La Grecia è un paese tutto da scoprire: mare, sole, paesaggi mozzafiato, storia, cultura e cos’altro? Il buon cibo!
In questo articolo vogliamo mettere da parte per un momento le goduriose insalate Greche, i souvlaki infiniti e i deliziosi pita gyros. Oggi ci concentreremo su una nicchia sottovalutata: quella della pasticceria.
La pasticceria greca rappresenta quanto più caratteristico esista della cultura mediterranea. Nell’antica Grecia, Zeus, Artemide, Apollo erano i destinatari ghiotti di dolci creazioni irresistibili, ricche di aromi speziati, frutta secca, ricotta e mosto. I dolci greci, oltre a essere gustosissimi, spesso si conservano a lungo e accompagnano meravigliosamente il caffè greco.
Vediamo adesso quali sono:
(prima di proporveli li abbiamo testati uno ad uno , mentre ci godevamo il tramonto a bordo della piscina di Villa Nafsika)
1. Galaktoboureko: Si tratta semplicemente di una torta di pasta fillo farcita con burro, semolino, zucchero, maizena, uova, latte, vaniglia e noce moscata, cotta in forno e poi, una volta fredda e tagliata a quadrotti, irrorata con un delizioso sciroppo a base di miele, scorza di limone o arancia.
2. Kourabiedes: sono classici biscottini invernali, fatti prevalentemente di mandorle e burro, ricoperti da zucchero a velo, quasi a richiamare la neve d’inverno. Un biscotto delicato, dall’aroma unico, profumato al brandy o all’ouzo che decora le tavole del popolo greco nel periodo natalizio.
3. Trigona panoramatos: una specialità regionale, originaria di Salonicco (si dice che sia la capitale gastronomica della Grecia) precisamente del quartiere Panoramatos, il cui nome in greco richiama la curiosa forma che la caratterizza (trigona = triangolo). Si tratta di triangolini di pasta fillo imbevuti in sciroppo di zucchero e farciti con una crema ricca a base di panna.
4. Loukoumades: sono deliziose frittelle tonde cotte in olio bollente, ricoperte da miele, cannella e noci tritate (o mandorle). Il giorno di Sant’Andrea è abitudine delle donne greche prepararle e offrirle in chiesa: la leggenda narra che la moglie del santo le offrì a Gesù e ai suoi discepoli il giorno che arrivarono in paese affamati.
5. Portokalopita: un’irresistibile torta di pasta fillo al profumo di arancia. L’aroma intenso e deciso del frutto si presta perfettamente con il gusto dello yogurt greco, che regala al dessert una struttura morbida e compatta. Dopo la cottura in forno una glassa a base di zucchero, succo d’arancia e cannella completa questo ricco e unico dessert.
6. Baklava greca: un dolce sciropposo di origine turca, presente anche nella pasticceria ellenica. Una torta fatta con strati di fillo alternati a mandorle tritate e miele, la cui ricetta originaria vuole che la pasta fillo sia cotta con la frutta secca e poi sciroppata con il miele. Gli ingredienti? Burro, zucchero e frutta secca, il tutto aromatizzato con cannella, chiodi di garofano e arancia, miele: un morso tira l’altro.

7. Kataifi: un’accurata composizione di fili di pasta fillo che contengono all’interno pezzetti di frutta secca, tra cui noci, pistacchi e mandorle.
Qualche dolcetto vi ha conquistato? Perchè non assaggiarli durante un soggiorno in una delle nostre ville; vi garantiamo che il sapore migliorerà!
© Rebecca Taizzani