
Le "chiacchiere", i "galani", le "lattughe" o, come le chiamiamo in Toscana, i “cenci” sono i dolci di carnevale per eccellenza. Questi dolcetti chiamati dai fiorentini “cenci” come gli stracci usati per pulire, hanno probabilmente origini molto antiche, che risalgono all’epoca romana. Se vi trovate a Firenze, non potete non provare le creazioni del Santo Forno (Via Santa Monaca, 3r) o della Pasticceria Stefania (Via Guglielmo Marconi, 26), magari durante un fantastico soggiorno nella città in una delle nostre case!

Ecco la ricetta di questo dolce:
INGREDIENTI
◾ 500 g di farina bianca
◾ 150 g di zucchero a velo
◾ 5 uova
◾ Olio d’oliva o di semi di girasole
◾ Strutto
◾ ½ bicchiere di vino bianco secco
◾ 1 bustina di vanillina
◾ 1 limone
◾ 1 bicchierino di rum
1. Ponete sulla spianatoia la farina, 130 g di zucchero, la scorza grattugiata del limone, la vanillina e un pizzico di sale. Mescolate tutti gli ingredienti, fate la fontana, ponete 5 tuorli nel centro (tenendo due albumi da parte), cinque cucchiai d’olio, il vino, il liquore e due albumi montati a neve ben soda. Impastate il tutto lavorando energicamente per qualche minuto, per rendere l’impasto abbastanza sodo e compatto.
2. Quando avete finito, stendete con il mattarello la pasta all’altezza di circa mezzo centimetro e con una rotellina dentata tagliatela creando dei rettangoli di 7x12 cm. Sempre usando la rotellina, fate all’interno dei rettangoli quattro tagli paralleli stando attenti a non tagliare fino ai lati del rettangolo.
3. Quando tutta la pasta sarà tagliata, ponete a fuoco una padella per friggere aggiungendo abbondantissimo olio o, se possibile, strutto. Appena sarà bollente mettetevi due o tre rettangoli di pasta, lasciateli dorare e poi girateli dall’altro lato. Vi suggerisco di incrociare le strisce di pasta dei rettangoli nella padella, così i cenci verranno più voluminosi!
4. A cottura ultimata, scolateli e metteteli su un foglio di carta assorbente per togliere l’unto in eccesso. Quando tutte saranno fritte, spolverizzatele con il restante zucchero a velo fatto scendere da un setaccino, accomodatele su un piatto di portata coperto da un tovagliolino e servite. Buon appetito!