010 il riconoscimento europeo di Destinazione Europea di Eccellenza (EDEN).
I percorsi di accesso alle gole sono diversi e vari: si può scegliere tra una visita alle piccole Gole, il sentiero delle Gole di Larderia e quello di Montagna Grande, il sentiero di Castiglione di Sicilia, il sentiero del Castello di Calatabiano o quello che costeggia le rive dell’Alcantara. I livelli di difficoltà sono diversi, per dare la possibilità a principianti e avanzati di poter godere di questo meraviglioso luogo.
Anche se non si è esperti di camminate, le Gole dell'Alcantara valgono una visita anche solo per le sue pazzesche viste panoramiche e il suo paesaggio naturalistico.
Per gli amanti dello sport, le attività proposte sono moltissime. Vi è, infatti, la possibilità di praticare canoying, body rafting, kayak, trekking tra le gole ed escursioni in quad. Inoltre si possono organizzare gite in bici, escursioni a piedi tra l'Etna e le gole, degustazioni di vini e molto altro!
Questo piccolo paradiso nascosto può essere raggiunto facilmente dalle nostre ville in Sicilia Orientale, come Villa La Boeme, Torre Isola Bella, Villa Angelina e Villa Torre Etnea.
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The Durrells è una magnifica serie Tv in onda dal 2017, prodotta da Sid Gentle Films e Masterpiece e che ha fatto scoprire al mondo intero le bellezze di una Corfù del passato, quando ancora non esistevano villaggi per vacanze, discoteche e lussuosi locali sulle spiagge dell'Isola.
La serie è infatti ambientata a partire dal 1935, quando un'intera famiglia di origini britanniche decide di cambiare vita e trasferirsi a Corfù. Il capostipite dei Durrells è però morto in guerra, perciò Louisa, la madre, dovrà affrontare una serie di vicende che si susseguono tra la tragedia e la comicità insieme ai suoi figli e agli abitanti dell'isola, ancora disabituati agli stranieri.
Sapevate che i Durrells sono esistiti davvero? The Durrells, infatti, è la rivisitazione televisiva della trilogia di libri autobiografici "La mia famiglia e altri animali", "Storie di animali e di altre persone di famiglia" e "Il giardino degli dei" scritti dallo stesso Gerald Durrell, un naturalista, zoologo ed esploratore britannico che visse a Corfù con la sua famiglia tra il 1935 e il 1939. Rispetto al libro e alla fiction, però, il figlio maggiore si era già trasferito a Corfù con sua moglie qualche anno prima e poi fu raggiunto dalla sua famiglie di origine.
La casa in cui vengono girare le scene di vita quotidiana della famiglia Durrell è diventata un luogo turistico ed è conosciuta come la "White House" della baia. Esiste ancora ed è super richiesta per soggiornavi!
Le località dell'isola in cui è stata girata la serie sono principalmente Kalami, Agni Beach, Corfù Town e Danilia, tutte posizionate nella parte settentrionale di Corfù.
Se volete trascorrere un soggiorno nelle stesse località dei Durells, date un' occhiata alle nostre Ville a Corfù come Villa di Giovanni, Villa Nafsika!
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CORFÙ
Corfù è la seconda più grande isola dell'arcipelago delle isole Ionie dopo Cefalonia. L'isola è conosciuta per la sua animata vita notturna e per le sue spiagge da sogno, che incorniciano l'acqua cristallina del Mar Ionio. Pochi sanno che è stata sotto domino veneziano, francese e inglese, prima che l'isola entrasse a far parte della Grecia nel 1864 e perciò ospita esempi architettonici riconducibili ad ognuno dei suoi governi, rendendoda così una destinazione adatta ad ogni tipo di viaggiatore!
I suoi villaggi e la sua natura sono sicuramente mete in cui recarsi in alternativa alle già citate spiagge paradisiache.
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