È Dicembre, la canzone degli Wham! risuona in tutte le vie (sabotando la vostra vincita dello Whamageddon) , i negozi sono addobbati, le piazze illuminate e voi siete alla ricerca di qualche regalo.
Dicembre è un mese che sprigiona calore (nonostante i climi freddi) , familiarità e convivialità. Dicembre in Italia significa cene con i parenti, vin brulè mentre osservi le vetrine (occhio ad esagerare, potresti vederci doppio), pomeriggi davanti al camino, ma soprattutto: PANETTONE.
Il panettone è uno dei dolci tipici del Natale, ma pochi conoscono la sua vera storia. In realtà le origini di questa delizia si perdono nel tempo e la nascita del panettone è legata a numerose leggende.


LA NASCITA DEL PANETTONE SECONDO LA LEGGENDA
La più famosa narra che il panettone sarebbe nato alla corte di Ludovico il Moro, signore di Milano nel lontano XV secolo. Era la Vigilia di Natale quando, in occasione del banchetto, il cuoco ufficiale della famiglia Sforza bruciò inavvertitamente un dolce. Per recuperare la situazione Toni, lo sguattero che lavorava in cucina, decise di utilizzare un panetto di lievito che aveva tenuto da parte per Natale. Lo lavorò aggiungendo farina, uova, uvetta, canditi e zucchero, ottenendo un impasto particolarmente lievitato e soffice. Il dolce venne apprezzato così tanto che la famiglia Sforza decise di chiamarlo “pan di Toni”, da cui deriverà nei secoli a venire il termine “panettone”. Questa però non è l’unica leggenda legata a tale dolce natalizio, perché secondo altre storie ad inventarlo sarebbe stata suor Ughetta oppure Ughetto degli Atellani. L’unica certezza è che il panettone è nato nel medioevo ed è legato alla tradizione, che vigeva all’epoca, di preparare in occasione del Natale dei pani molto ricchi, che venivano serviti dal capofamiglia ai commensali.
LA NASCITA DEL PANETTONE SECONDO LE FONTI STORICHE

COME SCEGLIERE IL PANETTONE GIUSTO
Il Panettone Classico ha pochi e semplici ingredienti:
• Acqua
• Farina 0
• Sale
• Uova fresche e/o tuorli pastorizzati
• Latte
• Burro
• Zucchero
• Frutta candita (in particolare arancia e cedro)
• Uvetta sultanina
• Vaniglia
• Lievito naturale
“De gustibus non est disputandum” quindi sentitevi liberi di scegliere un panettone al cioccolato o al pistacchio invece che uno con i canditi ( il preferito della sottoscritta è un panettone artigianale Rhum e Cioccolato) .
Se prenotate una delle nostre Ville potremmo farvi recapitare i migliori panettoni della zona!
Cosa aspettate, siete ancora in tempo!