Guida al parco Archeologico di Paestum (SA)

Paestum, un viaggio nella bellezza della Magna Grecia

Tempio di Paestum


E’ in Campania non lontano dal bellissimo centro di Salerno, che si trova uno delle più importanti città della Magna Grecia. Stiamo parlando di Paestum, un sito archeologico molto conosciuto che affascina milioni di visitatori ogni anno. L’enorme parco è sitato a pochi passi da una delle coste più splendide del Mediterraneo e vicino alle principali destinazioni turistiche del Sud Italia, come la Costiera Amalfitana. Templi antichi, meravigliosi monumenti, necropoli, reperti preistorici e possenti mura romane impreziosiscono il “Parco Archeologico di Poseidonia- Paestum” che, assieme al Cilento e al Parco nazionale del Vallo di Diano, è stato riconosciuto dall’Unesco come un “Patrimonio dell’Umanità”.


Organizza subito la tua visita in questo luogo meraviglioso: leggi il nostro articolo e segui i nostri consigli per trascorrere un’indimenticabile vacanza nel Sud Italia!



Tomba del Tuffatore a Paestum




La polis di Paestum fu fondata dai Greci nel 600 a. C., quando approdarono sulla costa campana. La regione era abitata già da prima e si sostiene che i primi insediamenti umani risalgano al Neolitico. I magnifici edifici greci che potete trovare all’interno del Parco Archeologico sono tre templi, un’agorà, varie assemblee chiamate “ekklesiasteiron” e altri palazzi di enorme importanza simbolica, come la Tomba dell’Eroe Fondatore.

Il Tempio di Nettuno è il più grande, il Tempio di Atena è situato nel punto più alto del parco, mentre il Tempio di Hera, chiamato anche “Basilica” è l’esempio più antico di architettura greca presente in Campania e risale al 560 a.C. In epoca romana, a queste strutture si aggiunsero il Foro, l’Anfiteatro, il Campus per le attività sportive e le meravigliose mura difensive, oggi quasi totalmente intatte, che circondano la polis per più di cinque chilometri continuativi.


Il biglietto di ingresso (9€ intero, 4,50€ ridotto) include la visita sia al parco, sia all’imperdibile Museo Archeologico. Nato nel 1952, contiene centinaia di reperti trovati in questa zona e risalenti all’epoca preistorica, greca e romana. Troverete quindi le opere ritrovate nella Necropoli del Gaudo del III-IV millennio a.C. e la famosissima “Tomba del Tuffatore”, che avrete sicuramente già visto in qualche libro o fotografia su internet! Si tratta di una delle più importanti e rare opere pittoriche greche, che solitamente illustravano vasi con figure nere o rosse. Rappresenta un giovane nudo che si tuffa nelle acque dell’oceano ed ha un forte valore simbolico, in quanto simboleggia il passaggio dalla vita all’aldilà e la speranza della sopravvivenza dell’anima.



Colonne di un tempio greco a Paestum


E’ un luogo stupendo e unico, dove ogni visitatore è accompagnato in un viaggio indietro nel tempo, avvolto dal silenzio e dalla magia che solo opere architettoniche come queste possono creare. Non per nulla artisti come Giovanni Battista Piranesi scelsero proprio Paestum come tappa del loro “Grand Tour” nell’Ottocento! Questo viaggio di riscoperta del passato era un’esperienza molto intensa che li arricchiva spiritualmente a artisticamente, regalando loro fonti di ispirazione per delle importanti opere d’arte.



Parco Archeologico di Paestum in Campania


Cosa aspettate? Organizzate subito il vostro viaggio!
!


© Alice Pilastri


paypal
ideal
diners
wire-transfer
visa
mastercard
amex
paylib
sofort
stripe
klarna