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ottobre 20, 2020
Il Leonardino, un Sentiero sulle Tracce di Leonardo Da Vinci
Sapevi che nel cuore della Toscana si trova un meraviglioso percorso naturalistico che ripercorre le tracce di Leonardo da Vinci?
Passando da Vinci, Anchiano e Montevettolini, ovvero dai luoghi natali dell'artista, il sentiero Leonardino è stato creato traendo ispirazione da un disegno di Leonardo del 1473, che raffigurava una veduta dall’oratorio di Santa Maria della Neve.
I percorsi sono due: uno è il sentiero alto, che passa per il crinale del Montalbano ed è lungo 17 km, mentre il sentiero basso attraversa il Padule e prosegue per un totale di 19 km. Passando per alcuni dei luoghi più belli della campagna toscana, questi sentieri permettono di scoprire bellezze nascoste e paesaggi da sogno, spesso ignorati dagli itinerari più conosciuti. Ideali per persone di tutte le età, possono essere percorsi a piedi in 5-6 ore o in mountain bike in 2-3 ore.
Vuoi saperne di più? Scopri subito le caratteristiche del Leonardino e organizza subito il tuo tour sulle tracce del genio toscano!
Il primo percorso attraversa alcuni luoghi dal forte valore storico. Si parte da Anchiano, dove si trova la casa natale di Leonardo: qui vi nacque il 15 aprile 1452 e la casa restò in possesso della famiglia Da Vinci fino al 1624. Percorrendo la strada che prosegue verso Sant’Amato, si incrocia il Sentiero degli Antichi Mulini e i resti di un muro del Barco Reale, ovvero la costruzione voluta dai Medici per proteggere la selvaggina del Montalbano. Si arriva quindi alla Costareccia, luogo in cui si trovava una delle proprietà della famiglia, per poi proseguire in direzione Orbignano. In questo piccolo paesino si trova la Chiesa di Santa Maria al Pruno, che conserva una statua lignea della Madonna che, secondo una leggenda, fu ritrovata abbandonata in mezzo ai rovi dopo un furto. Il percorso continua verso Lamporecchio, dove potrai visitare la Pieve di Santo Stefano e vedere la meravigliosa pala in terracotta del 1524, realizzata da Giovanni Della Robbia. Si arriva poi a Larciano, paesino dominato dalla torre di una rocca castellana, si passa per il borgo medievale di Cecina e si raggiunge, infine, Montevettolini. In questa località, i Medici costruirono nel 1597 una villa che troneggia su tutta la vallata.
Il secondo percorso, che più valorizza le bellezze naturali del luogo, inizia sempre dalla casa natale di Anchiano per poi continuare verso la Chiesa di Santa Lucia, considerata da alcuni il luogo di battesimo di Leonardo. Da qui, si prosegue verso la Torre di Sant’Alluccio, dove il santo creò un ospizio per pellegrini durante in Medoevo e da cui si gode di una splendida vista del Valdarno e della piana di Pistoia! Sulla strada del crinale, si trova anche l’Abbazia di San Baronto, che nel Medioevo fu un importante luogo di sosta per pellegrini. Proseguendo, si incontrano anche i resti del Barco Reale, una meravigliosa bandita di caccia voluta dai Medici fra il XVI e il XVII secolo, dove la selvaggina veniva allevata e custodita. Il muro era intervallato da cancelli e chiuse a cateratte e ancora oggi si può vedere una delle cateratte per il deflusso dell’acqua. E' un luogo splendido, assolutamente da non perdere! Da vedere anche la chiesa di Santa Maria Assunta a Faltognano e la Cappella del Barco costruita nel 1624, che si trovano nei pressi di questo sentiero. Infine, si giunge a Montevettolini, dove potrai innamorarti della bellezza della Villa Medicea.
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Sono tanti i motivi per visitare la Val d’Orcia: i suoi paesaggi, la sua storia e il suo ottimo cibo rendono ogni vacanza un sogno ad occhi aperti per turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ma questa destinazione è perfetta anche per tutti gli appassionati di cinema! Se volete visitare le location dei film più famosi, scoprendo le infinite bellezze di questo territorio, allora un itinerario tra i luoghi del cinema in Toscana è ciò che fa al caso vostro.
Molti film sono stati girati in questa zona della Toscana e hanno ancora una volta sottolineato la bellezza della campagna e dei meravigliosi borghi.
Scopri subito quali sono i capolavori del cinema che hanno scelto la Val d'Orcia come location e organizza il tuo tour per ripercorrere le tracce dei personaggi dei tuoi film preferiti!
Sicuramente, uno dei film di maggiore successo ambientato nella Val d'Orcia è "Il gladiatore" di Ridley Scott. Sono già passati 18 anni dalla sua uscita, ma la pellicola continua a riscuotere un incredibile successo nel mondo, grazie ai suoi eccellenti attori e a tutti gli splendidi
paesaggi. La prima scena girata nella Val d'Orcia è quella iniziale, ambientata nella casa del Gladiatore dove si verifica la tragica morte della moglie e del figlio. La famosa immagine della mano che accarezza il grano è tratta proprio da questa parte del film! La seconda scena, invece, è l’indimenticabile finale, in cui il protagonista si trova nei Campi Elisi e attraversa un campo di grano maturo ricongiungendosi con la sua famiglia. Sono proprio le dolci colline toscane il luogo da lui sognato per riabbracciare i suoi cari, come se fosse un vero e proprio paradiso in terra.
Questi due luoghi sono facilmente visitabili da chi desidera ripercorrere le tracce del gladiatore! La casa si trova a di San Quirico d’Orcia: percorrendo la strada SP146 che porta a Pienza, troverete sulla sinistra il cancello dell’Azienda agricola Manzuoli...ed è proprio lì che vedrete la casa di Massimo Decimo
Meridio! Il paesaggio della scena finale, invece, si trova a Pienza, alla fine di una stradina sterrata che scende dalla Pieve di Corsignano.
Un altro film pluripremiato agli Oscar, "Il paziente inglese", è stato girato tra Montepulciano e Pienza. Il
protagonista, gravemente ferito, viene curato in un convento abbandonato nei pressi di Pienza e alloggia nel
Monastero di Sant’Anna in Camprena, che attualmente è un agriturismo. La maggior parte delle riprese
sono state effettuate tra Piazza Pio II di Pienza e le strade di Cosona, un complesso fortificato del 1400.
Anche molte scene del film "Sotto il sole della Toscana" sono state girate tra Montepulciano e Pienza, nonostante la location principale sia il borgo di Cortona, situato a 30 km da Arezzo. Qui il paesaggio è sia il protagonista che il magnifico scenario di tutta la storia!
E come non citare gli amatissimi film della saga di Twilight? Nel film "New Moon", Edward Cullen, credendo che Bella sia morta, decide di recarsi dai Volturi a Volterra per porre fine alla sua vita. Il film è stato però girato a Montepulciano, precisamente a Piazza Grande, perché questa location era più apprezzata dal regista.
Non possiamo dimenticare, infine, il grande regista toscano Franco Zeffirelli, che qui ha ambientato i suoi film "Romeo e Giulietta" e "Fratello sole sorella luna". Camminando lungo il corso di Pienza vi sembrerà di rivivere le scene di queste famose pellicole, vedendo Giulietta che danza nel cortile di palazzo Piccolomini e Mercuzio che attraversa con Romeo la Piazza del Duomo. Invece, andando all’Abbazia di Sant’Antimo, vi ritroverete immersi nelle scene del film su San Francesco!
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© Alice Pilastri
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La Cattedrale di Siena è sicuramente un'attrazione turistica da non perdere nella città! E' impossibile non rimanere senza fiato di fronte alla bellezza dei suoi esterni e alla grandiosità di questa opera architettonica. Realizzata totalmente in marmo bianco, con alcune decorazioni in marmo rosso e verde serpentino, la Cattedrale risale al XIII secolo ed è un perfetto esempio di stile gotico italiano.
Tuttavia, la sua bellezza non si esaurisce all'esterno: entrando dentro il Duomo, i visitatori vengono circondati da una serie di capolavori infinita, realizzati dai maggiori artisti italiani. La parte che sicuramente stupisce di più è il magnifico pavimento a commessi marmorei, opera unica nell'arte italiana per la sua ricchezza! Dal 17 agosto 2020 al 7 ottobre 2020, a seguito della sua scopertura, il pavimento è aperto al pubblico e oggetto di imperdibili visite guidate organizzate dall'Opera del Duomo di Siena.
Vuoi saperne di più? Continua a leggere e scopri come prenotare la tua visita!
Non è facile trovare il pavimento aperto: questo avviene solo in alcuni mesi dell'anno, mentre negli altri periodi è possibile vederne solo una parte. In totale, il pavimento conta ben 56 riquadri, realizzati tra il Trecento e l'Ottocento dai più grandi nomi dell'arte pittorica italiana. Questo immenso programma iconografico si è realizzato attraverso i secoli e ha visto la partecipazione di artisti senesi, come il Sassetta o Domenico Beccafumi, ma anche del pittore umbro Pinturicchio.
Lo stesso Giorgio Vasari, nel Quattrocento, aveva definito il pavimento come "il più bello...grande e magnifico che mai fusse stato fatto" e, in effetti, non è difficile capirne il perché. Utilizzando la tecnica del commesso marmoreo e del graffito, gli artisti hanno rappresentato un viaggio simbolico basato su un invito alla sapienza e all'esaltazione della propria città. I mosaici ricoprono le navate, il transetto e il coro, facendo immergere il visitatore in una storia senza tempo.
Per prenotare la visita al pavimento del Duomo di Siena, devi contattare l'Opera del Duomo al numero +39 0577 286300 o scrivendo una mail a opasiena@operalaboratori.com. Gli orari delle visite sono dalle 10:30 alle 18:00 dal lunedì al sabato, mentre la domenica le visite iniziano alle ore 9:30. Sono previste tre piani tariffari: €20 (per la visita ai tetti del Duomo, al Duomo con pavimento scoperto, alla Libreria Piccolomini, al Museo dell’Opera con panorama dal Facciatone, alla Cripta e al Battistero), €15 (per la visita al Duomo con pavimento scoperto, alla Libreria Piccolomini, al Museo dell’Opera con panorama dal Facciatone, alla Cripta e al Battistero) o €8 (per la visita al Duomo con pavimento scoperto e alla Libreria Piccolomini).
Sei pronto alla tua visita al Duomo di Siena? Organizza subito un soggiorno a Siena e scopri i suoi monumenti più belli! Ti consigliamo di prenotare una delle nostre splendide case vacanza in città, come Podere Orietta o Villa Capannino, per assicurarti una vacanza da sogno in Toscana.
© Alice Pilastri
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La parola Epifania significa letteralmente "rivelazione" e si riferisce all'apparizione di Cristo agli uomini attraverso i Re Magi. Ma allora perché il 6 gennaio i bambini aspettano che la Befana porti loro cioccolato e dolcetti? Cosa c’entra una vecchia signora che va in giro a cavallo di una scopa con questa festività?
Scopri subito la storia della Befana e gli eventi da non perdere in giro per l'Italia per festeggiare l'Epifania!
Secondo una leggenda, i Re Magi chiesero informazioni sulla strada da percorrere ad una vecchietta, perché non riuscivano a trovare la capanna di Gesù. Per ringraziarla del suo aiuto, i Magi insistettero affinché li accompagnasse, ma lei si rifiutò. In seguito, però, la vecchietta si pentì amaramente della sua decisione e preparò un cesto di dolci da portare al Bambino appena nato. Uscì a cercare i tre Magi, ma era troppo tardi e non riuscì a trovarli. Iniziò quindi a bussare alla porta di ogni casa alla ricerca di Gesù, lasciando dolci ad ogni bambino che incontrava sperando che fosse il Salvatore. E, dopo più di duemila anni, è così che sta facendo ancora!
Il 6 gennaio di ogni anno, i bambini intonano un famoso ritornello in attesa di ricevere dolcetti e altre delizie: “La Befana viene di notte con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana: viva, viva la Befana!”. E' così che è infatti rappresentata la vecchietta che, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, scende dal camino per riempire le calze lasciate appese dai bambini. Quelli buoni riceveranno doni e dolci, mentre i più monelli troveranno del carbone!
Ogni regione italiana festeggia la Befana in un modo speciale, organizzando mercatini, feste tradizionali e, spesso, un tipico rogo beneaugurante nelle piazze principali delle città, nel quale si "brucia" l’anno passato per fare posto a quello nuovo.
In Toscana, nella provincia di Grosseto, esistono i cosiddetti "befani", ovvero dei ragazzi che, cantando, accompagnano la vecchietta per le vie della città. A Firenze si ripete ogni anno la Cavalcata dei Re Magi, un corteo composto da circa 700 figuranti che partono da piazza Pitti, attraversano tutto il centro storico e arrivano al Battistero, simulando il viaggio dei Magi fino a Betlemme. Spostandosi nella Lucchesia, invece, troviamo la festa della Befana a Barga, dove questa celebrazione è molto sentita: i bambini mascherati da befana si spostano di casa in casa intonando canti e si ritrovano, infine, a formare un grande girotondo intorno ad un falò. In località Pegnana, inoltre, si trova la piccola casetta della Befana, che può essere visitata in ogni momento dell’anno.
In Liguria la Befana arriva invece dal mare, per la gioia di tutti i bambini, mentre il più famoso mercatino del Lazio si trova a Roma, in piazza Navona, dove la Befana in persona arriva a salutare i bambini tra le bancarelle stracolme di dolciumi. Le strade di Napoli, invece, pullulano di mercatini in cui acquistare i dolci per le calze, in particolare a piazza Mercato.
Cosa si mangia in occasione di questa festa? La tradizione toscana vuole che si preparino i cavallucci di Siena, biscotti morbidi a base di acqua, zucchero, miele, canditi, anice, noci e lievito, e i befanini, cioè dei frollini a base di rhum e agrumi tipici della Lucchesia.
In Liguria si preparano gli anicini, biscotti da intingere in un vino dolce, e la ciambella dei Re Magi, ricoperta di uvetta, canditi e zucchero. Invece al sud, precisamente in Campania, viene preparata la prima pastiera dell’anno e gli struffoli, piccole palline di pasta dolce fritta, immerse nel miele e decorate con canditi e confetti colorati.
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dicembre 30, 2019
Gubbio, la Città dell'Albero di Natale più Grande del Mondo
Ci sono luoghi che a Natale assumono un aspetto davvero speciale, grazie alle decine di iniziative che vengono organizzate e alle bellissime decorazioni. Uno dei borghi che si trasforma in un piccolo villaggio di Babbo Natale è Gubbio, una delle città più belle da visitare in Umbria.
Vuoi scoprire perché? Continua a leggere!
Ciò per cui Gubbio è diventata un'eccellente destinazione turistica invernale è l'incredibile Albero di Natale addobbato sui pendii del Monte Ingino all'inizio di ogni mese di dicembre. Sul versante del monte, infatti, si delinea in pochi giorni la sagoma di un magnifico albero lungo 650 metri e con una base di 350 metri, illuminato da centinaia di luci multicolori e da una stella cometa sulla punta che vanta una superficie di ben 1000 mq. L'area coperta si estende dalle mura della città fino alla basilica del patrono di Gubbio, Sant’Ubaldo, situata proprio in cima al monte.
L'albero è realizzato ogni anno dal 1991 ed è un'opera d'arte così unica da essere entrata nel libro dei Guinness dei Primati, perché si tratta dell'albero di Natale più grande del mondo! L’orario di accensione va dal tramonto fino a tarda notte, da inizio dicembre al giorno dell'Epifania. I più romantici possono anche adottare una delle luci e dedicarla ad un proprio caro: questo farà rimanere accesa la luce 24 ore su 24, per tutto il periodo natalizio!
A Gubbio, comunque, non c’è da vedere soltanto l’albero! In Piazza 40 Martiri viene allestito il Mercatino di Natale in stile tirolese, che attira grandi e piccini con i suoi meravigliosi oggetti di artigianato e le deliziose specialità gastronomiche della regione. Per visitare la città in modo originale, le famiglie possono utilizzare la maestosa slitta di Babbo Natale o il trenino Gubbio Express Christmas, che assicurano il divertimento di tutti i bambini. Da non perdere, infine, la grande Ruota panoramica del Polo Nord, da cui si può ammirare dall’alto tutto il borgo medievale e il suo imponente albero. Un altro modo per vederlo è salendo sulla funicolare "Colle Eletto", che collega il centro città con la basilica posta sulla cima del monte.
Tutto il centro della città è addobbato da splendide decorazioni! Nel quartiere San Martino si trova un presepe a grandezza naturale con più di cento statue, mentre nel quartiere San Pietro si svolge il presepe vivente, che mette in scena antichi mestieri e scene di vita quotidiana. Inoltre, le luminare natalizie regalano un’atmosfera unica, soprattutto nelle piazze di San Pietro e San Giovanni, che si illuminano con suggestive luci colorate.
Non ti resta che organizzare subito il tuo viaggio a Gubbio per visitarla! Dai un'occhiata alla nostra selezione di ville in affitto in Umbria, come Villa Gubbio e Villa Contessa, e prenota la tua preferita!
© Alice Pilastri
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Scoprire le bellezze paesaggistiche dell'Emilia Romagna, nuotare nelle acque della Riviera Romagnola e correre sulle vaste spiagge dorate: tutto questo è IRONMAN, uno degli eventi sportivi più amati al mondo! Anche quest'anno Cervia e Milano Marittima sono state scelte come location per ospitare questa incredibile competizione, in cui atleti provenienti da tutto il mondo sfidano se stessi per arrivare per primi al traguardo finale.
Scopri di più su questo speciale evento sportivo Made in Italy e partecipa alla prossima edizione!
Si tratta della più lunga e dura competizione di triathlon al mondo, molto più impegnativa del triathlon olimpico, che prevede 1500 m di nuoto, 40 km di bici e 10 km di corsa. L'IRONMAN cosiddetto "long distance", infatti, include una prima sessione di nuoto per 3,8 km, 180 km di bicicletta e 42,195 km finali di corsa. Oltre ad essere una gara molto impegnativa, è anche una delle più scenografiche, poiché il suo percorso passa sempre per i luoghi più belli della regione in cui si svolge.
L'evento prevede più edizioni nel corso dell'anno, ciascuna organizzata in una parte diversa del mondo. La prima competizione ebbe luogo negli anni '70 nelle Hawaii ed ebbe il nome di “Hawaiian Iron Man Triathlon”. Essa nacque dall'intuizione di due amici che discutevano su quale fosse la disciplina più dura tra il ciclismo, la corsa e il nuoto. Da allora, centinaia di migliaia di atleti si sfidano ogni anno per diventare “l’uomo di ferro” che taglierà per primo il traguardo e dimostrare che tutto è davvero possibile.
L'edizione 2019 dell'evento inizierà giovedì 19 settembre con la Night Run di 10 km, cioè la corsa podistica in notturna lungo la costa romagnola. Il giorno successivo si organizza l'IRONKIDS, la corsa podistica per bambini e ragazzi, mentre sabato 21 settembre 2019 inizia la vera e propria IRONMAN Long Distance. L'evento non termina qui: domenica 22 settembre ha luogo la 5150 Cervia Triathlon Emilia Romagna, cioè un triathlon con la distanza olimpica, e la prima edizione dell'IRONMAN Italy Emilia Romagna 70.3.
L'IRONMAN Long Distance inizierà con una prima frazione natatoria a giro unico nel mare di Cervia e continuerà con un giro in bici tra alcune delle meraviglie della campagna romagnola, come il Parco Naturale delle Saline e gli splendidi vigneti dove si produce il vino Sangiovese. Dopo un tour tra fenicotteri rosa, colline verdeggianti e paesaggi unici al mondo, la corsa termina nel centro di Cervia, dove comincia la corsa podistica. Quest'ultimo tratto percorre il bellissimo lungomare e finisce con il traguardo di Milano Marittima, dove il nuovo IRONMAN verrà premiato.
L'IRONMAN è un evento spettacolare, in cui ogni atleta sfida se stesso in una gara che ha dell'incredibile .
Le iscrizioni per l'edizione di settembre, purtroppo, sono già chiuse, ma anche solo assistere all'evento è un'esperienza unica che non dimenticherete facilmente!
Organizzate subito il vostro viaggio a Milano Marittima e scoprite le bellezze della regione romagnola prenotando la nostra splendida Villa Guidi, una villa di lusso con piscina privata a due passi dal mare.
© Alice Pilastri
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Se vi trovate in Toscana la prima domenica del mese di ottobre, non potete perdervi una delle corse ciclistiche più belle al mondo: l'Eroica!
Lungo le meravigliose strade che attraversano il Chianti, nei pressi di Montalcino o di Gaiole, vi capiterà di incontrare decine di personaggi in sella a bici d’epoca e con abbigliamento “vintage”. E' proprio questa la caratteristica dell'Eroica: non si tratta solo di una corsa, ma di un viaggio nel tempo che vi farà vivere a contatto con la meravigliosa natura!
L’edizione dell'anno scorso ha visto la partecipazione di più di 7.000 iscritti e di decine di migliaia di persone che sono andate ad assistere a questo spettacolo per assaggiare un'atmosfera davvero magica. La corsa, infatti, è un'occasione splendida per visitare i paesini toccati dal percorso, il quale inizia e termina nella bellissima Gaiole in Chianti, lacittà più affollata dai turisti in questo periodo.
L'Eroica è un'occasione per condividere momenti indimenticabili con chi ha la stessa passione per la Toscana e le bellezze del suo territorio. I partecipanti sono catapultati in un’altra dimensione spazio temporale, dove il tempo scorre più lento, l’anima esce fuori dal corpo ed entra in simbiosi con la natura, godendo dei suoi odori e colori.
I percorsi tra cui è possibile scegliere sono cinque: il più facile si estende per circa 46 chilometri, mentre il "percorso lungo” include 210 chilometri e un dislivello totale molto impegnativo (circa 3.890 metri). Chi sceglie questo itinerario termina il percorso di notte e parte “alla francese”, cioè liberamente all’interno di una fascia oraria tra le 5 e le 6 del mattino. Questo percorso non è solo un evento turistico, ma un duro percorso da fare con biciclette, attrezzatura e equipaggiamenti d’epoca. E' proprio un’impresa eroica, una gara contro sé stessi per vivere ancora una volta le emozioni che solo una gara come questa può regalare. Si passa attraverso Gaiole, Castelnuovo Berardenga, Asciano, Buonconvento, Montalcino, Montaperti e Radda: questi nomi evocano famiglie antiche, battaglie sanguinose e vini magnifici, che è possibile assaggiare durante una splendida sosta.
Infatti, l'Eroica non è una gara con vincitori e perdenti, ma un gruppo di persone che non vedono l’ora di giungere alle varie tappe per mettersi a sedere su panchina di pietra ed addentare un panino di prosciutto di “cinta senese” sorseggiando un buon bicchiere di Brunello. In questa gara non c'è fretta di arrivare al traguardo, né la necessità di esagerare con lo sforzo fisico. L'importante è godersi il percorso, e non correre verso l'arrivo!
Non serve necessariamente visitare la Toscana nel mese di ottobre: l’Eroica rimane là tutto l’anno e si può sempre salire in sella ad una bici per partire alla volta delle bellezze del Chianti! E' un fantastico tour da fare almeno una volta nella vita per provare emozioni uniche e gustarsi appieno il silenzio, gli odori, i sapori e la magia di un luogo unico al mondo.
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© Alice Pilastri
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giugno 10, 2019
Sulle tracce degli Etruschi in Toscana: 6 Città da Visitare
Il patrimonio storico, artistico e culturale della Toscana è unico al mondo. Le città d'arte, i reperti archeologici di epoche lontane, i capolavori artistici italiani più famosi sono le bellezze che arricchiscono il fascino di questa terra delle meraviglie.
Il periodo etrusco è uno dei periodi storici più importanti. Questa potente civiltà si è insediata nella parte meridionale della Toscana, nell'Umbria e nel Lazio tra il IX e il I secolo a.C., per poi espandere il proprio territorio verso la Campania, l'Emilia-Romagna e la Lombardia. Grazie alle numerose tracce architettoniche lasciate nel nostro territorio, è stato possibile ricostruire i principali aspetti della loro cultura, soprattutto per quanto riguarda le tradizioni in ambito funerario. Molte città, infatti, conservano ancora delle bellissime necropoli, ovvero le antiche tombe usate dagli Etruschi, che potevano assumere forme diverse a seconda dello status sociale del defunto. Si tratta dei centri abitati che facevano parte della "Dodecapoli" etrusca, la federazione delle dodici città-stato più importanti.
Sei curioso di seguire le tracce degli Etruschi in Toscana? Le belle giornate d'estate sono l'ideale per visitare i principali siti archeologici o per osservare le testimonianze del passaggio di questa civiltà nel centro storico di alcune città!
In Toscana, infatti, si trovano ben sei delle città che facevano parte dell'antica Dodecapoli: scopri subito dove si trovano e organizza il tuo itinerario per vederle tutte!
1- Populonia (LI)
Populonia era l'unica città-stato affacciata sul mare e garantiva una posizione strategica per il commercio marittimo. Questa cittadina, che costituiva l'Acropoli, si trova in cima ad un promontorio affacciato sul magnifico Golfo di Baratti, proprio di fronte alle coste dell'Isola d'Elba. E' famosa per il bellissimo Parco Archeologico, un museo a cielo aperto contenente migliaia di reperti ritrovati nella regione, molti dei quali sono collegati all'attività di lavorazione del ferro che veniva svolta in questa zona. L'affascinante necropoli, invece, si trova a due passi dalla spiaggia di Baratti e presenta tombe di vari tipi, ovvero a edicola, a fossa, a tumulo, a sarcofago, a cassone o a camera ipogea.
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2- Chiusi (SI)
La piccola città di Chiusi è situata in mezzo al verde, nel cuore di una campagna tranquilla dal suolo fertile, che veniva sfruttato dagli Etruschi per la proprie coltivazioni. Uno dei suoi monumenti più importanti è il bellissimo Labirinto di Porsenna, un'opera idraulica ingegnosa risalente al I secolo a.C. che è possibile esplorare nei suoi cunicoli entrando dal Museo della Cattedrale. La necropoli ci trova a pochi chilometri dal centro e contiene più di un migliaio di tombe antiche.
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3- Arezzo
E' qui che fu ritrovato uno dei simboli della civiltà etrusca, ovvero la meravigliosa Chimera del IV secolo a.C. che è oggi conservata nel Museo Archeologico di Firenze. Arezzo offre la possibilità di visitare degli interessanti musei ricchi di testimonianze etrusche, come il Museo Gaio Clinio Mecenate, che conserva dei vasi in terra ritrovati nella Necropoli di Poggio del Sole, o il Museo dell'Accademia Etrusca, con i bronzi e gli altri oggetti provenienti dal Tumulo del Sodo. Altre tracce della civiltà etrusca si trovano in Piazzetta San Niccolò, dove i resti della cinta muraria sono ancora visibili, o scendendo a valle nell'antica "città dei morti", dove si trovano le sepolture che facevano parte di una grande necropoli.
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4- Cortona (AR)
In questa splendida città si trova il museo MAEC, uno spazio espositivo unico e originale dove sono conservati tutti i reperti trovati nel territorio di Cortona come la Tabula Cortonensis, il terzo testo etrusco per lunghezza. Il centro storico presenta ancora i resti delle mura del IV secolo a.C. ed altri meravigliosi musei, da visitare con calma durante il vostro tour.
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5- Fiesole (FI)
Fiesole era l'antica locumonia di Vipsul, dove gli Etruschi hanno lasciato numerose testimonianze. Una di queste è la magnifica cinta muraria della città, che è possibile vedere percorrendo Via delle Mura Etrusche. In questa importante area archeologica furono ritrovati molti dei reperti conservati nel Museo Archeologico di Fiesole, furono rinvenute le vestigia di decine di tombe della necropoli e i resti dell'acropoli, che sorgeva vicino al Convento di San Francesco.
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6- Volterra (PI)
Quella che nel IV secolo a.C. era la città di Velathri presenta numerose necropoli, come quelle del Portone, di Badia, delle Ripaie e di Ulimeto. Nell'acropoli etrusca di Pian di Castello si trovano delle meravigliose cisterne, come la Piscina Augustea, e le rovine di templi risalenti al III-II secolo a.C.. Molti dei reperti ritrovati in questa zona sono conservati al Museo Guarnacci, una delle più belle raccolte italiane di arte etrusca. Villa vacanza Villa Picchio a Volterra
© Alice Pilastri
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maggio 17, 2019
6 Luoghi Meravigliosi da Visitare in Sicilia Orientale
La Sicilia è una regione che andrebbe esplorata in ogni suo angolo. Palermo, Agrigento, Cefalù e San Vito Lo Capo sono solo alcune delle innumerevoli località da visitare almeno una volta nella vita. Purtroppo, però, l'isola è troppo grande e ricca di bellezza per essere vista tutta durante un singolo viaggio.
Uno dei tour preferiti dai turisti per scoprire la "Sicilia Bedda", le sue spiagge più affascinanti e alcune delle città più famose attraversa la Sicilia Orientale, ovvero la zona compresa tra Messina e la punta più a sud di tutta l'isola.
Vuoi scoprire quali sono le tappe da non perdere e i luoghi da vedere in questa zona? Ecco i 6 posti da visitare a tutti i costi durante la tua vacanza, assieme a qualche indispensabile consiglio di viaggio per garantirti un soggiorno da favola in Sicilia!
Partendo da nord, dalla zona di Messina, la prima tappa del vostro viaggio sarà inevitabilmente Taormina, una delle destinazione turistiche più rinomate della Sicilia. Molto amata dai giovani per la sua movida notturna, Taormina è un borgo caratteristico situato sulla costa est che conserva un patrimonio storico e artistico di valore inestimabile. Oltre al meraviglioso Teatro Greco, questa città è conosciuta per i suoi infiniti scorci mozzafiato, affacciati sul mare o sull'imponente monte Etna. Proprio di fronte al centro storico si trova l'Isola Bella, un piccolo paradiso terrestre bagnato da un mare cristallino. E' impossibile non innamorarsi di una città come Taormina, che soddisfa le aspettative di ogni visitatore e i sogni degli amanti della spiaggia che da tanto hanno desiderato tuffarsi nelle sue bellissime acque.
Una volta a Taormina, non potrete perdere l'opportunità di fare un'escursione sull'Etna, situato a pochi chilometri dalla costa! Potrete scalare la vetta del vulcano più alto d'Europa in sella a una mountain bike, alla guida di un fuoristrada, oppure percorrendo a piedi uno dei tanti percorsi trekking per vivere appieno questa esperienza memorabile. In ogni stagione, l'Etna offre dei panorami diversi e unici nella loro bellezza. Se sarete fortunati, avrete anche l'occasione di assistere a una delle sue eruzioni da una distanza di sicurezza ed ammirare le sue incredibili lingue di fuoco.
Un'altro dei luoghi da vedere a tutti i costi è, poi, la bellissima Siracusa e, in particolare, il centro storico collocato sull'isola di Ortigia. Questo isolotto è collegato alla terraferma con tre ponti e conserva innumerevoli bellezze, tra cui le catacombe, il Duomo del VII secolo e l'Orecchio di Dionisio. Edifici di epoche diverse si affiancano ai ristorantini tipici delle stradine del centro, regalando a Siracusa un fascino senza eguali. Non vi resta che scoprirlo in prima persona!
Se quello che cercate è mare, sole e bellissime spiagge, allora non vi resta che visitare la Riserva Naturale di Vendicari! Questa oasi a sud di Siracusa è un luogo incontaminato, dove la natura selvaggia cresce a due passi dal mare turchese. E' il luogo ideale per gli amanti delle escursioni, ma anche per chi vorrebbe riscoprire il fascino di un ambiente antico come la Tonnara situato al suo interno. Le spiagge, le più belle della Costa Ionica, sono piccoli paradisi immersi nel verde dove potrete dedicarvi al massimo relax.
A sud della Riserva si trova la splendida Val di Noto, la zona compresa tra le località di Noto, Ragusa Ibla, Modica e Scicli. Queste famose località sono le capitali del barocco mediterraneo e presentano dei bellissimi centri storici, dove potrete fermarvi anche ad assaggiare qualche deliziosa specialità locale. La Cattedrale di Noto, il Duomo di Modica e le altre chiese sono dei piccoli gioielli architettonici da fotografare appena arrivati.
Terminiamo la nostra lista con il delizioso borgo di Marzamemi, un piccolo villaggio di pescatori situato sulla punta più a sud della Sicilia. Le sue colorate casette in riva al mare impreziosiscono la bellezza del centro storico, da cui è possibile scrutare, all'orizzonte, parte della costa africana. La vecchia tonnara, il grazioso porticciolo, i colori sgargianti e il mare limpidissimo lo rendono un "must-see" della Sicilia orientale.
Sei pronto per il tuo viaggio in Sicilia Orientale? Inizia subito ad organizzarlo prenotando una delle nostre case vacanza nella zona, come Villa La Plage, situata nei pressi di Siracusa, Villa Vendicari o Villa Rosmarino, entrambe situate nei pressi di Noto.
© Alice Pilastri
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Avere la fortuna di incontrare Papa Francesco è il sogno di tutti coloro che visitano la meravigliosa città di Roma. Pellegrini, turisti e fedeli da tutto il mondo affollano i luoghi più importanti della Città del Vaticano per partecipare alle celebrazioni tenute da Jorge Mario Bergoglio, una delle figure più carismatiche della nostra epoca.
Vi trovate a Roma per un breve weekend o per una vacanza speciale? Seguite i nostri consigli per non perdere l’opportunità di partecipare ad uno di questi eventi e rendere indimenticabile la vostra visita!
Lasciatevi affascinare dalla bellezza di questa città, della Basilica di San Pietro, della Cappella Sistina di Michelangelo, dell’incredibile Piazza San Pietro e prenotate una delle nostre proprietà.
Avete varie possibilità per incontrare il Papa: potete partecipare all’Angelus della domenica mattina, a una delle messe tenute nella Chiesa di Santa Marta o alle udienze del mercoledì mattina tenute in Piazza San Pietro o in Aula Paolo VI.
L’Angelus è una benedizione apostolica che il Papa recita ogni domenica mattina, al termine della messa delle 12. E’ un evento informale a cui si può partecipare gratuitamente senza comprare i biglietti, ma dove è necessario arrivare in anticipo per trovare un posto vicino alla finestra dalla quale il Papa si affaccerà. La messa dura circa 60/90 minuti ed è tradotta in più lingue.
L’udienza papale, invece, si tiene ogni mercoledì mattina alle ore 10:30 in Piazza San Pietro o, se la stagione non lo permette, nella Sala Nervi o Aula Paolo VI. Il Papa incontra i fedeli e si avvicina a bordo della sua papamobile, su cui alcuni fortunati bambini sono addirittura invitati a montare. E’ un evento speciale ed emozionante ed è necessario premunirsi di biglietto secondo una delle procedure previste.
Se desiderate prenotare un biglietto in anticipo o siete un gruppo di più di dieci persone, dovrete contattare la Prefettura della Casa Pontificia inviando una mail o un fax al numero +39 06 698 858 63 (indicando l’udienza a cui intendete partecipare e il numero di persone sull’apposito modulo), contattando telefonicamente i numeri +39 06 698 848 76, +39 06 698 831 14 o +39 06 698 832 73 dalle ore 9 alle ore 13, oppure richiedendo i biglietti via posta ordinaria, scrivendo alla Prefettura della Casa Pontificia, 00120 Città del Vaticano.
I piccoli gruppi possono anche recarsi in Piazza San Pietro il giorno prima dell’udienza per richiedere i biglietti alle guardie svizzere di fronte alle Porte Bronzee: questo servizio è disponibile dalle 15 alle 19 in estate e dalle 15 alle 18 in inverno, ma non si assicura che i biglietti siano ancora disponibili.
Per i cittadini americani è prevista un’ulteriore procedura contattando via mail l’ “US Bishops’ Office for United States visitors to the Vatican”.
E’ necessario arrivare alle udienze con largo anticipo: le porte aprono alle 8/8,30, ma vi consigliamo di mettervi in fila già alle 6,30/7 per riuscire ad aggiudicarvi una sedia vicina ai maxischermi, per riuscire a vedere meglio il Pontefice. Fate attenzione al dress-code: se non sarete vestiti adeguatamente, con spalle e ginocchia coperte, l’ingresso non sarà permesso.
Un’altra occasione per incontrare il Papa è partecipare a una delle messe tenute nella Chiesa di Santa Marta ogni mattina dal lunedì al sabato. Tuttavia, i posti disponibili per i visitatori sono solo 25, quindi i tempi di attesa sono molto lunghi. Per prenotare un biglietto è necessario spedire una richiesta scritta via posta ordinaria alla Segreteria di Sua Santità Francesco, Casa Santa Marta, 00120 Città del Vaticano.
Non dimenticate di controllare il calendario per scoprire altri eventuali eventi organizzati in città! Un’esperienza così speciale renderà la vostra vacanza a Roma ancora più straordinaria.
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