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luglio 18, 2022
Cosa fare a metà luglio: una gita nella Provenza Toscana
Colori accesi, odore travolgente, movimenti ondeggianti. Di cosa stiamo parlando? Della fioritura della Lavanda.
La lavanda è una pianta rustica che appartiene alla Famiglia delle Lamiaceae e deve il nome al gerundio latino “lavare” : nel medioevo veniva infatti utilizzata per detergere il corpo. I fiori della lavanda sono utilizzati in fitoterapia ed erboristeria per le numerose proprietà dovute alla presenza dell'olio essenziale, tannini, acido ursolico, flavonoidi e sostanze amare. Questi principi attivi conferiscono alla pianta azione sedativa e calmante sul sistema nervoso, da utilizzare in caso di ansia, nervosismo, mal di testa e stress e insonnia e per combattere le manifestazioni gastrointestinali legate all'agitazione. Tra i benefici della lavanda troviamo anche l'azione balsamica sulle vie respiratorie che rende questa pianta un ottimo rimedio contro le malattie da raffreddamento come influenza, tosse, raffreddore ed eccesso di catarro.
Erroneamente si associa la Lavanda al sud della Francia, in particolare alla Provenza, ma questa meravigliosa pianta cresce anche nei terreni aridi e sassosi in Italia ed è proprio qui che vi vogliamo portare oggi.A pochi chilometri dalle nostre ville nel comune di Montespertoli potete ammirare un campo di lavanda mozzafiato, ma c’è di più: il podere che ospita questo campo offre delle attività interessantissime ed organizza aperitivi e cene con preparazioni a base di lavanda.Continuate a leggere per scoprire di più !
Il Podere Lemniscata si trova a pochi chilometri da Firenze, nel comune di Montespertoli, area famosa soprattutto per la produzione del vino Chianti. La proprietaria Manuela Andreetta conosce benissimo le innumerevoli proprietà di questa pianta ed ogni giorno cerca di farle scoprire ai propri ospiti.Vediamo alcune delle attività che Manuela propone:
1. OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA
Una delle attività proposte dal podere è la raccolta della lavanda per poi ricavarne oli essenziali. Verrete guidati in questo processo: vi verrà spiegato come tagliare le fronde in modo da non uccidere la pianta ed ottenere un buonissimo olio essenziale.A fine della raccolta depositerete la lavanda in contenitori e potete assistere in diretta all’estrazione. Il momento magico sarà accompagnato dall’inconfondibile odore di questa pianta che evoca una sensazione di freschezza e pulizia senza eguali.L’olio essenziale di lavanda aiuta a ritrovare la calma e la serenità, eliminando stress e nervosismi . Ne bastano poche gocce nel diffusore per purificare l’aria e portare equilibrio e armonia nell’ambiente. Mescolato a un olio vettore (per esempio di mandorle dolci) si può usare per massaggi e sciogliere contratture muscolari o lenire bruciature.
2. LAVANDA DA BERE E MANGIARE
Dopo aver faticato nei campi di lavanda cosa c’è di meglio di un aperitivo rinfrescante ed una cena sublime?Il cocktail simbolo del podere lemniscata è il loro spritz a base di lavanda: non riusciamo a descrivere la bontà e la freschezza di questo drink, dovete provarlo!Il nostro consiglio è di fermarsi anche per cena: il menù completamente cruelty free appagherà tutti i vostri sensi. Non perdetevi il dolce!
3. BENESSERE A 360 GRADISe siete arrivati a leggere fino a qui il vostro interesse nei confronti della lavanda è forte! Siete curiosi di provare l'estrazione dell'olio essenziale ed i cocktails! Ma cosa ne pensate di assistere ad un concerto dal vivo mentre sedete comodamente tra i filari di lavanda ? Oppure di fare un ciclo di meditazione con i cristalli alla scoperta dei 4 elementi ?Il Podere Lemniscata offre ogni mese questo tipo di attività, controllate il loro sito oppure la loro pagina Facebook per rimanere sempre aggiornati. © Rebecca Taizzani
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maggio 27, 2022
Lo sdraio è noioso? 3 attività per chi non ama prendere il sole.
Le vacanze estive sono un momento tanto atteso: i ragazzi contano i giorni mancanti alla fine della scuola, i più grandi fanno i salti mortali per accaparrarsi una settimana di ferie.
Sole, mare, salsedine e magari un buon cocktail in mano, per molti un sogno, per i più iperattivi un incubo.
Se anche per voi rimanere una settimana sdraiati su un lettino è impensabile e somiglia più ad una tortura cinese che ad un sogno, questo è l’articolo che fa per voi.
Oggi vi proponiamo delle valide alternative alla sdraio.
1. SNORKELING
Lo snorkeling, è una disciplina che prevede che si nuoti a pelo d'acqua, con la faccia rivolta verso il fondale. In questo modo, respirando con il boccaglio, si può ammirare tutto ciò che si trova sott'acqua: pesci, crostacei, tartarughe, molluschi e, ovviamente la flora marina.
A differenza delle immersioni con bombole d’ossigeno lo snorkeling non richiede nessun brevetto ed è praticabile da tutti: anche i più piccoli ameranno questa attività.
Per praticare lo snorkeling in tutta sicurezza avrete bisogno di una maschera, un boccaglio, delle pinne, una muta ed una boa.
2. KAYAK
Il termine Kayak deriva dal nome di un’imbarcazione eschimese, usata come mezzo di trasporto o per la caccia e la pesca nel mare Artico. Oggi, dopo varie modifiche, il Kayak è un’imbarcazione usata per scopi ludici dai vari turisti che affollano le spiagge di tutto il mondo. Potrete noleggiare un Kayak singolo o doppio, alla vostra partenza vi verranno forniti dei giubbotti di salvataggio ed una pagaia a doppia pala.
Con un po’ di sforzo ed un tocco di coordinazione sarete in grado di raggiungere calette inesplorate e grotte suggestive.
Il nostro consiglio? Portatevi una borraccia d’acqua ed un telefono impermeabile: non vi servirà altro per un’avventura fantastica.
3. SUP
Se siete dei bravi equilibristi il sup è una valida alternativa al Kayak. Il Sup , acronimo per Stand Up Paddle, è una disciplina acquatica che unisce Surf e Canoa. Si scorre sull’acqua pagaiando in piedi su una tavola rigida o gonfiabile. Per praticarlo si utilizza una tavola più ampia e stabile rispetto quella da surf, e una pagaia con un lungo albero da utilizzare in piedi. Le tavole possono essere gonfiabili o rigide. Le tavole rigide sono più reattive e performanti.
La pagaia da SUP ha una sola pala, ha una maniglia in cima per afferrarla, e spesso ha un albero telescopico per essere adattata all’altezza del surfer. Come nel surf, si usa il leash, o laccio, da legare alla caviglia per non perdere la tavola se si cade quando in acqua c’è corrente.
Non vi abbiamo ancora convinto? Abbiamo ancora qualche asso nella manica, seguiteci per il continuo dell’articolo.
© Rebecca Taizzani
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Hai sempre vissuto vacanze fantastiche, ricche di divertimento e con paesaggi mozzafiato ma ti è sempre mancato qualcosa?Ricordi benissimo la sabbia bollente sotto i piedi, il mare celeste, i cocktail ammirando un tramonto ma, nonostante ciò, continui a sentire un vuoto da colmare?
Continua a leggere, abbiamo quello che fa per te.
Le vacanze sono uno dei momenti più attesi e desiderati, vengono pianificate con grande attenzione e sembrano durare sempre troppo poco.
Oggi vi vogliamo proporre una vacanza differente, che vi permetterà di tornare a casa con un bagaglio di esperienze ricchissimo (tranquilli, questo passerà al controllo in aeroporto, non come la vostra valigia che peserà svariati chili in più rispetto all’andata).
In questo articolo vi parleremo del Corfù trail : un percorso di 180 km che attraversa tutta l'isola di Corfù, da Sud a Nord.
Il Corfù trail è un lungo sentiero che attraversa l’intera isola di Corfù. La strada fu creata gradualmente da alcuni amici residenti sull’isola. Grazie alla saggia pianificazione il Corfù trail è oggi uno dei sentieri più famosi della Grecia, infatti è l’unico in grado di combinare paesaggi naturali ancora non contaminati dal turismo di massa con l’urbanizzazione: Corfioti amichevoli, monasteri pittoreschi, monumenti bizantini e veneziani.
Potrete riconoscere questo sentiero grazie a segnali gialli posizionati in punti strategici e marcati da una C ed una T insieme ad una freccia bidirezionale. È consigliabile seguire il percorso partendo da Sud e proseguendo verso il nord principalmente per due ragioni:
1. Gli escursionisti si prepareranno gradualmente, dal dolce sud fino alla regione più montagnosa del nord.
2. I paesaggi più spettacolari e la più grande concentrazione di attrazioni si trovano nel nord dell'isola.
Come mai vi proponiamo questo percorso?
Perché una nostra magnifica villa si trova molto vicino a un sentiero di questo trial: quello chiamato Donkey Path.
Stiamo parlando di “Villa Prokimea”.
“Villa Prokimea” è una nuovissima ed elegantissima villa a Makrades, a pochi chilometri di distanza da Palaiokastritsa ed Agios Georgios, delle vivaci località sul mare.
La villa può ospitare fino a 6 persone grazie alle tre camere da letto dalle finiture moderne.Il fiore all’occhiello? Le terrazze panoramiche, la piscina con zona solarium e la breve distanza dal Corfù Trail. A soli 800 mt dalla villa troverete l’imbocco di questo bellissimo percorso che vi condurrà fino ad Agios Georgios, deliziandovi con viste sublimi sulle baie turchesi. I 6 km possono essere percorsi sia in bici che a piedi.
Sei pronto a vivere questa esperienza? Cosa aspetti, corri a prenotare!
© Rebecca Taizzani
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L'estate è finita da tempo e ti devi ancora abituare alle temperature fredde e ai giorni stressanti? Non preoccuparti, noi abbiamo la soluzione!
L'Autunno potrebbe essere il periodo migliore dell'anno per visitare la Grecia, dove i giorni sono sempre soleggiati e ti puoi godere una vacanza tardiva rilassante al mare! Non ti garantiamo che potrai indossare un costume da bagno e tuffarti nell'acqua cristallina del mare, ma siamo certi che puoi recuperare un po' della tua abbronzatura visitando qualcuna delle più belle spiagge del Mediterraneo in una stagione in cui non sono per niente affollate.
Scopri i luoghi migliori da visitare in Autunno e le più belle attività che trasformeranno la tua vacanza in un'esperienza meravigliosa!
Zante è una bellissima e unica isola dove la natura cresce quasi incontaminata. Qui, la modernità si fonde con le tradizioni più antiche, creando un'atmosfera piacevole che affascina ogni visitatore. La città di Zante è la capitale dell'intrattenimento, mentre i piccoli villaggi di pescatori ubicati sulla costa sono luoghi incantevoli per trascorrere una giornata di puro relax. Potrai inoltre goderti una delle sue spiagge facendo finta che sia ancora Agosto, per esempio alla spiaggia di Gerakas o alla famosa Ship Wreack Bay!
L'autunno è anche il miglior periodo per visitare alcuni dei meravigliosi musei che si trovano a Creta, una delle isole greche più grandi. Essendo il punto più a Sud della Grecia, il clima di Creta è piacevole anche in autunno. Ecco perché non puoi perdere l'occasione di una visita alle sue spiagge, come Balos o Elafonisi.
E cosa ne dici di un romantico giro in barca attorno a Santorini? Questa affascinante isola è una delle principali attrazioni turistiche in Grecia e la vista che si ammira dal mare è semplicemente mozzafiato, soprattutto all'ora del tramonto.
Altrimenti puoi decidere di visitare Corfù, che con le sue migliaia di attività non ti lascerà deluso. Corfù Town è un meraviglioso Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco, mentre le sue spiagge (soprattutto quelle settentrionali) offrono luoghi splendidi per rilassarsi.
Stai cercando una casa in affitto su un'isola greca? Dai un'occhiata alle nostre proprietà a Creta, Santorini, Zante e Corfù e scegli la tua preferita!
© Alice Pilastri
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L'isola di Hvar , in Italia conosciuta come Lesina, con i suoi 270 km di costa prende il titolo di più lunga isola della Dalmazia ed è ubicata tra le isole di Brazza, Lissa e Curzola. Le sue spiagge paradisiache, la sua natura incontaminata e la sua storia millenaria hanno giocato a favore di Hvar, facendola diventare una delle località croate più visitate ed apprezzate dai turisti di tutto il mondo.
Se sei a Hvar e non sai cosa fare, leggi la nostra top 10 di attività e luoghi imperdibili sull'isola!
1. CATTEDRALE DI SANTO STEFANO
Situata nel centro storico della città di Hvar, la Cattedrale di Santo Stefano è una delle pricipali attrazioni dei visitatori dell'isola. La struttura originale risale al XII secolo, ma è stata demolita e ricostruita molte volte, fino ad arrivare alla struttura che vediamo oggi, finita nel 1755. La Cattedrale è dedicata a Santo Stefano Papa e ospita al suo interno tre navate, poco decorate. La vera bellezza della cattedrale è la sua piazza: dominata dal colore bianco, ospita numerosi ristoranti e bar sulla sua pavimentazione in pietra.
Ovunque voi siate, ogni strada vi porterà a questa bellissima piazza!
2. FORTEZZA FORTICA (SPANJOLA)
Punto panoramico per eccellenza, la Fortezza Fortica, anche detta Spanjola, ha un grandissimo valore storico per la città. Infatti è stata costruita nel XVI secolo su una collina alta 100 metri sotto il dominio veneziano ed è poi stata utilizzata nel 1571 come rifugio per gli abitanti dell'isola dall'invasione dei turchi. All'interno della Fortezza potrete visitare un interessante museo, ma la bellezza di questo luogo risiede nella splendida vista panoramica sulla città di Hvar estendendosi fino alle vicine Isole Pakleni.
3. MONASTERO FRANCESCANO
Il Monastero francescano è un luogo di pace, silenzio e serenità. Fu costruito nel XV secolo come rifugio per marinai e poi trasformato in Monastero. Al suo interno, anch'esso ospita un museo ricco di oggetti, come monete, anfore e libri, oltre a vari dipinti, di cui il più importante è "L'ultima Cena".
4. IL TEATRO E L'ARSENALE
Il Teatro di Hvar ha una valenza storica immensa: innaugurato nel 1612, è uno dei teatri civici più antichi d'Europa. Il Teatro fu costruito sopra l'Arsenale, uno degli esempi architettonici più belli della citta di Hvar, che veniva utilizzato come deposito di barche e altri materiali nautici. Il Teatro ospita la Galleria d'Arte Contemporanea ed è ancora attivo, soprattutto nella stagione turistica.
5. SPIAGGE
Come non visitare le magnifiche spiagge dell'isola? C'è solo l'imbarazzo della scelta perché, come già detto, la costa si estende per ben 270 km! Le tre spiagge più belle che abbiamo selezionato vicino alla città di Hvar sono Dubovica, Zarace e Milna, tre deliziose baiette in cui rilassarsi, prendere il sole e godersi magnifici tramonti.
6. ISOLE PAKLENI
Le Isole Pakleni sono un piccolissimo arcipelago formato da isolotti. Il significato del loro nome è controverso: letteralmente significa "Isole Infernali", ma pakelna vuol dire anche pino. Infatti, le isole ospitano un grande numero di queste conifere, utilizzate soprattutto per costruire imbarcazioni e come materiale edile. nel tempo, il termine paklinaè stato legato al termine pakao (inferno) e così si è creato un errore linguistico dato dalla traformazione della lingua stessa. L'isola più grande dell'arcipelago è San Clemente, che ospita un piccolissimo villaggio costruito da Egen Meneghello, un farmacista, nel 1848. Nel villaggio vi è un museo di anfore greco-romane, che rappresenta la collezione più grande di questi titpi di oggetti dell'intero Paese.
Altre isole Pakleni degne di una visita sono Jerolim, Marinkovac e Šćedro, in cui poter apprezzare l'acqua cristallina, le tradizioni culinarie e le varie attività come gli sport acquatici.
7. STARI GRAD (CITTAVECCHIA)
Stari Grad è una città antichissima (infatti, il nome significa proprio "città vecchia") fondata nel 384 a.C.. Situata nella parte nord-occidentale dell'isola, in un golfo sicuro dagli attacchi, Stari Grad era considerata un punto strategico in cui i marinai del Mar Adriatico sostavano durante i loro lunghi viaggi. La città ospita annualmente eventi musicali e sportivi ed è un vero gioiello dell'Isola. Con i suoi vigneti e i suoi campi fertili offre ai suoi visitatori eccellenti prodotti tipici, tra cui un delizioso vino. Stari Grad è certamente un luogo imperdibile durante il vostro soggiorno a Hvar!
8. BRUSJE
Se vuoi vedere l'aspetto più autentico di Hvar, Brusje è quello che fa per te. Tra giardini, viottoli e muri in pietra regna il silenzio. Questo bellissimo villaggio è stato abbandonato dopo la seconda guerra mondiale, ma è proprio qui che la vera vita dell'Isola aveva luogo. Popolata fin dal XV secolo da agricoltori e pastori, ora Brusje conta solamente 150 abitanti, che si occupano di turismo e produzione di olii essenziali, in particolar modo di derivati della lavanda. La cittadina è famosa per i suoi tetti caratteristici risalenti all'epoca romana e per l'atmosfera Mediterranea che si respira: visitare Brusje è come un tuffo nell'autenticità del passato dell'Isola di Hvar. Qui potete visitare la Chiesa di San Giorgio, il mercato del pesce e la casa di riposo di Macirovo.
9. JELSA
Situata nella zona cetrale dell'isola, la cittadina di Jelsa è un gioiellino da non farsi scappare. Ha coste frastagliate e regala ai suoi visitatori un panorama incredibile. È circondata dalle montagne e dalla natura, tanto da ospitare uno dei parchi più belli della Dalmazia, il Perivoj. La città è sempre stata abitata e visitata dai turisti , presentando monumenti ed edifici di interesse storico, artistico e culturale, oltre alle sue caratteristiche villae rusticae, case costruite attraverso i campi e utilizzate per il riposo e il relax. In seguito, le stesse case sono state usate da etnologi ed erboristi come appoggio per svolgere le loro ricerche.
10. VRBOSKA
La bellissima cittadina di Vrboska è la più piccola dell'intera isola di Hvar. È conosciuta come la piccola Venezia per i suoi canali e i suoi ponticelli. La sua architettura è composta da edifici in stile gotico, rinascimentale e barocco e le attrazioni che meritano una visita sono il museo dei pescatori (che ospita una collezione di reti, strumenti per la pesca e macchinari per la lavorazione del pesce), la chiesa e fortezza di Santa Maria della Grazia.
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Scopri la nostra selezione di ville a Hvar, come Villa Liza, Villa Mare e Villa Cvita.
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luglio 26, 2021
Gole dell'Alcantara: tutto quello che devi sapere!
Le Gole dell'Alcantara, anche dette Gole di Larderia, rappresentano uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti della Sicilia Orientale. Questo paradiso è situato tra la provincia di Messina e quella di Catania, più precisamente tra i comuni di Castiglione di Sicilia e Motta Camastra. Il canyon è stato formato dall'erosione della pietra lavica, avvenuta nel corso di migliaia di anni da parte del fiume Alcantara, uno dei più importanti corsi d'acqua della Sicilia. La gola più imponente e famosa dell'Alcantara si trova a Fondaco Motta ed è lunga più di 6 km, percorribile però solo per i primi 3km.
Le pareti di pietra lavica, erose dall'Alcantara, risalgono a più di 8000 anni fa! Infatti sono il risultato delle colate di lava aperte in quell'epoca e in epoche più recenti in seguito ad eruzioni vulcaniche, che sovrapponendosi hanno dato vita a differenti forme prismatiche della pietra lavica stessa.
Il territorio delle Gole dell'Alcantara ha ottenuto nel 2010 il riconoscimento europeo di Destinazione Europea di Eccellenza (EDEN).
I percorsi di accesso alle gole sono diversi e vari: si può scegliere tra una visita alle piccole Gole, il sentiero delle Gole di Larderia e quello di Montagna Grande, il sentiero di Castiglione di Sicilia, il sentiero del Castello di Calatabiano o quello che costeggia le rive dell’Alcantara. I livelli di difficoltà sono diversi, per dare la possibilità a principianti e avanzati di poter godere di questo meraviglioso luogo.
Anche se non si è esperti di camminate, le Gole dell'Alcantara valgono una visita anche solo per le sue pazzesche viste panoramiche e il suo paesaggio naturalistico.
Per gli amanti dello sport, le attività proposte sono moltissime. Vi è, infatti, la possibilità di praticare canoying, body rafting, kayak, trekking tra le gole ed escursioni in quad. Inoltre si possono organizzare gite in bici, escursioni a piedi tra l'Etna e le gole, degustazioni di vini e molto altro!
Questo piccolo paradiso nascosto può essere raggiunto facilmente dalle nostre ville in Sicilia Orientale, come Villa La Boeme, Torre Isola Bella, Villa Angelina e Villa Torre Etnea.
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The Durrells è una magnifica serie Tv in onda dal 2017, prodotta da Sid Gentle Films e Masterpiece e che ha fatto scoprire al mondo intero le bellezze di una Corfù del passato, quando ancora non esistevano villaggi per vacanze, discoteche e lussuosi locali sulle spiagge dell'Isola.
La serie è infatti ambientata a partire dal 1935, quando un'intera famiglia di origini britanniche decide di cambiare vita e trasferirsi a Corfù. Il capostipite dei Durrells è però morto in guerra, perciò Louisa, la madre, dovrà affrontare una serie di vicende che si susseguono tra la tragedia e la comicità insieme ai suoi figli e agli abitanti dell'isola, ancora disabituati agli stranieri.
Sapevate che i Durrells sono esistiti davvero? The Durrells, infatti, è la rivisitazione televisiva della trilogia di libri autobiografici "La mia famiglia e altri animali", "Storie di animali e di altre persone di famiglia" e "Il giardino degli dei" scritti dallo stesso Gerald Durrell, un naturalista, zoologo ed esploratore britannico che visse a Corfù con la sua famiglia tra il 1935 e il 1939. Rispetto al libro e alla fiction, però, il figlio maggiore si era già trasferito a Corfù con sua moglie qualche anno prima e poi fu raggiunto dalla sua famiglie di origine.
La casa in cui vengono girare le scene di vita quotidiana della famiglia Durrell è diventata un luogo turistico ed è conosciuta come la "White House" della baia. Esiste ancora ed è super richiesta per soggiornavi!
Le località dell'isola in cui è stata girata la serie sono principalmente Kalami, Agni Beach, Corfù Town e Danilia, tutte posizionate nella parte settentrionale di Corfù.
Se volete trascorrere un soggiorno nelle stesse località dei Durells, date un' occhiata alle nostre Ville a Corfù come Villa di Giovanni, Villa Nafsika!
VEDI TUTTE LE CASE VACANZE A CORFU
CORFÙ
Corfù è la seconda più grande isola dell'arcipelago delle isole Ionie dopo Cefalonia. L'isola è conosciuta per la sua animata vita notturna e per le sue spiagge da sogno, che incorniciano l'acqua cristallina del Mar Ionio. Pochi sanno che è stata sotto domino veneziano, francese e inglese, prima che l'isola entrasse a far parte della Grecia nel 1864 e perciò ospita esempi architettonici riconducibili ad ognuno dei suoi governi, rendendoda così una destinazione adatta ad ogni tipo di viaggiatore!
I suoi villaggi e la sua natura sono sicuramente mete in cui recarsi in alternativa alle già citate spiagge paradisiache.
Cerca tra i nostri consigli di viaggio quello che più fa per te!
Old Perithia: un'affascinante cittadina fantasma a Corfù.
Dove alloggiare a Corfù: 5 imperdibili mete.
Cosa vedere a Corfu: 7 luoghi da sogno per la tua vacanza.
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Ibiza: un paradiso nel cuore del Mar Mediterraneo, dove trascorrere indimenticabili momenti al ritmo della musica dei DJ più famosi o godendosi lunghi tramonti sulle spiagge dorate insieme agli amici.
Ma siamo sicuri che spiagge, locali e divertimento siano le uniche attrazioni di questa meravigliosa isola?
Oltre alle acque cristalline e alla vita notturna c’è molto di più! E per scoprirlo, bisognerà esplorare Ibiza dall’interno, dove si trovano villaggi e paesini rimasti fermi nel tempo circondati dalla natura brulla e selvaggia. L’entroterra di Ibiza deve il suo fascino all’autenticità dei suoi cittadini, che nei secoli si sono appropriati dei luoghi più lontani dalla folla per proteggere le proprie tradizioni e le proprie usanze, nonché l’arte e lo stile architettonico ritrovabili solo nei loro villaggi.
Scopriamo insieme quali cittadine dell’entroterra di Ibiza meritano una visita!
Sant Mateu d’Albarca
Rinomato in tutto il mondo per il suo vino prelibato e per il tipico stile Ibicenco che potrete apprezzare, San Mateu d’Albarca è un piccolo paese che garantisce il massimo dell’autenticità nell’isola di Ibiza. Non lontano dalla costa, ma immerso nell’entroterra rurale costellato da campi coltivati a frutta, il paese gode di una tranquillità e di una quiete impensabili. Se vi capita di trovarvi a San Mateu d’Albarca nel periodo invernale non potete perdervi la Festa del vino, che si tiene ogni anno a Dicembre. A soli 18 chilometri dalla città di Eivissa, è una tappa obbligatoria per gli amanti della cultura.
Sant Carles de Peralta
Il villaggio è sulla costa, vero, ma è la sua periferia che vi incanterà! Sant Carles de Peralta è considerata una Ibiza in miniatura, soprattutto per aver mantenuto le caratteristiche dell’isola, come vecchi locali inalterati dagli anni ’60, piante mediterranee e pochissimi abitanti nella bassa stagione.
La sua peculiarità imperdibile è il mercatino hippy di Las Dalias, composto da centinaia di bancarelle in cui si possono trovare preziosi souvenir e i caratteristici abiti bianchi di sangallo, nonché oggetti artigianali e di bigiotteria in stile Gipsy. Insomma, se siete fashion addicted e sempre alla ricerca del giusto suppellettile per ricordare in modo originale la vostra vacanza, il mercato di Las Dalias a Sant Carles de Peralta è quello che fa per voi. Il mercato è aperto ogni sabato dalle 10 alle 20 tutto l’anno, da Giugno a settembre anche il lunedì e il martedì sera e nel mese di Agosto anche la domenica dalle 9 all’1 di notte. Si organizzano anche concerti live ed eventi a tema Namastè!
Santa Gertrudis de Fruitera
Questo è il luogo in cui migliaia di artisti provenienti da tutta Europa hanno trovato un rifugio sicuro durante gli anni ’60 e ’70. Qui, infatti, vi organizzarono gallerie d’arte e workshop, proponendo ai cittadini locali un baratto tra opere d’arte e cibo. Vi è ancora traccia di questo inusuale scambio nel famoso Bar Costa, in cui tra prosciutti appesi si possono ammirare splendidi quadri.
Il villaggio in sé è molto tranquillo ed è conosciuto anche per il suo Pan amb tomaquet, una bruschetta con pomodoro che si usa mangiare nei bar, ma anche nelle varie terrazze che trovate in paese.
Altra tappa imperdibile a Santa Gertrudis de Fruitera è la sua chiesa, costruita a fine ‘700, che presenta una splendida facciata bianca, come vuole lo stile Ibicenco, ma con l’aggiunta di dettagli colorati. E’ unica nel suo genere!
Se desideri visitare l’entroterra dell’isola di Ibiza e goderti una vacanza all’insegna dell’avventura e della scoperta di splendidi villaggi rimasti autentici, offrendoti il massimo del relax e della meraviglia, prova a dare un’occhiata alle nostre Ville a Ibiza, come Villa Savonne, Can Pegaso Grande o Blakstand San Rafael
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ottobre 20, 2020
Il Leonardino, un Sentiero sulle Tracce di Leonardo Da Vinci
Sapevi che nel cuore della Toscana si trova un meraviglioso percorso naturalistico che ripercorre le tracce di Leonardo da Vinci?
Passando da Vinci, Anchiano e Montevettolini, ovvero dai luoghi natali dell'artista, il sentiero Leonardino è stato creato traendo ispirazione da un disegno di Leonardo del 1473, che raffigurava una veduta dall’oratorio di Santa Maria della Neve.
I percorsi sono due: uno è il sentiero alto, che passa per il crinale del Montalbano ed è lungo 17 km, mentre il sentiero basso attraversa il Padule e prosegue per un totale di 19 km. Passando per alcuni dei luoghi più belli della campagna toscana, questi sentieri permettono di scoprire bellezze nascoste e paesaggi da sogno, spesso ignorati dagli itinerari più conosciuti. Ideali per persone di tutte le età, possono essere percorsi a piedi in 5-6 ore o in mountain bike in 2-3 ore.
Vuoi saperne di più? Scopri subito le caratteristiche del Leonardino e organizza subito il tuo tour sulle tracce del genio toscano!
Il primo percorso attraversa alcuni luoghi dal forte valore storico. Si parte da Anchiano, dove si trova la casa natale di Leonardo: qui vi nacque il 15 aprile 1452 e la casa restò in possesso della famiglia Da Vinci fino al 1624. Percorrendo la strada che prosegue verso Sant’Amato, si incrocia il Sentiero degli Antichi Mulini e i resti di un muro del Barco Reale, ovvero la costruzione voluta dai Medici per proteggere la selvaggina del Montalbano. Si arriva quindi alla Costareccia, luogo in cui si trovava una delle proprietà della famiglia, per poi proseguire in direzione Orbignano. In questo piccolo paesino si trova la Chiesa di Santa Maria al Pruno, che conserva una statua lignea della Madonna che, secondo una leggenda, fu ritrovata abbandonata in mezzo ai rovi dopo un furto. Il percorso continua verso Lamporecchio, dove potrai visitare la Pieve di Santo Stefano e vedere la meravigliosa pala in terracotta del 1524, realizzata da Giovanni Della Robbia. Si arriva poi a Larciano, paesino dominato dalla torre di una rocca castellana, si passa per il borgo medievale di Cecina e si raggiunge, infine, Montevettolini. In questa località, i Medici costruirono nel 1597 una villa che troneggia su tutta la vallata.
Il secondo percorso, che più valorizza le bellezze naturali del luogo, inizia sempre dalla casa natale di Anchiano per poi continuare verso la Chiesa di Santa Lucia, considerata da alcuni il luogo di battesimo di Leonardo. Da qui, si prosegue verso la Torre di Sant’Alluccio, dove il santo creò un ospizio per pellegrini durante in Medoevo e da cui si gode di una splendida vista del Valdarno e della piana di Pistoia! Sulla strada del crinale, si trova anche l’Abbazia di San Baronto, che nel Medioevo fu un importante luogo di sosta per pellegrini. Proseguendo, si incontrano anche i resti del Barco Reale, una meravigliosa bandita di caccia voluta dai Medici fra il XVI e il XVII secolo, dove la selvaggina veniva allevata e custodita. Il muro era intervallato da cancelli e chiuse a cateratte e ancora oggi si può vedere una delle cateratte per il deflusso dell’acqua. E' un luogo splendido, assolutamente da non perdere! Da vedere anche la chiesa di Santa Maria Assunta a Faltognano e la Cappella del Barco costruita nel 1624, che si trovano nei pressi di questo sentiero. Infine, si giunge a Montevettolini, dove potrai innamorarti della bellezza della Villa Medicea.
Sei pronto per il tuo itinerario sulle tracce di Leonardo da Vinci Prenota subito una delle nostre proprietà nei pressi di Vinci, come Nicola, Il Sole di Vino e Villa Nora, e parti alla scoperta dei luoghi del genio toscano!
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Sapevi che il Canevale di Putignano è uno dei più antichi e lunghi d’Europa? Quest’anno si celebra la 626° edizione e il tema è “La Terra vista dal Carnevale”.
Se ti trovi in Puglia, non perdere l'occasione di partecipare a questo incredibile evento! Scopri di più sulla sua storia e trova tutte le informazioni utili per prenderne parte!
Tutto iniziò nel lontano 1394, quando la Puglia era oggetto di scorribande saracene. Per proteggere i tesori locali, alcuni oggetti importanti, come le reliquie di Santo Stefano di Monopoli, furono portati in salvo. La nuova destinazione fu Putignano, un paese in cui furono trasferite il 26 dicembre 1394. La leggenda narra che, al corteo religioso organizzato in quella occasione, si siano uniti anche molti contadini che intonarono canti festosi e satirici. Essi abbandonarono il loro lavoro nei campi per partecipare, lasciando le viti che stavano trattando con la tradizionale tecnica delle propaggini.
Questo fu, infatti, l’inizio della Festa delle Propaggini, che è ancora festeggiata con grande passione dopo 626 anni. Ogni 26 dicembre, i poeti locali recitano in piazza le loro poesie, raccontando i principali avvenimenti dell'anno trascorso e ridicolizzandoli in modo satirico. Si tratta di una sfida in vernacolo a suon di satira contro i politici locali... se vi trovate in Puglia a fine dicembre, è sicuramente un evento da non perdere!
La Festa delle Propaggini dà ufficialmente il via al periodo del Carnevale, che entra nel vivo a partire dal 17 gennaio con la festa di Sant’Antonio Abate. Ogni giovedì, nel paese si organizzano spettacoli satirici, ciascuno rivolto ad un diverso destinatario. Monsignori, Preti, Monache, Vedove, Pazzi, Donne sposate e Cornuti... nessuno è risparmiato! La festa dei Cornuti è sicuramente la più divertente: inizia con un corteo all’alba, a cui prendono parte figuranti con grandi corna sulla testa, seguito dalla proclamazione del "cornuto dell'anno". La sera, tutte le corna vengono tagliate per simboleggiare la cancellazione dei segni del tradimento. Un'altra data importante è il 2 febbraio, giorno della Candelora quando si celebra la Festa dell'Orso.
Le bellissime sfilate di carri allegorici hanno luogo ogni domenica di febbraio (9,16,23,25 e 29 febbraio 2020) e vedono la partecipazione di sette carri allegorici realizzati da maestri della cartapesta, che rappresentano fatti di rilievo nazionale e internazionale in maniera ironica. Queste opere d’arte possono essere anche ammirate da vicino visitando i capannoni dove vengono create: è un'esperienza unica, adatta a tutta la famiglia! Quest’anno, il tema della sfilata è la Terra, che deve essere protetta attraverso sviluppo sostenibile e riduzione dell'impatto ambientale.
Alla vigilia del martedì grasso, Putignano organizza un altro importante corteo, al quale partecipano figuranti vestiti da sacerdoti che impartiscono l’estrema unzione al Carnevale. Poi, la sera del martedì grasso, si celebra il "suo funerale": per simboleggiare la fine di questo periodo, un grande maiale in cartapesta viene bruciato nella piazza principale e la Campana dei Maccheroni suona 365 rintocchi, per segnare l’inizio della Quaresima. La maschera tipica di Putignano è Farinella, che prende il nome da un prodotto a base di orzo, ceci e sale cucinato dai contadini in questo periodo.
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© Alice Pilastri
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